Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Anche nel caso di conclamata infedeltà la sentenza di separazione è irrevocabile per dolo processuale – Cass. 10 aprile 2012 n°5648

  • 10 aprile 2012
  • avv. Maria Martignetti

La sentenza di separazione non può essere revocata per dolo processuale anche nel caso in cui uno dei coniugi abbia taciuto la sua infedeltà.

Così si è espressa la prima sezione civile della Suprema Corte di cassazione che, con sentenza n. 5648 del 10 aprile 2012, ha dato torto a un marito condannato a contribuire al mantenimento della moglie anche se quest’ultima aveva taciuto la sua conclamata relazione extraconiugale dinnanzi al presidente del tribunale (dalla quale era…

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Cassazione 3 marzo 2015, n. 4231 – sul danno non patrimoniale, risarcibile ai sensi del cd. codice della privacy a seguito della comunicazione all’Isvap dei dati relativi ai soggetti coinvolti in incidenti stradali

  • 24 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il danno non patrimoniale, risarcibile ai sensi del d.lg. 30 giugno 2003 n. 196, art. 15 (cd. codice della privacy), pur causato da una lesione del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali tutelato dagli art. 2 e 21 cost., e dall’art. 8 Cedu, è subordinato alla verifica della «gravità della lesione» e della «serietà del danno» (quale perdita di natura personale effettivamente patita dall’interessato). Infatti, anche per questo diritto opera il bilanciamento con il…

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Il Tribunale di Siracusa, con ordinanza 5 luglio 2015 invita il mediatore ad avanzare proposta conciliativa alle parti

  • 2 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di Siracusa,  con ordinanza 5 luglio 2015, non solo rinvia le parti in mediazione, ma precisa: – che la mediazione deve essere concretamente espletata e non si deve fermare al primo incontro informativo; –  invita, inoltre, il mediatore ad avanzare proposta conciliativa pur in assenza di congiunta richiesta delle parti; ammonisce, infine,  le parti ricordando loro  che il mancato ed effettivo procedimento di mediazione è sanzionata a pena di improcedibilità della domanda.

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Cassazione civile, sez. I^, sentenza del 21 novembre 2014, n°24863: Sulla portata dell’obbligo di audizione del minore nel procedimento di riconoscimento ex art. 250 c.c.

  • 3 dicembre 2015
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°24863/14, ha cassato la sentenza con cui la Corte d’Appello di Roma aveva confermato la sentenza autorizzativa del riconoscimento ex art. 250 c.c. da parte del secondo genitore, senza tuttavia aver provveduto alla reiterata richiesta di audizione della figlia minore, avanzata dal padre che per primo aveva proceduto al suo riconoscimento, né aver motivato puntualmente i motivi alla base di detta omissione.

Ad avviso degli Ermellini, infatti,…

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Tribunale di Milano, Sez. IX^, sentenza 2 aprile 2014 – addebito della separazione e disturbo della personalità

  • 10 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Interessante sentenza del Tribunale di Milano.

La definizione del disturbo di personalità procede dalla definizione di ‘tratti di personalità’ che dice di quei ‘modi costanti di percepire, rapportarsi e pensare nei confronti dell’ambiente e di se stessi, che si manifestano in un ampio spettro di contesti sociali personali rilevanti’ . Quando, e soltanto quando, ‘…i tratti di personalità sono rigidi e non adattivi e causano una compromissione funzionale adattiva o una…

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Il trasferimento di minori non accompagnati nel sistema di Dublino – Corte di Giustizia dell’Unione europea, C-648/11, MA, BT, DA, sentenza del 6 giugno 2013

  • 28 settembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con sentenza del 6 giugno 2013, si è pronunciata sul rinvio pregiudiziale proposto, ai sensi dell’art. 267 TFUE, dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) (Regno Unito), avente ad oggetto l’interpretazione dell’art. 6 del regolamento (CE) 343/2003, c.d. di Dublino II, al fine di individuare la competenza ad esaminare una domanda di asilo presentata in più di uno Stato membro da parte di minori non accompagnati e sprovvisti…

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A prescindere da eventuali responsabilità del costruttore, il condominio risponde comunque, in via autonoma, nei confronti dei condomini danneggiati da infiltrazioni, quale custode del bene, ex art. 2051 c.c. Cass. Sez. II, 12 luglio 2011, n. 15291

  • 12 luglio 2011
  • avv. Maria Martignetti

La Seconda Sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 12 luglio 2011, n. 15291 si esprime in tema di responsabilità per danni da infiltrazioni, umidità e simili:

L’umidità conseguente a inadeguata coibentazione delle strutture perimetrali di un edificio, può integrare, ove sia compromessa l’abitabilità e il godimento del bene, grave difetto dell’edificio ai fini della responsabilità del costruttore, ex art. 1669 c.c..

Tuttavia, qualora il fenomeno sia causa di danni a singoli…

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1126 c.c. – ripartizione delle spese nel caso di infiltrazioni provenienti da terrazzo a livello – Cass. 27 giugno 2011 n.14196

  • 27 giugno 2011
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14196 del 27 giugno 2011, ha confermato l’estensibilità della disciplina dettata dall’art.1126 c.c., in tema di ripartizione delle spese di manutenzione e riparazione dei lastrici ad uso esclusivo, altresì alle c.d. terrazze a livello di proprietà esclusiva di un condomino.

Lastrici Solari e Terrazze a livello

È opportuno preliminarmente individuare le caratteristiche comuni e le differenze esistenti tra lastrici solari e terrazze. I…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)