Diritto di visita ai figli non rispettato: anche un solo episodio può avere conseguenze penali - Cass. pen. 1 settembre 2010 n. 32562

La Corte di cassazione, con pronuncia n. 32562 depositata il 1° settembre 2010, ha respinto il ricorso presentato da una madre, affidataria di una figlia minore, avverso il provvedimento con cui la Corte d'appello di Bologna l'aveva condannata per aver impedito all'ex marito di vedere la bambina ex art. 388 cod. pen., condannando l'imputata a risarcire l'ex coniuge del danno, liquidato in € 3.000,00.

La madre censurava le determinazioni del Giudice di secondo grado lamentando che la vicenda coniugale non era stata compiutamente e complessivamente valutata e che, in particolare, non le era stata applicata la scriminante dello stato di necessità avendo la stessa agito solo nell'interesse della figlia. 

Per la Sesta sezione della Corte, tuttavia, i giudici di merito avevano correttamente descritto le prove sulla cui base avevano ritenuto sussistente la consapevole condotta di quest'ultima volta ad eludere le statuizioni del giudice sul diritto di visita del padre; condotta questa – afferma la Corte di legittimita` – “realizzabile anche con un solo atto che riveli la dolosa elusione del dovere di rispettare le decisioni del giudice sull'affidamento e l'esercizio dei diritti inerenti la potesta` genitoriale”.

 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Cass. 4 aprile 2014, n. 7984 - si all'assegno divorzile a carico dell'ex marito pensionato, in presenza di disponibilità di più ampi mezzi economici e di titolarità di ulteriori fonti di reddito

Cass. 29 gennaio 2014 n°1894 - confermato il collocamento della figlia minore presso la madre affetta da disturbo narcisistico di personalità

Cass. 10 febbraio 2014 n. 2948 si all'assegno divorzile anche nel caso di una tantum in sede di separazione

Cass. 20 marzo 2014, n. 6562 sempre in tema di assegno divorzile

Cass. 5 febbraio 2014, n. 2546 - deve essere ridotto l'assegno di divorzio se l'ex moglie non vuole lavorare

Cass. 1 aprile 2014 n°7533 - La sospensione della prescrizione opera anche in regime di separazione personale tra i coniugi

Cass. 31 marzo 2014, n. 7485 - un lauto assegno divorzile in favore della ex moglie che ha privilegiato alla sua carriera la famiglia

Tribunale di Forlì decreto 2 febbraio 2014 - si deve seguire il rito contenzioso ordinario per ottenere, in favore dei figli maggiorenni, un contributo al mantenimento e l'assegnazione della casa familiare

Tribunale di Roma 5 settembre 2013: si alla tutela ex art. 700 c.p.c. in favore del figlio maggiorenne, disabile, che ha lasciato la casa familiare.

Corte di Appello Roma 20 dicembre 2013 in tema di reclamo ex art. 708 c.p.c.