Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Anche dopo la scadenza dell’incarico sussiste il diritto alla provvigione a favore del mediatore se le parti concludono l’affare per effetto del suo intervento – Ordinanza 20 dicembre 2010 del Tribunale Civile di Roma ex art. 702 bis c.p.c.

  • 20 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale ordinario di Roma, decima Sezione, G.I. dott. Rubino, con ordinanza ex 702 bis c.p.c. del 20 dicembre 2010, e quindi solo dopo pochi mesi dalla proposizione della domanda giudiziale, riconosce il diritto alla provvigione in favore di una agenzia immobiliare (assistita dallo studio legale Martignetti) anche se la conclusione dell’affare (nella specie, stipula di un contratto di compravendita) era avvenuta dopo la scadenza dell’incarico conferito dall’acquirente al…

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Anatocismo: in difetto di specifica domanda non si ha diritto agli interessi compositi, nell’ipotesi di condanna al pagamento di una somma di danaro – Cassazione civile, sez. III, 17 dicembre 2010 n. 25634

  • 17 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Precisa la Cassazione, con sentenza 17 dicembre 2010 n. 25634, che in tema di obbligazioni pecuniarie, a seguito di condanna al pagamento di una somma di denaro oltre agli interessi legali da una certa data a quella del pagamento, non è consentito al creditore pretendere il pagamento di interessi composti, nel senso che quelli maturati in ciascun anno siano aggiunti alla somma dovuta per capitale e che gli interessi dovuti per ogni anno successivo siano computati sulla somma dovuta per…

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A una madre, accusata di essere lesbica, l’affidamento condiviso con domicilio prevalente dei figli minori – Tribunale di Nicosia ordinanza 14 dicembre 2010

  • 14 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

All’affidamento condiviso può derogarsi solo ove la sua applicazione risulti pregiudizievole per l’interesse dei figli minori.

A tale regola non fa eccezione il Tribunale di Nicosia (cfr. l’allegata ordinanza del 14 dicembre 2010, pronunciata all’esito della fase presidenziale del giudizio di separazione tra coniugi), secondo cui: «l’eventuale relazione omosessuale della madre, laddove non comporti un pregiudizio per la prole, non costituisce ostacolo all’affidamento condiviso…

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Alcune precisazioni della qualifica di dirigente e sulla giustificatezza del licenziamento da parte della Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 13 dicembre 2010, n. 25145

  • 13 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la Cassazione, sezione lavoro con sentenza 13 dicembre 2010, n. 25145:

– “la qualifica di dirigente non spetta al solo prestatore di lavoro che, come “alter ego” dell’imprenditore, ricopra un ruolo di vertice nell’organizzazione o, comunque, occupi una posizione tale da poter influenzare l’andamento aziendale, essendo invece sufficiente che il dipendente, per l’indubbia qualificazione professionale, nonché per l’ampia, responsabilità in tale ambito demandata, operi con un…

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Annullabile il contratto con un falso medico, sottoscritto da una consumatrice al fine di dimagrire – Giudice di Pace di Varese, sentenza 18 ottobre 2010 – Giudice Anna Sfardini

  • 18 ottobre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Una signora si rivolge “esperto in sistemi dimagranti”.
Questi, presentandosi in camice bianco e facendosi chiamare “dottore”, genera nella “paziente” il convincimento di trovarsi di fronte ad un medico.
Il trattamento provoca seri danni alla salute della consumatrice, cardiopatica.
La signora si rivolge al Giudice di Pace di Varese, che – con decisione 18 ottobre 2010 a firma del giudice Anna Sfardini –  ritiene annullabile per dolo (art. 1439 c.c.) il contratto concluso con…

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Anche le spese processuali liquidate in sentenza dal giudice, rientrano nel reddito: Risoluzione della Agenzia delle Entrate n.106/E del 13 ottobre 2010

  • 13 ottobre 2010
  • avv. Maria Martignetti

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n.106/E del 13 ottobre 2010 in base alla quale anche le spese processuali, liquidate in sentenza dal giudice, rientrano nel reddito al punto da applicare la ritenuta d’acconto sulle dette somme ai sensi del combinato disposto dell’art. 6 del TUIR e dell’art. 25 del DPR 600/1973. Tale decisione dell’Agenzia torva spunto da “indirizzo amministrativo risalente alla risoluzione del Ministero del Finanze n.10/927 del 25.7.1974 …, alla circ….
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In merito alla questione dei termini per l’iscrizione a ruolo delle cause di opposizione a decreto ingiuntivo: Tribunale Civile di Tivoli n°1400 del 12 ottobre 2010 e n°1416 del 13 ottobre 2010

  • 13 ottobre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Si allegano due sentenze del Tribunale di Tivoli in merito alla questione dei termini per l’iscrizione a ruolo delle cause di opposizione a decreto ingiuntivo, in seguito alla sentenza delle S.U. della Corte di Cassazione, già pubblicata in questo sito:

Nella prima sentenza n°1400 del 12 ottobre 2010, il Giudice  ritiene di non poter procedere ad una pronuncia di improcedibilità:

perché la questione non è stata minimamente oggetto di contraddittorio fra le parti; e  sono affette…

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Avere un figlio e non poterlo vedere, significa rovinarsi la vita: i diritti di visita di un padre riconosciuti dalla Corte europea dei diritti dell’uomo

  • 4 ottobre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Alessandro Piazzi, riminese, è il padre che è ricorso a Strasburgo e che, alla fine di un lungo calvario, ha visto riconoscere, dall’Europa, i propri diritti.

Questi i fatti.

Dopo il divorzio, il figlio del Piazzi è stato affidato alla madre, con facoltà per il padre Piazzi di vedere il bambino ogni quindi giorni.

Per un po’ le cose sono andate correttamente.

Poi per il padre è stato sempre più difficile vedere il figlio.

E’ così cominciato il lungo peregrinare del Piazzi…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)