Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Violenza – Perché gli uomini odiano le donne

  • 14 febbraio 2021
  • admin

In questi ultimi mesi, sono cambiate molte abitudini, sono cambiati i gesti, talvolta sono cambiate persino le parole che utilizziamo per rivolgerci agli altri. Dopo un anno di pandemia, tutto sembra diverso. Cioè. Tutto, tranne il copione delle violenze contro le donne che resta invece sempre identico, inesorabilmente lo stesso: lei che vuole lasciare lui; lui che, questa cosa, non l’accetta; lei che comincia ad aver paura; lui che l’ammazza. Anzi, non solo il copione di questo film…

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Cass. 4 febbraio n. 2653 – Nessun assegno alla ex moglie se rifiuta di lavorare

  • 14 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

Addio all’assegno divorzile per una donna di 46 anni, in buone condizioni di salute ma con poca voglia di attivarsi per trovare un lavoro.

Vittoria definitiva, quindi, per l’ex marito, liberatosi dall’obbligo di versare alla ex moglie 200 euro ogni mese.

Inutilmente il legale della donna ha rappresentato ai Giudici che la sua cliente era ormai “fuori mercato” non avendo mai lavorato durante gli anni del matrimonio; «il tenore di vita goduto dalla famiglia in costanza di…

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Esecuzione immobiliare sull’immobile di proprietà dei coniugi in comunione dei beni

  • 13 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

La comunione legale si instaura, come noto, sull’intero patrimonio comune complessivamente inteso, per cui ciascuno dei coniugi è titolare di un diritto avente ad oggetto tutti i beni della comunione e ognuno di essi per l’intero e non per una frazione.

La quota, pertanto, nella comunione legale, ha una valenza secondaria e residuale, che risponde a tre funzioni molto specifiche:

– stabilire la misura entro cui i beni della comunione possono essere aggrediti creditori personali (art….

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Se l’accordo di separazione personale tra i coniugi, concluso nell’ambito della negoziazione assistita, riguarda anche il trasferimento di beni immobili, l’atto dovrà essere autenticato da un notaio, non avendo gli avvocati delle parti potere certificativo – sentenza n°1202 del 21 gennaio 2020

  • 9 febbraio 2021
  • avv. Luigi Romano

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, con sentenza n°1202 del 21 gennaio 2020, chiarisce che la trascrizione dell’atto di trasferimento immobiliare eventualmente contenuto nell’accordo di separazione o divorzio – raggiunto in sede di negoziazione assistita ai sensi dell’art. 6 del D.L. n. 132 del 2014 convertito, con modificazioni, nella L. n. 162 del 2014 – presuppone l’autenticazione delle sottoscrizioni del processo verbale dell’accordo stesso ad opera del…

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L’ASCOLTO DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI CHE LO RIGUARDANO

  • 8 febbraio 2021
  • avv. Claudia Romano

(Corte di Cassazione – ordinanza 1474 del 25 gennaio 2021)

Il nostro ordinamento riconosce il diritto  del minore – che abbia compiuto i dodici anni, o anche di età inferiore se capace di discernimento –  ad essere ascoltato nei giudizi in cui si devono adottare provvedimenti che lo riguardano (cfr. artt. 315 bis336 bis e 337 octies, cod. civ., introdotti dalla L. 219/2012 e dal D. Lgs. 154/2013).

La consapevolezza dell’importanza dell’ascolto, prima ancora che dal…

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Cass. 7 dicembre 2020 n. 27955 – risoluzione della locazione a causa della morosità del conduttore, gravità dell’inadempimento e venir meno dell’interesse del locatore all’adempimento

  • 7 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

L’intimazione in mora, cioè la richiesta, con i caratteri di cui all’art. 1219 c.c., dell’adempimento non è affatto elemento costitutivo della domanda di risoluzione del contratto di locazione, per cui il fatto che prima della intimazione di sfratto parte locatrice non avesse chiesto nè sollecitato l’adempimento non ha alcun rilievo.

Inoltre, l’inerzia del locatore rispetto ai reiterati ritardinon può essere interpretata alla stregua di un comportamento tollerante di…

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Cass. 21 gennaio 2021 n. 1079 – Divorzio: inammissibile l’impugnazione proposta contro il coniuge deceduto e non contro i suoi eredi

  • 24 gennaio 2021
  • avv. Maria Martignetti

Afferma la Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, con ordinanza n. 1079, depositata il 21 gennaio 2021, che non è possibile ricorrere in Appello (e in Cassazione) contro la sentenza di divorzio, nei confronti del coniuge nel frattempo deceduto, ma è necessario individuare gli eredi e, se non ve ne fossero, citare il curatore dell’eredità giacente.

E ciò in quanto, pur avendo il giudizio di divorzio ad oggetto un diritto non trasmissibile agli eredi, la legittimazione a resistere…

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Cass. 21 gennaio 2021 n.1098 – interesse ad agire e soccombenza virtuale

  • 24 gennaio 2021
  • avv. Maria Martignetti

 

Ai sensi dell’art. 100 c.p.c., «per proporre una domanda o per contraddire alla stessa è necessario avervi interesse».

La prevalente dottrina definisce l’interesse ad agire (che, si ricordi, è una condizione dell’azione) quale interesse al conseguimento di un’utilità o di un vantaggio non ottenibile senza l’intervento del giudice.

L’interesse deve essere personale, nel senso che il risultato vantaggioso deve riguardare direttamente il soggetto che agisce, attuale, nel senso che…

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Quarantenne condannata dalla Cassazione per aver diffamato su Facebook la moglie del suo amante

  • 24 gennaio 2021
  • avv. Maria Martignetti

Colpevole di aver offeso la reputazione della moglie del suo amante, denigrandola per problemi di salute che aveva attraversato, raccontando particolari intimi della sua vita coniugale, che l’uomo, come egli stesso ha ammesso durante il processo, le ha confidato durante la loro relazione.

La diffamazione è avvenuta sulla pagina Facebook che portava il suo nome nonostante poi durante il giudizio avesse dichiarato che non era stata lei. Ma nessuna denuncia aveva mai presentato alle…

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MANTENIMENTO DEI FIGLI. PER IL RIMBORSO DELLE SPESE STRAORDINARIE, QUANDO SERVE UNA NUOVA CAUSA?

  • 22 gennaio 2021
  • avv. Claudia Romano

(Cass. Civ. Sez. I, Ordinanza 13 gennaio 2021, n. 379)

A norma del nuovo articolo 337-ter c.c., tanto nell’adozione dell’affido condiviso quanto di quello esclusivo, è il giudice a fissare “la misura e il modo con cui ciascuno dei genitori deve contribuire al mantenimento, alla cura, all’istruzione e all’educazione dei figli“.

In ordine agli esborsi necessari per il mantenimento, uno dei principi pacifici, in giurisprudenza, è quello di includere nell’assegno periodico solo le…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)