Martignetti e Romano - Studio Legale
Header Logo

Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

La breve durata del matrimonio non incide di per sé sul diritto all’assegno separatizio ma solo sulla sua entità – Corte di Cassazione, sez. I^, sentenza n°1162 del 18 gennaio 2017

  • 30 gennaio 2017
  • avv. Luigi Romano

A dirlo è la Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°1162 del 18 gennaio 2017.

La vicenda de quo vede come protagonisti una coppia di ultraquarantenni; il marito, imprenditore con uno strabiliante potere economico; la moglie, avvocato, che durante il breve matrimonio aveva sacrificato la propria professione per la cura della casa e per assistere professionalmente il coniuge.

In primo grado, il Tribunale di Roma negava l’assegno di mantenimento alla moglie, sulla scorta della breve…

[Continua a leggere]

Cass. 11 gennaio 2017, n. 548: sul compenso dell’avvocato decide sempre il Giudice di merito in composizione collegiale.

  • 29 gennaio 2017
  • avv. Maria Martignetti

La sezione VI/2 della Corte di Cassazione, ordinanza 11 gennaio 2017, n. 548, nell’esaminare la questione:

  • cita l’art. 14, d.lgs. n. 150/2011 secondo cui «il Tribunale decide le controversie in materie di compensi per gli avvocati sempre “in composizione collegiale”, rientrando tali controversie nella riserva prevista per i procedimenti in camera di consiglio dall’art. 50-bis, comma 2, c.p.c.».
  • rileva che, nella fattispecie, ovvero più in generale in materia di…
[Continua a leggere]

Sul contratto di convivenza

  • 29 gennaio 2017
  • avv. Maria Martignetti

Con l’aiuto del legale o di fiducia, può essere essere redatto in pochi incontri un contratto di convivenza su misura per tutelare se stessi, i propri beni, eventuali figli e per evitare litigi durante, ma soprattutto alla fine (non sperata) del rapporto di coppia, e di conseguenza per non finire in tribunale per nulla o, peggio, per ripicca.

Qui di seguito una bozza di accordo, assolutamente incompleta, da  modificarsi e integrarsi con clausole differenti o più specifiche, per meglio…

[Continua a leggere]

No all’imposta di bollo per certificati anagrafici per uso notifica di atti giudiziari richiesti dagli avvocati – Agenzia delle Entrate, risoluzione n°24 del 18 aprile 2016

  • 24 gennaio 2017
  • avv. Luigi Romano

Finalmente una buona notizia per avvocati e clienti!

La Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n°24/E del 18 aprile 2016 avente ad oggetto il “Trattamento fiscale ai fini dell’imposta di bollo dei certificati anagrafici richiesti dagli studi legai per la notifica di atti giudiziari”, ha recepito il recente revirement del Ministero dell’interno riconoscendo l’ esenzione dal bollo per i certificati anagrafici per uso notifica di atti giudiziari richiesti…

[Continua a leggere]

Cassazione penale, sez. VI^, sentenza del 19 gennaio 2017 n°2666 – In tema di omesso mantenimento: la violazione penale prevista dall’art. 3 legge n°54/2006 non riguarda le coppie di fatto

  • 22 gennaio 2017
  • avv. Maria Martignetti

La Cassazione penale, sez. VI^, con sentenza del 19 gennaio 2017 n°2666, si è pronunciata sulla richiesta di condanna di un padre, per il reato di cui alla legge 24/2006, art. 3, per aver versato all’ex-compagna solo parte della somma per il mantenimento del figlio minorenne, rispetto al maggiore importo fissato dal Tribunale per i Minorenni, nonché per aver omesso di versare la quota del 50% delle spese mediche e straordinarie.

La vicenda si conclude in Cassazione con…

[Continua a leggere]

Come posso ottenere (o evitare) la riduzione dell’assegno di separazione?

  • 20 gennaio 2017
  • avv. Luigi Romano

Tra le battaglie giudiziarie che si consumano nelle aule di Tribunale, quella per il diritto a vedersi riconosciuto un congruo assegno separatizio dal proprio ex è certamente tra le più cruente e durature, destinata potenzialmente a non concludersi in un solo giudizio e formare oggetto di una serie di ricorsi volti alla sua rideterminazione alla luce di circostanze sopravvenute. Con il presente articolo proviamo a darvi una risposta ad alcune importanti domande.

Chi ha diritto…

[Continua a leggere]

Cassazione Civile, sez. I^, sentenza del 13 gennaio 2017, n°789 – sulla rideterminazione dell’assegno separatizio alla luce della sopraggiunta nascita di un nuovo figlio del coniuge obbligato e delle potenzialità lavorative del coniuge beneficiario

  • 20 gennaio 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°789 del 13 gennaio 2017, è ritornata sull’annosa questione della rideterminazione dell’assegno separatizio e/o divorzile a fronte della nascita di un figlio da una nuova relazione del coniuge obbligato.

La vicenda origina dal ricorso per cassazione di una moglie avverso il provvedimento con cui la Corte territoriale aveva, inter alia, disposto la revoca del modesto assegno separatizio convenuto tra i coniugi in sede di separazione…

[Continua a leggere]

Tribunale di Palermo ord. 23 dicembre 2016: inammissibile il giuramento decisorio deferito allo scopo di dimostrare la consistenza delle risorse economiche del coniuge nel giudizio di separazione o di divorzio

  • 31 dicembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di  Palermo, con ordinanza 23 dicembre 2016, dichiara l’inammissibilità del giuramento decisorio deferito al coniuge allo scopo di dimostrare l’effettiva consistenza delle sue risorse economiche nell’ambito di un giudizio di separazione o di divorzio.

Il giudice arriva a detta decisione considerando non tanto l’indisponibilità sostanziale del diritto alla prestazione di natura assistenziale,  quanto sulla base della dirimente argomentazione per cui il suo…

[Continua a leggere]

Tribunale di Grosseto – ordinanza 17 novembre 2016 concede il sequestro giudiziario di beni ereditari nella disponibilità di un solo erede

  • 31 dicembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

L’art.670 c.p.c. prevede come elementi necessari per la concessione della misura cautelare esclusivamente a) la controversia sulla proprietà o il possesso b) l’opportunità di provvedere alla loro custodia o alla loro gestione temporanea.
In ordine al primo requisito (“controversia sulla proprietà o sul possesso”) ciò che conta, secondo l’elaborazione giurisprudenziale più recente, non è tanto la causa petendi del giudizio (azione petitoria ovvero reale) quanto l’effetto restitutorio…

[Continua a leggere]

Sindrome da alienazione parentale e diritti del genitore non convivente: un’analisi della drammatica situazione italiana alla luce delle recenti condanne dell’Italia da parte della Corte EDU e della sentenza n°6919/16 della Corte di Cassazione

  • 28 dicembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Non è un mistero che la separazione e/o il divorzio legale tra marito e moglie, così come la separazione di fatto tra partners di coppie non coniugate, rischiano di avere gravi e dolorose ripercussioni anche sui figli, usati come arma in un vero e proprio conflitto tra i genitori. Troppo spesso, infatti, la crisi della coppia si estende alla coppia genitoriale, con grave e, aimè, irreparabile danno per i bambini.

Uno degli effetti maggiormente pregiudizievoli per i bambini è la c.d….

[Continua a leggere]

«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)