Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Diffamazione e limiti al diritto di critica, cronaca e satira alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione e della giurisprudenza di merito

  • 3 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Di seguito,

alcune illuminanti massime giurisprudenziali che individuano il limite oltre il quale il diritto di cronaca, critica o satira non possono e non possono e non devono andare, pena condanna per diffamazione e al risarcimento del danno.

Giurisprudenza della Suprema Corte:

Cass. civ., sez. I^, sent., 21-06-2016, n. 12813

  • “In tema di risarcimento del danno ex  2043 c.c., per lesione della reputazione personale, la condotta in tesi diffamatoria della persona non va valutata…
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Cass. 14 settembre 2016 n. 18087 – figli minori alla madre, anche se decide di trasferirsi in una città lontana

  • 1 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Due coniugi, separandosi consensualmente, convenivano l’affidamento condiviso dei due figli minori con collocamento paritario presso le diverse abitazioni in cui all’epoca, ciascuno di loro risiedeva.

Il Tribunale, adito in sede di modifica delle condizioni di separazione, respingeva, all’esito di una CTU, la domanda con cui la madre aveva chiesto il loro collocamento presso di sé; accoglieva, invece,  la contrapposta domanda di collocamento dei minori presso il padre.

Di diverso…

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Cass. 20 ottobre 2016, n. 21297 inammissibile il ricorso per cassazione lungo ben 251 pagine, con buona pace della sinteticità degli atti

  • 29 ottobre 2016
  • avv. Maria Martignetti

La seconda sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 20 ottobre 2016, n. 21297, dichiara inammissibile, ancora una volta, un ricorso troppo lungo (251 pagine) e prolisso ribadendo che la violazione del principio di sinteticità degli atti espone al rischio di una declaratoria d’inammissibilità dell’impugnazione.  E ciò in quanto detta violazione rischia di pregiudicare l’intelligibilità delle questioni sottoposte all’esame della Corte, rendendo oscura l’esposizione dei fatti di…

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Cass. 29 settembre 2016 n. 19345: l’ex coniuge ha nuovamente diritto all’assegno divorzile una volta cessata la convivenza con il nuovo partner?

  • 21 ottobre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°19345/16, è ritornata sull’annosa questione relativa alla debenza dell’assegno divorzile in caso di creazione da parte del beneficiario di una nuova famiglia.

La vicenda trae origine dall’impugnazione della sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio con cui il Tribunale di Latina aveva disposto l’affido condiviso della prole, disponendo la loro residenza presso il padre e onorando quest’ultimo del relativo…

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Corte di Cassazione civile, sez. I^, sentenza n°18559 del 22 settembre 2016 – La forte conflittualità tra i genitori, scaturente in comportamenti violenti e conseguenti condanne penali, legittima l’affido esclusivo del minore

  • 25 ottobre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 22 settembre 2016, dirime una complessa controversia familiare scaturente dall’impugnazione da parte di una madre del provvedimento con cui la Corte d’appello di Potenza, in sede di reclamo, aveva disposto l’affidamento condiviso del figlio minore nonostante l’eccepita elevata conflittualità tra i genitori, scaturita in più di una condanna penale a carico del padre. Ad avviso del giudice di legittimità, infatti, tali circostanze non…

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Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, ordinanza 26 gennaio – 5 febbraio 2016, n. 2276 e Corte di Giustizia, sentenza del 15 luglio 2015, C-184/14 – Il giudice della separazione è competente in via accessoria a conoscere della domanda relativa all’affidamento e al mantenimento della prole residente abitualmente in un altro Stato membro?

  • 24 ottobre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza 26 gennaio – 5 febbraio 2016, n°2276, dirimono, all’esito di un rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, un’interessante questione internazional-privatistica relativa alla (in)competenza giurisdizionale del giudice della separazione a conoscere accessoriamente della domanda relativa al mantenimento della prole risiedente abitualmente, unitamente ai genitori, in un altro Stato membro.

La…

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Cassazione 4 ottobre 2016 n. 19811 – Nullo il matrimonio se la donna eccepisce tardivamente la prolungata convivenza in sede di delibazione

  • 11 ottobre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Un uomo agisce davanti all’autorità giudiziaria italiana competente – la Corte d’appello – per il riconoscimento dell’efficacia della sentenza ecclesiastica anche per la legge dello Stato.

La Corte d’appello respingeva la domanda,  ritenendo che le parti avevano convissuto per tre anni nel periodo successivo alla celebrazione del matrimonio e la circostanza ostava al riconoscimento dell’efficacia della sentenza ecclesiastica. La convivenza triennale “come coniugi” è,…

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Cass. 27 settembre 2016 n. 18987 – Il canone di locazione va pagato anche se l’appartamento è parzialmente inidoneo all’uso convenuto?

  • 7 ottobre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ricorda la terza sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 27 settembre 2016 n. 18987 che «al conduttore non è consentito di astenersi dal versare il canone, ovvero di ridurlo unilateralmente, nel caso in cui si verifichi una riduzione o una diminuzione nel godimento del bene, e ciò anche quando si assume che tale evento sia ricollegabile al fatto del locatore.

La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore è, difatti, legittima soltanto qualora…

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Il compenso dell’avvocato prescinde dalla liquidazione operata dal giudice? Cass. civ., sez. I^, sentenza n°9633 del 22 gennaio 2010, pubblicata il 22 aprile 2010

  • 28 settembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza del 22 gennaio 2010, n°9633, la I^ sezione della Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata su un’annosa questione, frutto di accesi dibattiti tra avvocati e clienti: la determinazione del compenso professionale.

La vicenda trae origine dalla liquidazione da parte del giudice delegato del fallimento di una società in favore del difensore della suddetta di un importo notevolmente inferiore a quanto determinato dallo stesso professionista, il quale, pertanto decideva di…

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Tribunale di Roma 23 giugno 2016 n. 12776: intervento al ginocchio senza benefici – condannati chirurgo e casa di cura

  • 16 luglio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di Roma, Sezione Tredicesima Civile, G.I. dott. Moriconi, con sentenza 23 giugno 2016 n. 12666 condanna sia un chirurgo che una casa di cura, a seguito di un errato intervento chirurgico subito da una donna per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro.

Sono evidenti, ad avviso del Giudice, gli errori commessi dal chirurgo sia prima, sia durante, sia dopo l’operazione:

  • l’aver effettuato un intervento di ricostruzione del legamento su ginocchio…
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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)