Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

A seguito del ritardo nel versamento del contributo per il mantenimento per la moglie e/o per il figlio il Giudice, ex art. 156 c.c., ordina il pagamento diretto al datore di lavoro del marito – Tribunale di Caltanissetta 7 febbraio 2011

  • 7 febbraio 2011
  • avv. Maria Martignetti

Una delle forme di garanzia per l’adempimento degli obblighi economici stabiliti in sede di separazione è costituita dall’ordine diretto ai terzi, debitori del coniuge inadempiente, di versare direttamente somme periodiche a favore degli aventi diritto.

Abitualmente, detti terzi sono il datore di lavoro dell’obbligato o il conduttore di un immobile di proprietà dello stesso, ma potrebbe anche trattarsi del debitore di somma determinata, non necessariamente di prestazioni periodiche.

La…

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Anche i figli sposati possono ancora avere diritto ad essere mantenuti dai genitori – Corte di Cassazione Civile, sez. I^, n°1830 del 26 gennaio 2011

  • 26 gennaio 2011
  • avv. Maria Martignetti

la Cassazione, in una recentissima pronuncia, ha statuito che si deve continuare a corrispondere l’assegno di mantenimento al figlio maggiorenne, già sposato, se è uno studente universitario e non si è ancora realizzato professionalmente. Il matrimonio di un figlio, infatti, non e’ condizione “sufficiente” per fare sospendere l’assegno di mantenimento a carico dei genitori.

La Suprema Corte si allinea al proprio consolidato indirizzo giurisprudenziale in materia di mantenimento dei…

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Abuso del processo ed applicazione della sanzione di cui all’art. 96 III^ comma c.p.c. – Tribunale di Varese, sez. I civ., sentenza 21 – 22 gennaio 2011 n. 98 G.I. dott. Buffone

  • 22 gennaio 2011
  • avv. Maria Martignetti

L’abuso del processo causa un danno indiretto all’erario (per l’allungamento del tempo generale nella trattazione dei processi e, di conseguenza, l’insorgenza dell’obbligo al versamento dell’indennizzo ex lege 89/2001) e un danno diretto al litigante (per il ritardo nell’accertamento della verità) e va dunque contrastato.

In tale contesto, si comprende perché il Legislatore del 2009 (legge n. 69) abbia introdotto un danno tipicamente punitivo nell’art. 96 comma III…

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Anche un solo episodio di violenza fisica nei confronti del coniuge può comportare l’addebito della separazione – Cassazione, Sezione Prima, 14 gennaio 2011 n. 817

  • 14 gennaio 2011
  • avv. Maria Martignetti

Anche un solo ed unico episodio di percosse, di un coniuge nei confronti dell’altro, costituisce affermazione della supremazia di una persona su di un’altra persona e disconoscimento della parità della dignità di ogni essere umano, che è il principio che sta alla base di tutti i diritti fondamentali considerati dalla nostra Costituzione. Conseguentemente detto episodio, secondo Cassazione 14 gennaio 2011 n. 817, è di per sé idoneo a sconvolgere definitivamente l’equilibrio…

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Anche dopo la scadenza dell’incarico sussiste il diritto alla provvigione a favore del mediatore se le parti concludono l’affare per effetto del suo intervento – Ordinanza 20 dicembre 2010 del Tribunale Civile di Roma ex art. 702 bis c.p.c.

  • 20 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale ordinario di Roma, decima Sezione, G.I. dott. Rubino, con ordinanza ex 702 bis c.p.c. del 20 dicembre 2010, e quindi solo dopo pochi mesi dalla proposizione della domanda giudiziale, riconosce il diritto alla provvigione in favore di una agenzia immobiliare (assistita dallo studio legale Martignetti) anche se la conclusione dell’affare (nella specie, stipula di un contratto di compravendita) era avvenuta dopo la scadenza dell’incarico conferito dall’acquirente al…

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Anatocismo: in difetto di specifica domanda non si ha diritto agli interessi compositi, nell’ipotesi di condanna al pagamento di una somma di danaro – Cassazione civile, sez. III, 17 dicembre 2010 n. 25634

  • 17 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Precisa la Cassazione, con sentenza 17 dicembre 2010 n. 25634, che in tema di obbligazioni pecuniarie, a seguito di condanna al pagamento di una somma di denaro oltre agli interessi legali da una certa data a quella del pagamento, non è consentito al creditore pretendere il pagamento di interessi composti, nel senso che quelli maturati in ciascun anno siano aggiunti alla somma dovuta per capitale e che gli interessi dovuti per ogni anno successivo siano computati sulla somma dovuta per…

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A una madre, accusata di essere lesbica, l’affidamento condiviso con domicilio prevalente dei figli minori – Tribunale di Nicosia ordinanza 14 dicembre 2010

  • 14 dicembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

All’affidamento condiviso può derogarsi solo ove la sua applicazione risulti pregiudizievole per l’interesse dei figli minori.

A tale regola non fa eccezione il Tribunale di Nicosia (cfr. l’allegata ordinanza del 14 dicembre 2010, pronunciata all’esito della fase presidenziale del giudizio di separazione tra coniugi), secondo cui: «l’eventuale relazione omosessuale della madre, laddove non comporti un pregiudizio per la prole, non costituisce ostacolo all’affidamento condiviso…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)