Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Anche le spese straordinarie devono essere preventivamente concordate, se così è previsto nella sentenza di divorzio -Cass. I^ Sezione, 27 aprile 2011 n. 9376

  • 27 aprile 2011
  • avv. Maria Martignetti

Una signora, divorziata, notifica al suo ex marito un decreto ingiuntivo di pagamento al fine di ottenere da lui il pagamento del 50% della spese straordinarie in favore del figlio (nella specie cure dentarie)
L’ex marito propone opposizione, che il Tribunale di Napoli respinge confermando l’opposto decreto ingiuntivo. In appello, la decisione di primo grado viene riformata e il decreto ingiuntivo revocato, in considerazione del fatto che dovendosi ogni decisione interpretare sulla base…

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Ai fini della formazione del proprio convicimento il giudice può avvalersi anche delle prove raccolte in un diverso processo svoltosi tra le stesse o altre parti, ivi compresa la sentenza – Cass. 27 aprile 2011 n. 9384

  • 27 aprile 2011
  • avv. Maria Martignetti

Una società di assicurazioni conveniva in giudizio i due amministratori della società, già sindaci chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti in conseguenza di comportamenti dagli stessi tenuti in violazione dei doveri inerenti alle cariche rivestite.
In corso di causa, il giudizio veniva dichiarato interrotto a seguito della sottoposizione della società ricorrente a liquidazione coatta amministrativa, per essere poi riassunto dal commissario liquidatore.
In primo grado…

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Affinché sorga il diritto alla provvigione è necessario che il mediatore renda nota la propria qualità – terzietà ai soggetti intermediati e che, quindi, l’attività di mediazione sia svolta palesemente – Cass. 7 giugno 2011 n. 12390

  • 7 marzo 2011
  • avv. Maria Martignetti

La mediazione presuppone la volontà delle parti di avvalersi dell’opera del mediatore.
Conseguentemente – conferma Cass. III sezione 7 giugno 2011 n. 12390 – affinchè sorga il diritto del mediatore alla provvigione è insomma necessario che l’attività di mediazione sia da questi svolta in modo palese, e cioè rendendo note ai soggetti intermediati la propria qualità e la propria terzietà (così, tra le altre, Cass., 9 maggio 2008, n. 11521), non essendo sufficiente che le parti abbiano…

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I postumi permanenti di piccola entità, inidonei ad incidere sulla capacità di guadagno, non pregiudicano la capacità lavorativa e rientrano nel danno biologico, poichè menomano la salute psicofisica – Cass. 24 febbraio 2011 n. 4493

  • 24 febbraio 2011
  • avv. Maria Martignetti

Il caso

Un giovane immigrato, «soggiornante in Italia, privo di adeguata formazione scolastica e professionale, in cerca di occupazione», dopo essere stato investito da un motociclo, conviene in giudizio il conducente e la compagnia assicurativa di quest’ultimo, al fine di essere risarcito.

Il giovane:

–   in primo grado, ottiene la condanna al risarcimento del danno alla salute, avendo riportato lesioni ad una gamba, con postumi permanenti pari al 10% sotto il profilo del danno…

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Corte di Appello di Milano 21 febbraio 2011 – ammonimento, ex art. 709 ter c.p.c., alla madre per aver iscritto il figlio minore al catechismo, in difetto di preventivo assenso del padre, all’esito dell’audizione del figlio minore (8 anni)

  • 21 febbraio 2011
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Appello di Milano, con decisione del  21 febbraio 2011 ammonisce la madre ex art. 709 ter c.p.c. per aver assunto, unilateralmente, la decisione inerente alla catechesi del bambino, così non rispettando l’obbligo di condividere con l’altro genitore le decisioni sulle scelte religiose.

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Assegno di divorzio e contributo per il mantenimento della prole: la dichiarazione dei redditi del coniuge obbligato è un mero indizio e, in base ad altre prove su diverse fonti di reddito, il giudice può ignorarla – Cass. 17 febbraio 2011 n. 3905

  • 17 febbraio 2011
  • avv. Maria Martignetti

Così si è espressa la Corte di cassazione che, con sentenza 17 febbraio 2011 n. 3905, ha respinto il ricorso di un imprenditore, condannato a versare complessivamente oltre € 2.000,00 al mese, che chiedeva la riduzione dell’assegno di divorzio in favore della moglie e quello di mantenimento in favore della prima figlia.

Il Tribunale, in primo grado, aveva ridotto leggermente il contributo economico.

Ma la Corte d’Appello di Roma, su ricorso della ex moglie, aveva ripristinato…

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Adozione anche in favore dei single? Corte di Cassazione14 febbraio 2011 n. 3572

  • 14 febbraio 2011
  • avv. Maria Martignetti

Con sentenza n. 3572 del 14 febbraio 2011 la Corte di Cassazione ha interpretato la legge, nel caso in esame l’art. 6 della Convenzione di Strasburgo del 24 aprile 1967 in materia di adozioni dei minori, ratificata con legge n.357 del 1974, ponendo in rilievo:

– che la norma in questione non è autoapplicativa, nel senso che “non conferisce immediatamente ai giudici italiani il potere di concedere l’adozione di minori a persone singole al di fuori dei limiti entro i quali tale potere è…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)