Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cass. civ. 21 aprile 2016, n. 8035 ancora sul consenso informato

  • 18 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La III sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 21 aprile 2016, n. 8035 dà importanti chiarimenti in ordine al c.d. consenso informato da parte del paziente:

l’acquisizione da parte del medico del consenso informato costituisce prestazione altra e diversa da quella dell’intervento  medico richiestogli, assumendo autonoma rilevanza ai fini dell’eventuale responsabilità risarcitoria in caso di mancata prestazione da parte del paziente.

Trattasi di due distinti diritti:

  • il…
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Cassazione Sezioni unite 10 maggio 2016 n. 9449 – sulla natura e sui criteri di ripartizione del danno da infiltrazioni provenienti dal lastrico solare

  • 13 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione, a sezioni unite, con sentenza del 10 maggio 2016 n. 9449 chiarisce la natura della responsabilità e le relative conseguenze sulla ripartizione delle spese nella frequente ipotesi di infiltrazioni dal terrazzo all’appartamento sottostante.
Ad avviso dei Giudici, in tema di condominio negli edifici, allorquando l’uso del lastrico solare non sia comune a tutti i condomini dei danni che derivino da infiltrazioni nell’appartamento sottostante rispondono:
– sia il…

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Cass. civ. Sez. VI – 3, ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 – Si applica la sospensione nel caso di procedimenti pendenti dinanzi al medesimo ufficio giudiziario?

  • 12 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la  Sez. VI – 3 della Corte di Cassazione, con ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 che nel caso in cui tra due procedimenti, pendenti dinanzi al medesimo ufficio o a sezioni diverse del medesimo ufficio, esista un rapporto di identità o di connessione, il giudice del giudizio pregiudicato non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 c.p.c., ma deve rimettere gli atti al capo dell’ufficio, secondo le previsioni degli artt. 273 o 274 c.p.c., a meno che il diverso…

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Cass., sentenza del 27 aprile 2016, n°8264 – Compensazione delle spese di lite in mancanza di soccombenza reciproca o di gravi ed eccezionali ragioni

  • 9 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la Corte di Cassazione, con sentenza 27 aprile 2016, n. 8264, che deve essere riformata e può essere decisa nel merito la sentenza che abbia errato nel compensare le spese processuali in mancanza di soccombenza reciproca o di “gravi ed eccezionali ragioni, esplicitamente indicate nella motivazione“.

Nel caso di specie, la Suprema Corte ha riformato la decisione del Tribunale che, in sede di opposizione allo stato passivo, aveva accolto la domanda dell’opponente e compensato le…

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Cass., sentenza del 28 aprile 2016 n° 8468 – Sussiste la legittimazione passiva di entrambi i coniugi nel caso di azione di demolizione di opere illegittimamente costruite sul fondo, destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento

  • 1 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ove uno dei coniugi acquisti in regime di comunione o effettui la costruzione di un edificio su suolo comune ad entrambi, tanto il primo cespite quanto il secondo, diventano, pro quota, di proprietà di entrambi i coniugi.

Il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell’atto deve ritenersi litisconsorte necessario nelle controversie in cui si chiede al giudice una pronuncia destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento, dovendosi,…

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Cass. 11 marzo 2016 n. 4825 in mancanza di alea, il contratto di rendita vitalizia è nullo per difetto di causa

  • 19 marzo 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la II sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 11 marzo 2016, n. 4825 che il contratto di rendita vitalizia ha natura aleatoria, postulando l’esistenza di una situazione di incertezza circa il vantaggio o lo svantaggio economico che potrà alternativamente realizzarsi nello svolgimento e nella durata del rapporto.

Be consegue che il difetto di alea è riscontrabile ogni qual volta in cui l’entità della prestazione assicurata sia inferiore o pari ai frutti o agli utili…

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Cass. 17 marzo 2016 n. 5320: la lesione della legittima va verificata al momento dell’apertura della successione, i conguagli in denaro vanno invece commisurati al valore dei beni al momento della divisione

  • 19 marzo 2016
  • avv. Maria Martignetti

Precisa la seconda sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 17 marzo 2016 n. 5320, che nel procedimento per la reintegrazione della quota di eredita riservata al legittimario, si deve considerare il momento della apertura della successione per calcolare il valore dell’asse ereditario mediante la cosiddetta riunione fittizia, stabilire l’esistenza e l’entità della lesione di legittima nonché determinare il valore dell’integrazione spettante al legittimario leso. In tal caso,…

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Cassazione 17 febbraio 2016 n. 3110 – Quali sono gli atti di trasferimento dell’immobile esentasse in sede di separazione e divorzio?

  • 21 febbraio 2016
  • avv. Maria Martignetti

L’Agenzia delle Entrate notificava un avviso di liquidazione ad un coniuge in ordine alla registrazione del trasferimento della proprietà di un immobile avvenuto a seguito degli accordi di separazione con la moglie. Il coniuge che aveva effettuato il trasferimento proponeva, allora, ricorso contro l’avviso di accertamento. L’Agenzia fiscale, costituendosi in giudizio, sosteneva che il trattamento agevolato era usufruibile solo per gli atti posti in essere in attuazione degli obblighi…

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Cassazione Sezioni unite 16 febbraio 2016 n. 2951 – legittimazione processuale, titolarità della posizione attiva e onere della prova

  • 20 febbraio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Cassazione Sezioni unite 16 febbraio 2016 n. 2951 – legittimazione, titolarità e onere della prova

Le Sezioni Unite – pronuncia 16 febbraio 2016 n. 2951 pur condividendo la distinzione tra legittimazione al processo e titolarità della posizione soggettiva oggetto dell’azione nonché l’affermazione per cui il problema della titolarità della posizione soggettiva attenga al merito della decisione, ritengano che la questione debba rientrare nel potere dispositivo delle parti e…

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Cassazione 9 febbraio 2016 n. 2506 – comodato sorto per esigenze familiari e sua durata

  • 21 febbraio 2016
  • admin

La III^ Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2506 del 9 febbraio 2016  è tornata a trattare il tema del comodato sorto per esigenze familiari. Riprendendo quanto già affermato dalle sezioni unite della Corte di Cassazione nella pronuncia 20448/2014, è stato sostenuto come debba essere compiuta, con riferimento alla fattispecie concreta, in primo luogo una distinzione in ragione al tipo di comodato stipulato tra le parti. Difatti, qualora si tratti di un comodato…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)