Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cassazione 3 dicembre 2015 n. 24629 – E’ l’opponente a decreto ingiuntivo a dover avviare la mediazione

  • 11 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Cassazione, con sentenza 3 dicembre 2015 n. 24629,  risolve il contrasto che, ormai da alcuni anni ha, diviso la giurisprudenza di merito su fronti contrapposti. Ritiene la Corte che nel giudizio che si instaura per l’opposizione al decreto ingiuntivo – e dopo la pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione dello stesso – l’onere di avviare la mediazione obbligatoria deve gravare sulla parte opponente.

È infatti questa che ha interesse ad…

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Cassazione 3 dicembre 2015 n. 24621 – valida la transazione tra i coniugi anche se non omologata dal giudice della separazione

  • 8 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La controversia trae origine da una transazione sottoscritta nel gennaio 2002 da due coniugi, nelle more del giudizio d’appello della separazione, poi abbandonato.

Per la Corte di Appello non è valido l’accordo di separazione tradotto in transazione senza omologa, inclusivo di questioni, quale l’assegnazione di beni immobili compresa, non sottoposte al giudice della separazione.

Di diverso avviso la sentenza 3 dicembre 2015 n. 24621 pronunciata dalla terza sezione della Corte di…

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Cassazione 27 novembre 2015 n. 24324 – niente assegno divorzile all’ex moglie che percepisce un canone di locazione e ha capacità lavorativa

  • 29 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

 L’assegno di mantenimento, spiega la Cassazione, con la sentenza 27 novembre 2015 n. 24324, ha lo scopo di riallineare le condizioni di reddito dei due ex coniugi, facendo sì che anche quello meno benestante possa godere, dopo la separazione, dello stesso tenore di vita che aveva durante il matrimonio. È chiaro che se in astratto il contributo da versare nei confronti dell’ex coniuge non è elevato (perché scarse sono le effettive possibilità del soggetto obbligato e non…

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Cassazione 26 novembre 2015 n. 24157 – Il nuovo articolo 18 si applica anche al pubblico impiego

  • 2 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il nuovo testo dell’art. 18 Legge 300/1970, per espressa disposizione del D.Lgs. 165/2001, si applica anche al pubblico impiego “contrattualizzato”, cioè a tutti i dipendenti statali e locali tranne professori, magistrati e militari, senza distinzioni tra pubblico e privato impiego.

È quanto  stabilito la Corte di Cassazione, con sentenza 26 novembre 2015 n. 24157

Infatti, l’articolo 51 del d.lgs. n. 165/2001 (Testo unico del pubblico impiego) stabilisce che lo Statuto dei…

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Tribunale di Pavia – G.I. Marzocchi – ordinanza 14 settembre 2015: nelle mediazioni è essenziale la presenza delle parti personalmente, a pena di improcedibilità

  • 20 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Secondo l’ordinanza 14 settembre 2015 del Tribunale di Pavia, nella persona del dott. Marzocchi, nelle mediazioni c.d. obbligatorie, tanto ex lege quanto iussi judici, è essenziale la presenza delle parti personalmente. Difatti, il ruolo dell’avvocato è quello di semplice assistenza e non di rappresentanza della parte. La presenza della parte deve risultare dal verbale di mediazione del primo incontro e degli incontri successivi. Il Giudice chiede pertanto il deposito del verbale…

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Cassazione 16 novembre 2015 n. 23406 – diritto di abitazione o possesso di un bene ereditario per la moglie che resta a vivere nella casa familiare dopo la morte del marito?

  • 21 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, con ordinanza 16 novembre 2015 n. 23406, chiarisce che la permanenza, dopo il decesso del marito, nella abitazione familiare da parte della moglie  costituisce esercizio del diritto di abitazione e di uso dei mobili che la corredano, spettante al coniuge superstite quale legatario ex lege (art.540 cod.civ.).

Quanto sopra esposto vale anche nell’ipotesi di successione legittima, indipendentemente dalla ulteriore qualità di chiamato…

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Cassazione 13 novembre 2015 n. 23209 – responsabilità professionale dell’avvocato e incidenza causale del suo errore

  • 17 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Un avvocato denunciava un sinistro professionale ma viene coperto dall’assicurazione soltanto per un terzo delle spese legali, dovendosi far carico del resto.

Chiedeva quindi, in sede giudiziale, di essere indennizzato integralmente in conseguenza di quanto corrisposto ai suoi ex clienti.

I giudici di merito, però, rigettavano la sua domanda sul presupposto che nonostante l’errore professionale in cui probabilmente fosse incorso l’avvocato nei confronti dei suoi clienti, per non aver…

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Cassazione 11 novembre 2015 n. 23014 – valido un testamento olografo privo di data, contenente l’espressione «Oggi finisco di soffrire, vi saluto e la faccio finita»?

  • 21 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Una donna, morta suicida, scrive nel suo testamento le seguenti terribili parole: «oggi finisco di soffrire, voglio finirla, vi saluto e la faccio finita».

Tuttavia il testamento è privo di data e, per la  Cassazione,  sentenza 11 novembre 2015 n. 23014, l’atto è annullabile ex 606 secondo comma cod. civ..

E ciò in quanto:

  • ai sensi dell’art. 602 cod. civ., il testamento olografo deve essere datato di pugno del testatore;
  • la data deve contenere l’indicazione del giorno,…
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Cassazione 10 novembre 2015 n. 22871 – Sulla sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e da questi sottoscritta con firma digitale

  • 12 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione – con sentenza n°22871, depositata il 10 novembre 2015 – si è pronunciata sulla questione della liceità della sottoscrizione digitale di una sentenza, emessa da un giudice di pace all’esito di un giudizio di opposizione all’esecuzione.

La sentenza, ricca di spunti normativi e giurisprudenziali, utilizza tale occasione per ripercorrere, attraverso un iter argomentativo complesso e macchinoso, le recenti novità normative in tema di processo telematico, le…

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Cassazione 6 novembre 2015, n. 22703 – i criteri di ripartizione delle spese tra usufrutto e nuda proprietà

  • 29 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Come noto:

  • l’art. 1004 c.c., stabilisce, al comma 1, che sono a carico dell’usufruttuario “le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa“;
  • l’art. 1005 c.c., dispone, invece, che sono a carico del nudo proprietario le riparazioni straordinarie, considerando come tali, con elencazione ritenuta dalla giurisprudenza di carattere non tassativo, “quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la…
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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)