Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Esercizio del diritto di visita padre-figlio: il giudice non è vincolato dall’accordo raggiunto dalle parti – Corte Cassazione civile, sez. VI^ – 1, con ordinanza n°22411 del 21 maggio 2019

  • 27 settembre 2019
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, sez. VI^ – 1, con ordinanza n°22411 del 21 maggio 2019, pubblicata in data 6 settembre 2019, ha chiarito la portata da attribuirsi al principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato con particolare riferimento alla modalità di affidamento di un figlio nato fuori dal matrimonio.

La vicenda in esame

I genitori di un bambino nato fuori dal matrimonio si rivolgevano congiuntamente al Tribunale per vedere regolamentato, conformemente all’accordo…

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Diritto di regresso ex art. 148 c.c. del genitore che abbia sostenuto in via esclusiva le spese per il mantenimento del minore – Cass. civ. Sez. VI – 1, Ord., (ud. 07-05-2019) 19-06-2019, n. 16404

  • 1 luglio 2019
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza ordinanza n°16404 del 19 giugno 2019, ha chiarito che, con riferimento al rimborso delle spese di mantenimento del minore, “…che ove ad esse abbia provveduto integralmente uno soltanto di suoi genitori (come pacificamente accaduto nella specie), a questi spetti il diritto di agire in regresso, per il recupero della quota relativa al genitore inadempiente, secondo le regole generali sul rapporto fra condebitori solidali: come si desume, in…

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Debenza e quantificazione dell’assegno divorzile: oltre alla durata del matrimonio rileva anche l’addebitabilità della crisi coniugale Corte di Cassazione, sez. VI^ Civile – 1, ordinanza 26 marzo – 21 giugno 2019, n°16796

  • 1 luglio 2019
  • avv. Luigi Romano

I fatti di cui è causa

All’esito del primo e secondo grado di un giudizio di divorzio, un ex marito veniva condannato a corrispondere all’ex coniuge l’importo di € 400,00 mensili a titolo di assegno divorzile.

Senza darsi per vinto, lo stesso decideva di ricorrere sino in Cassazione, denunciando “la violazione e falsa applicazione dell’art. 2697 c.c., della L. n. 898 del 1970, art. 5, comma 6, nonché il vizio di motivazione, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3…

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Autovelox: la sanzione è nulla se la postazione non è chiaramente visibile e ben segnalata -Cassazione Civile, sezione VI^- 2, ordinanza n°6407 del 5 marzo 2019

  • 27 maggio 2019
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione è recentemente intervenuta chiarendo quali siano le condizioni richieste dall’art. 142, comma 6 bis del Codice della Strada affinchè possa ritenersi legittimamente accertato l’eccesso di velocità mediante l’utilizzo dell’autovelox.

La vicenda trae origine dalle contestazioni di un caparbio automobilista, disposto a ricorrere sino in Cassazione ritenendo, a ragione, che fosse illegittimo l’accertamento della violazione mediante autovelox qualora,…

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Quando l’omessa audizione del minore infradodicenne determina la nullità del giudizio disciplinante il suo affidamento – Cass. civ., sez. I^, sentenza n°10774 del 17 aprile 2019

  • 26 aprile 2019
  • avv. Luigi Romano

Corollario del principio del superiore interesse del minore è senza dubbio la sua audizione in ogni procedura giudiziaria che lo riguardi.

Detta audizione è divenuta obbligatoria, anche in Italia, a seguito della ratifica, con legge n°77 del 2003, della Convenzione di Strasburgo sullo esercizio dei diritti del fanciullo del 1996, che all’art. 6 all’uopo espressamente dispone: “Nei procedimenti che riguardano un minore, l’autorità giudiziaria, prima di giungere a qualunque…

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Affidamento alternato del minore. Stato dell’arte in Italia alla luce della recente pronuncia del Tribunale civile di Catanzaro (sez. I^, decreto n°433 del 28 febbraio 2019)

  • 5 marzo 2019
  • avv. Luigi Romano

 

A partire dalla scorsa estate si sono intensificati dibattiti e scontri, tanto nelle aule di tribunali quanto nelle piazze, sull’opportunità di introdurre la c.d. “shared residence” quale regola in punto di affido di figli minori; ciò a seguito del deposito da parte del senatore Pillon del disegno di legge n°735 del 2018, c.d. DDL “Pillon”. I sostenitori della necessità di abolire la figura del genitore collocatario partono da un dato reale: in Italia, troppo spesso,…

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Libera circolazione di documenti pubblici e copie autentiche nell’Unione grazie alla recente entrata in vigore del Regolamento 2016/1191/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 2016.

  • 19 febbraio 2019
  • avv. Luigi Romano

In data 16 febbraio 2019 è entrato in vigore il Regolamento 2016/1191/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 2016 che promuove la libera circolazione dei cittadini semplificando i requisiti per la presentazione di alcuni documenti pubblici nell’Unione europea e che modifica il regolamento (UE) n. 1024/2012.

Come si legge nel 1° Considerando, il Regolamento in oggetto si pone l’obiettivo “…di assicurare la libera circolazione dei documenti pubblici nell’Unione…

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Il nonno, deceduto, aiutava economicamente la figlia e la nipote? Legittimo l’aumento degli assegni posti a carico dell’ex marito, anche in misura maggiore (limitatamente a quello per la prole) rispetto a quella richiesta dalla parte – Corte di Cassazione, sez. I^, ordinanza n°3206/19 del 18 settembre 2018, depositata il 4 febbraio 2019

  • 6 febbraio 2019
  • avv. Luigi Romano

Il caso

Con ricorso depositato il 5 luglio 2012, una signora cagliaritana adiva il Tribunale di Cagliari al fine di ottenere la modifica delle condizioni concordate in sede di separazione consensuale due anni prima, richiedendo un sostanzioso aumento dell’assegno separatizio in suo favore nonché di quello per la figlia alla luce della scomparsa del padre, il quale, sino ad allora, aveva garantito alla figlia e alla nipote un notevole sostegno economico.

Il Giudice di primo grado,…

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La mancata richiesta dell’assegno separatizio non pregiudica il riconoscimento di un assegno divorzile – Cass. civ. Sez. I^, ordinanza n°2480 del 13 dicembre 2018, depositata il 29 gennaio 2019

  • 5 febbraio 2019
  • avv. Luigi Romano

Di recente, la Suprema Corte di Cassazione – con ordinanza n°2480 del 13 dicembre 2018, depositata il 29 gennaio 2019 – è ritornata sui criteri sulla stregua dei quali determinare la debenza e la successiva quantificazione dell’assegno divorzile.

La pronuncia trae origine dal ricorso presentato da un’ex moglie avverso la pronuncia con cui la C.d’A. di Bologna, in parziale accoglimento dell’appello presentato dall’ex marito avverso la sentenza del giudice di prime cure, aveva…

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Giudizio civile d’impugnazione: Chi ha il diritto di ritirare il fascicolo di I^ Grado? – Circolare ministeriale del 7 gennaio 2019

  • 15 gennaio 2019
  • avv. Luigi Romano

Ad alcuni colleghi sarà capitato, nel proporre un’impugnazione sostituendosi al difensore che assisteva la parte nel primo grado di giudizio civile, di vedersi negata dalla cancelleria la facoltà di ritirare il fascicolo di parte.

Come noto il nostro codice di rito – art. 77 disp. att. c.p.c. in combinato disposto con l’art. 169 c.p.c., rubricato “Ritiro dei fascicoli di parte”[1] – si occupa unicamente della facoltà/diritto di ritirare il fascicolo di parte unicamente quando lo…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)