Martignetti e Romano - Studio Legale
Header Logo

Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Tribunale di Modena, sez. II^, sentenza del 26 gennaio 2016: Sì all’affido superesclusivo se il padre si rende irreperibile e non corrisponde più il mantenimento

  • 23 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Tribunale di Modena, sez. II^, con sentenza del 26 gennaio 2016, si pronuncia in favore del c.d. affido “superesclusivo” di una ragazza alla madre, di nazionalità marocchina, a seguito dell’allontanamento del padre, anch’egli di nazionalità marocchina, dalla casa familiare e del suo rientro nel suo Paese d’origine, facendo perdere le sue tracce.

Il Tribunale modenese, investito della questione, procede preliminarmente ad accertare la competenza giurisdizionale, quale giudice…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, sez. VI^-1, ordinanza n°23324 del 16 novembre 2016: Figlio “mammone”? il rapporto “simbiotico e di eccessiva dipendenza” con la madre legittima il collocamento del minore presso il padre al fine di favorire il suo equilibrato sviluppo e il loro avvicinamento.

  • 21 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza del 5 luglio 2016 n°23324, pubblicata il 16 novembre 2016, si è pronunciata sul ricorso presentato da una moglie avverso la sentenza di separazione con cui il Tribunale di La Spezia prima e la Corte d’Appello di Genova poi avevano disposto l’affidamento condiviso del figlio minore con suo collocamento, a partire dall’inizio del successivo anno scolastico, presso il padre, ufficiale della M.M. trasferitosi a Roma, ponendo altresì a carico…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, 15 novembre 2016, n°23263: Assegno divorzile dalla data della domanda nel caso di moglie in situazione di difficoltà economica.

  • 16 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Chiarisce la Corte di Cassazione, sez. VI^-1, con ordinanza  15 novembre 2016, n°23263, che l’assegno di divorzio – trovando la propria fonte nel nuovo “status” delle parti, rispetto al quale la pronuncia del giudice ha efficacia costitutiva – decorre dal passaggio in giudicato della statuizione di risoluzione del vincolo coniugale. A tale principio, tuttavia, ha introdotto un temperamento l’art. 4, comma decimo, della legge 1° dicembre 1970, n. 898, così come sostituito dall’art. 8…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, ordinanza n°22867 del 9 novembre 2016: In caso di improcedibilità dell’appello è dovere del giudice condannare la parte soccombente al pagamento del doppio contributo unificato

  • 15 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n°22867 del 15 settembre 2016, pubblicata in data 9 novembre 2016, chiarisce la natura della condanna dell’appellante soccombente al pagamento del doppio contributo unificato ex D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una donna, ammessa al gratuito patrocinio, avverso la sentenza con cui la Corte d’Appello della Capitale aveva dichiarato improcedibile il suo appello ex art….

[Continua a leggere]

Tribunale civile di Cagliari, sez. II^, sentenza del 13 luglio 2016: All’alienazione di quota ereditaria tra coeredi non si applica l’art. 732 c.c.

  • 10 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

 Il Tribunale civile di Cagliari, con sentenza del 13 luglio 2016, si pronuncia su un’interessante controversia in punto di retratto successorio, avente ad oggetto la vendita della quota ereditaria “ideale” tra coeredi.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da un coerede al fine di veder dichiarata l’inefficacia nei suoi confronti della vendita da parte di alcuni coeredi della loro quota ereditaria, effettuata in mancanza di un previo avviso, e il suo conseguente diritto…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, sez. III^, sentenza n°21256 del 20 ottobre 2016: la liquidazione delle spese di lite deve avvenire sulla base delle tariffe vigenti alla conclusione del singolo grado di giudizio

  • 10 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte, con sentenza del 20 ottobre 2016, n°21256, si pronuncia nuovamente sulla liquidazione dei compensi dell’avvocato, cassando la sentenza con cui la Corte d’Appello di Catanzaro, riformando la sentenza del Tribunale di Vibo Valentia, aveva riconosciuto all’appellante, vittima di incidente stradale, un cospicuo risarcimento dei danni, anche da perdita di chances, liquidando tuttavia le spese processuali del primo grado di giudizio secondo i parametri di cui al D.M….

[Continua a leggere]

Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 14 giugno – 20 ottobre 2016, n. 21241: inefficace il precetto per il pagamento delle spese sostenute per la prole se privo della documentazione comprovante l’effettiva sopravvenienza degli esborsi indicati nel titolo e la loro entità

  • 8 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza n°21241 del 20 ottobre 2016, la Suprema Corte ritorna sull’annosa questione del rimborso delle spese sostenute dal genitore collocatario per la prole, chiarendo:

  • se il verbale di separazione possa costituire titolo esecutivo posto alla base di un precetto di pagamento per il pagamento delle spese ordinarie e straordinarie sostenute da uno dei genitori per il mantenimento della prole;
  • e se l’onere di allegazione della documentazione comprovante tali spese (e la loro…
[Continua a leggere]

Cass. civ., sez. VI^-2, sentenza del 3 novembre 2016, n. 22285: In quali casi è possibile distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato condominiale?

  • 5 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

La questione relativa al distacco di un condominio dall’impianto centralizzato condominiale trova la sua immediata disciplina nella normativa di cui all’art. 1118 cod. civ. come modificata dalla L. n°220 del 2012, in vigore dal 18 giugno 2013, cc. dd. riforma dei condominio.

Tale normativa ha ammesso espressamente la possibilità del singolo condomino di distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento o di raffreddamento a condizione che dimostri che dal distacco non derivino…

[Continua a leggere]

Tribunale Milano, sentenza del 13 ottobre 2016, G. Est. Buffone: Il principio della cosiddetta “maternal preference” non è giuridicamente valido ai fini del collocamento dei figli

  • 1 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Allorché sussista conflitto genitoriale in ordine al prevalente collocamento dei figli, il criterio “guida” che deve guidare il Giudice, secondo il Tribunale Civile di Milano – sentenza 13 ottobre 2016, G.I. dott. Buffone –  è il superiore interesse del minore, non potendo al contrario trovare applicazione quello che alcuni definiscono come “principio della maternal preference” (nella letteratura di settore: Maternal Preference in Child Custody Decisions), poiché criterio…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, sez. III^, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20024 – risarcimento dei danni alla res locata, responsabilità del conduttore cedente e cessionario.

  • 4 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°20024/16, si è pronunciata su un’ingente richiesta di risarcimento presentata dai proprietari di un immobile, adibito a scuola, locato originariamente al Comune di Frattamaggiore, nel cui contratto era stato successivamente subentrata la Provincia di Napoli.

La vicenda trae origine del ricorso per cassazione presentato dagli stessi proprietari avverso la sentenza della Corte d’Appello di Napoli, con cui i giudici partenopei avevano…

[Continua a leggere]

«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)