Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Sono ripetibili, ai sensi dell’art. 2033 c.c., gli importi versati dal genitore a titolo di mantenimento per il figlio maggiorenne divenuto economicamente indipendente – Cassazione civile, sez. I^, ordinanza n°3659 del 29 novembre 2019, depositata il 13 febbraio 2020

  • 11 gennaio 2021
  • avv. Luigi Romano

Il caso

Con sentenza del 4 dicembre 1987, il Tribunale di Taranto dichiarava la cessazione degli effetti civili del matrimonio, ponendo a carico del padre il versamento di un contributo al mantenimento delle due figlie sino al termine degli studi universitari.

Nonostante le due figlie della coppia avessero conseguito la laurea e si fossero altresì sposate, rispettivamente nel 1994 e nel 1998, l’ex moglie notificava all’ex marito, in data 3 maggio 2006, un precetto di pagamento per…

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Compenso avvocato: inammissibilità della prova testimoniale per anticipazioni di pagamento per prestazioni professionali, se eccedente i limiti posti dall’art. 2721, comma 2, c.c. – Cassazione Civile, Sez. II^, sentenza n. del 12 settembre 2019, depositata in cancelleria il 20 aprile 2020

  • 23 aprile 2020
  • avv. Luigi Romano

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, con sentenza n. 7940 del 12 settembre 2019, ha ribadito il principio, ormai cristallizzato dagli Ermellini, secondo il quale la deroga posta dal secondo comma dell’art. 2721 c.c. è ammissibile solo se giustificata da una concreta valutazione delle ragioni per cui la parte, incolpevolmente, non sia in possesso di documentazione scritta.

I fatti di cui è causa

La vicenda trae origine da un procedimento di ingiunzione promosso da un…

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È nullo l’atto di precetto privo dell’indicazione del provvedimento di dichiarazione di esecutorietà del decreto ingiuntivo – Cassazione civile, sentenza n°24226 del 30 settembre 2019

  • 1 dicembre 2019
  • avv. Luigi Romano

Il caso

Una società propone opposizione avverso un atto di precetto notificatole in forza di un decreto ingiuntivo esecutivo, deducendone la nullità in quanto privo dell’indicazione del provvedimento dichiarativo dell’esecutorietà del provvedimento monitorio.

Il Tribunale, ritenendo sufficiente l’indicazione nel precetto dell’apposizione della formula esecutiva al decreto ingiuntivo non opposto, ha rigettato l’opposizione.

Nel caso esaminato, nell’atto di precetto erano…

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Autovelox: la sanzione è nulla se la postazione non è chiaramente visibile e ben segnalata -Cassazione Civile, sezione VI^- 2, ordinanza n°6407 del 5 marzo 2019

  • 27 maggio 2019
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione è recentemente intervenuta chiarendo quali siano le condizioni richieste dall’art. 142, comma 6 bis del Codice della Strada affinchè possa ritenersi legittimamente accertato l’eccesso di velocità mediante l’utilizzo dell’autovelox.

La vicenda trae origine dalle contestazioni di un caparbio automobilista, disposto a ricorrere sino in Cassazione ritenendo, a ragione, che fosse illegittimo l’accertamento della violazione mediante autovelox qualora,…

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Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza del 28 settembre 2018 n°23620: è valida la notificazione eseguita all’indirizzo pec tratto dall’albo professionale di appartenenza, a prescindere dall’omesso inciso “notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994”

  • 22 ottobre 2018
  • avv. Luigi Romano

Con una recente pronuncia, datata 28 settembre 2018, le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, hanno ritenuto valida la notificazione eseguita all’indirizzo pec di un collega, risultante dall’Albo professionale di iscrizione, ancorché priva dell’inciso “notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994” nonché dell’indicazione del codice fiscale della parte nel cui interesse era stato notificato il provvedimento giudiziario.

La vicenda in esame

Un’Azienda…

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Il c.d. danno dinamico-relazionale, conseguente alla morte dei figli, non è soggetto all’onere della prova – Cass. civ., sez. III^, ordinanza del 19 Luglio 2018, n°19158

  • 17 settembre 2018
  • avv. Luigi Romano

I fatti di cui è causa

I congiunti ed eredi di due giovani, morti a seguito di un incidente stradale, convenivano in giudizio il conducente della vettura – che, invadendo la loro corsia di marcia, ne aveva causato la morte – unitamente alla compagnia assicurativa, al fine di vedersi condannati in solido al risarcimento dei danni, dagli stessi quantificati in € 1.650.000,00.

Il Tribunale di Cuneo, investito della questione, pur ritenendo accertata la responsabilità esclusiva del…

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Il genitore non paga il mantenimento per i figli? Quando è possibile richiederlo ai nonni e agli altri ascendenti? – Cass. civ. Sez. VI^ – 1, Ordinanza del 2 maggio 2018, n°10419

  • 18 giugno 2018
  • avv. Luigi Romano

La corresponsione integrale e puntuale del mantenimento dovuto per i figli da parte del genitore obbligato rappresenta ai giorni d’oggi una vera e propria chimera. Sempre più, infatti, sono i genitori inadempienti, vuoi per una consapevole e deprecabile volontà degli stessi in tal senso vuoi per un’impossibilità oggettiva e materiale a provvedervi.

Il legislatore ha voluto fare fronte all’eventualità in cui ambedue i genitori non possano fare fronte alle esigenze alimentari dei…

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Al via la revisione degli assegni divorzili basati sul “vecchio” parametro dello stile di vita in costanza di matrimonio – Cassazione civile, sez. VI, ordinanza n°28326 del 17 ottobre 2017, pubblicata il 28 novembre 2017

  • 29 novembre 2017
  • avv. Luigi Romano

Ancora non è sopito il fragore mediatico sollevato dalla sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano ha condannato l’ex moglie di Berlusconi a rifondere quanto ottenuto negli anni a titolo di assegno divorzile (sentenza n°4793 del 16 novembre 2017), che la Suprema Corte, con la recente ordinanza n°28326 del 17 ottobre 2017, pubblicata il 28 novembre 2017, ritorna a pronunciarsi sull’annosa questione della debenza dell’assegno divorzile, confermando la necessità di rivedere…

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Sindrome d’Alienazione Parentale e affidamento esclusivo al padre – Cassazione Civile, sez. I^, sentenza n°21215 del 23 giugno 2017, depositata in cancelleria il 13 settembre 2017

  • 6 novembre 2017
  • avv. Luigi Romano

La PAS (Sindrome da Alienazione Parentale)

Il fallimento della propria unione è difficile da accettare, ancor di più per i propri figli. È per questo che è importante fare capir loro che l’amore del papà e della mamma non verrà mai meno, perché padre e madre si resta anche dopo una separazione.

Aimè, tuttavia, nelle liti familiari che riempiono i tribunali italiani sta emergendo in modo sempre più preoccupante il fenomeno della c.d. alienazione parentale, definita dal celebre…

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Cassazione civile, ordinanza n°22867 del 9 novembre 2016: In caso di improcedibilità dell’appello è dovere del giudice condannare la parte soccombente al pagamento del doppio contributo unificato

  • 15 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n°22867 del 15 settembre 2016, pubblicata in data 9 novembre 2016, chiarisce la natura della condanna dell’appellante soccombente al pagamento del doppio contributo unificato ex D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una donna, ammessa al gratuito patrocinio, avverso la sentenza con cui la Corte d’Appello della Capitale aveva dichiarato improcedibile il suo appello ex art….

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