Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cassazione 10 novembre 2015 n. 22871 – Sulla sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e da questi sottoscritta con firma digitale

  • 12 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione – con sentenza n°22871, depositata il 10 novembre 2015 – si è pronunciata sulla questione della liceità della sottoscrizione digitale di una sentenza, emessa da un giudice di pace all’esito di un giudizio di opposizione all’esecuzione.

La sentenza, ricca di spunti normativi e giurisprudenziali, utilizza tale occasione per ripercorrere, attraverso un iter argomentativo complesso e macchinoso, le recenti novità normative in tema di processo telematico, le…

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Cassazione 6 novembre 2015, n. 22703 – i criteri di ripartizione delle spese tra usufrutto e nuda proprietà

  • 29 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Come noto:

  • l’art. 1004 c.c., stabilisce, al comma 1, che sono a carico dell’usufruttuario “le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa“;
  • l’art. 1005 c.c., dispone, invece, che sono a carico del nudo proprietario le riparazioni straordinarie, considerando come tali, con elencazione ritenuta dalla giurisprudenza di carattere non tassativo, “quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la…
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Cassazione 4 novembre 2015 n. 22603 – lui paga il mutuo: niente assegno mantenimento all’ex moglie

  • 12 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Una donna invocava l’intervento degli Ermellini lamentando che la Corte di Appello aveva “completamente trascurato la stridente capacità reddituale” esistente tra lei e l’ex marito (€ 1.400,00 al mese la signora, € 2.600 euro al mese l’ex coniuge).

Tuttavia, per la sesta sezione civile – sentenza 4  novembre 2015 n. 22603 la differenza di reddito è azzerata dal peso delle rate del mutuo contratto per acquistare, proprio dalla donna, la metà della casa coniugale e permetterle…

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Cassazione civile, sez. VI^ – 2, ordinanza del 4 novembre 2015 n°22461 – La contumacia non implica ammissione della fondatezza della pretesa avversa

  • 5 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La sezione VI^ Civile – 2 della Corte di Cassazione, con ordinanza del 4 novembre 2015 n°22461, ritiene che, anche dopo la riforma del 2009, non si possa attribuire alla contumacia in sede civile un valore di ammissione delle ragioni della controparte.

E ciò in quanto rientra nelle facoltà difensive del convenuto, dichiarato contumace nel giudizio di primo grado, contestare le circostanze poste a fondamento del ricorso, anche perché la previsione dell’obbligo a suo carico di…

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Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza del 3 novembre 2015, n°22410 – La malattia del lavoratore costituisce situazione diversa dalla sua inidoneità al lavoro

  • 8 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La malattia del lavoratore costituisce situazione diversa dalla sua inidoneità al lavoro.

Infatti, pur essendo entrambe cause di impossibilità della prestazione lavorativa, esse hanno natura e disciplina diverse, poiché mentre la prima ha carattere temporaneo e implica la totale impossibilità della prestazione – che determina la legittimità del licenziamento, ex art. 2110 c.c., quando abbia causato l’astensione dal lavoro per un tempo superiore al periodo di comporto – la seconda ha…

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Cassazione, sez. Lavoro, sentenza del 2 novembre 2015, n°22353 – No al licenziamento se il lavoratore usa pc, email e internet dell’azienda per fini personali

  • 8 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Per i giudici della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione – sentenza del 2 novembre 2015, n°22353 – è da escludere la particolare gravità del comportamento del lavoratore che abbia fatto un uso indebito degli strumenti aziendali.

È pertanto eccessivo il licenziamento come sanzione disciplinare in danno del dipendente che abbia approfittato degli strumenti messi a sua disposizione dall’azienda per svolgere attività che nulla hanno a che fare con la prestazione lavorativa;…

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Corte di Cassazione, sez. II Civile, 22 ottobre 2015, n. 21533 – 2.2. – la mancanza della procura alle liti determina la nullità dell’atto di citazione ma non la sua inesistenza

  • 25 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il mancato rilascio di procura alle liti – ad avviso della Corte di Cassazione, II sezione, sentenza 22 ottobre 2015 n°21533, determina l’inesistenza soltanto di tale atto, ma non anche dell’atto di citazione, non costituendone requisito essenziale, atteso che, come si evince anche dall’art. 163, secondo comma, n. 6, cod. proc. civ., sulla necessità di indicare il nome ed il cognome del procuratore e la procura, se già rilasciata, il difetto non è ricompreso tra quelli elencati nel…

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Cass. 16 ottobre 2015 2015, n. 20928 – Allontanamento ingiustificato dei figli minori dalla famiglia e affidamento ai servizi sociali: il Comune deve risarcire i danni

  • 25 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Alcuni addetti comunali ai servizi sociali, basandosi esclusivamente sulle dichiarazione di una maestra d’asilo, che aveva ritenuto di ravvisare il sospetto di molestie sessuali parte del padre sulla figlia minore ottengono dal Sindaco un provvedimento di allontanamento della bambina dalla casa familiare e di affidamento al Comune, provvedimento successivamente revocato dal Tribunale dei Minori per insussistenza dei fatti ascritti al padre.

I genitori, in proprio e…

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Cass. 16 ottobre 2015 n. 21028 – è tenuto a pagare le spese alla facciata anche il condomino che non utilizza i balconi comuni

  • 20 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Così si esprime Sezione VI/2 della Corte di Cassazione, con ordinanza 16 ottobre 2015 n. 21028, affermando che in tema di oneri condominiali va effettuata una distinzione tra le spese occorrenti per la conservazione dell’immobile e le spese funzionali al godimento dello stesso, avendo ciascuna di essere una diversa funzione ed esigenza.

Le spese per la conservazione del bene condominiale sono dovuti in ragione dell’appartenenza e si dividono in proporzione alle quote, indipendentemente…

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Cass. 15 ottobre 2015, n. 20895 – conferma dalla Corte di Cassazione: sono le tabelle milanesi l’unico criterio di riferimento per la liquidazione del danno non patrimoniale

  • 18 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Cassazione, con sentenza  15 ottobre 2015, n. 20895, enuncia il seguente principio di diritto: nella liquidazione del danno non patrimoniale, quando manchino criteri stabiliti dalla legge, non è consentita la liquidazione equitativa c.d. pura, che non faccia riferimento a criteri obiettivi di liquidazione del danno che tengano conto ed elaborino le differenti variabili del caso concreto, allo scopo di rendere verificabile a posteriori l’iter logico attraverso cui il giudice di merito…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)