Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cass. 20 giugno 2017 n. 15200 – la madre che distrugge la figura paterna non perde né affido né collocamento del figlio adolescente

  • 9 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

 

Stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza 20 giugno 2017 n. 15200, qui allegata che, nonostante si accerti che la madre, ponendo in essere condotte alienanti, abbia contribuito a deteriorare il rapporto del figlio con il padre, tale circostanza non è idonea a privarla dell’affidamento e del collocamento prevalente del minore. Al massimo il giudice può sanzionarla con un versamento alla Cassa delle ammende.

Il caso trae origine dal ricorso presentato da un padre avverso la…

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Tribunale di Santa Maria Capua Vetere 15 Giugno 2017 – notificazione opposizione tardiva ex art. 645 c.p.c. a mezzo PEC e inesistenza della notifica

  • 8 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

L’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c. è consentita a chi intenda negare che il decreto gli sia mai stato validamente notificato oppure intenda dolersi della sola irregolarità della sua notificazione e non, come nel caso in esame, la notifica dell’atto di opposizione effettuata dal medesimo opponente.

La notifica a mezzo posta elettronica certificata, ai sensi dell’art. 645 c.p.c., effettuata allegando la sola procura alle liti con la relata, firmate…

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Cassazione, 21 giugno 2017, n°15481 e l’assegno divorzile – il criterio dell’indipendenza economica si applica a tutti i processi

  • 22 giugno 2017
  • avv. Maria Martignetti

Ancora una volta la Cassazione, con sentenza 21 giugno 2017 n°15481 privilegia il criterio dell’indipendenza economica a quello del mantenimento del tenore di vita per stabilire l’entità e il diritto all’assegno di mantenimento nelle cause di divorzio.

Via libera quindi dalla Corte di Cassazione all’applicazione dei principi adottati dalla nota sentenza 10 maggio 2017 n°11507, che ha rivoluzionato il criterio di attribuzione dell’assegno di divorzio in favore del coniuge più…

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Legittima la previsione della mediazione quale condizione di procedibilità in controversie riguardanti il consumatore, purché non sia obbligatoria l’assistenza dell’avvocato e sia garantito allo stesso di ritirarsi liberamente successivamente al primo incontro – CGUE, sentenza del 14 giugno 2017, causa C-75/16

  • 20 giugno 2017
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza del 14 giugno 2017, la Corte di Giustizia dell’Unione europea, si è pronunciata sulla domanda di interpretazione pregiudiziale del Tribunale civile di Verona, vertente sulla legittimità della previsione, da parte del legislatore italiano, della mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale relativa a controversie riguardanti la tutela dei consumatori.

Il giudizio a quo e le domande rivolte alla CGUE

La domanda trae origine dall’opposizione…

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Cass. 5 luglio 2017 n. 16601 – si ai risarcimenti dei “danni punitivi” da parte delle Sezioni unite

  • 7 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

I c.d. “punitive damages”, di origine anglosassone, consistono nel riconoscimento al danneggiato di una somma ulteriore rispetto a quella necessaria a compensare il danno subito c.d“compensatory damages”, nel caso il danneggiante abbia agito con dolo “malice” o colpa grave “gross negligence”. Negli ordinamenti di common law, questa voce ha una sua autonomia, con una funzione spiccatamente punitiva, quasi “parapenale”.

La Corte di cassazione, sino a pochi giorni orsono,…

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Rischio di un pregiudizio per la minore? Riconosciuto il diritto del padre a incontrare la figlia in uno spazio neutro – Tribunale civile di Milano, IX^ sez. Minori, decreto 24 marzo 2017

  • 3 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

 Il Tribunale civile di Milano, IX^ sez. Minori, con decreto del 24 marzo 2017, ha affrontato la delicata questione del riavvicinamento di una padre con sua figlia, con la quale non aveva avuto alcuna forma di relazione sin dalla sua nascita.

In particolare, in attesa dello svolgimento del percorso di mediazione intrapreso dalle parti, del percorso di psicoterapia della madre, del percorso psicologico del padre e del percorso di sostegno alla genitorialità iniziato da entrambi, il…

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Cass. 28 giugno 2017, n. 16190 assegno di mantenimento per il coniuge separato, è ancora valido il parametro del tenore di vita?

  • 2 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

Inutile per la moglie separata invocare il tenore di vita goduto durante il matrimonio, per evitare la riduzione dell’assegno di mantenimento dovuto dall’ex marito imprenditore.

La prima sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 28 giugno 2017 n. 16190, respinge il ricorso di una signora – assistente di volo Alitalia, messa in mobilità in corso di causa, che, in sede di appello, aveva subito la riduzione dell’assegno di mantenimento in suo favore, passato da 1.000 a 600 euro,…

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Cass. 15 giugno 2017, n. 14878 – Due mamme per un bambino – Comune obbligato dalla Cassazione a trascrivere l’atto di nascita

  • 18 giugno 2017
  • avv. Maria Martignetti

La prima Sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 15 giugno 2017 n. 124878, ha accolto la domanda di due donne, sposate in Inghilterra, che avevano chiesto la rettifica dell’atto di nascita del bambino nato con una fecondazione eterologa in Gran Bretagna.

Il bambino era stato registrato regolarmente in Italia con i soli dati della madre biologica, mentre l’ufficio dello stato civile britannico lo aveva registrato come figlio di entrambe le mamme.

La coppia aveva quindi richiesto di…

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Cass. 13 giugno 2017 n. 14625 – Se la convalida di sfratto per morosità è nulla il giudice d’appello può decidere nel merito

  • 18 giugno 2017
  • avv. Maria Martignetti

Afferma la terza Sezione della Corte di Cassazione, con ordinanza 13 giugno 2017 n. 14625,  che, in tema di sfratto per morosità alla cui convalida l’intimato si sia opposto, qualora il giudice erroneamente, anziché adottare i provvedimenti di cui agli artt. 665 e 667 c.p.c., emetta ordinanza di convalida, questa assume natura decisoria e contenuto sostanziale di sentenza e l’impugnazione deve essere proposta con l’appello. Con tale atto l’intimato può chiedere di essere rimesso nei…

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Nulla la comunicazione del curatore effettuata mediante posta privata – Cass. civ. sez. I^, ordinanza del 01 giugno 2017, n°13870

  • 7 giugno 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n°13870 del 1° giugno 2017 ritorna sull’annosa questione della validità delle notifiche effettuate mediante servizi postali privati.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una creditrice, la cui domanda di ammissione al passivo di un fallimento era stata rigettata in quanto ritenuta tardiva, essendo stata proposta oltre il termine di 30 giorni decorrenti dalla comunicazione del Curatore dell’esito del procedimento di…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)