Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cassazione, sez. Lavoro, sentenza del 2 novembre 2015, n°22353 – No al licenziamento se il lavoratore usa pc, email e internet dell’azienda per fini personali

  • 8 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Per i giudici della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione – sentenza del 2 novembre 2015, n°22353 – è da escludere la particolare gravità del comportamento del lavoratore che abbia fatto un uso indebito degli strumenti aziendali.

È pertanto eccessivo il licenziamento come sanzione disciplinare in danno del dipendente che abbia approfittato degli strumenti messi a sua disposizione dall’azienda per svolgere attività che nulla hanno a che fare con la prestazione lavorativa;…

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Corte di Cassazione, sez. II Civile, 22 ottobre 2015, n. 21533 – 2.2. – la mancanza della procura alle liti determina la nullità dell’atto di citazione ma non la sua inesistenza

  • 25 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il mancato rilascio di procura alle liti – ad avviso della Corte di Cassazione, II sezione, sentenza 22 ottobre 2015 n°21533, determina l’inesistenza soltanto di tale atto, ma non anche dell’atto di citazione, non costituendone requisito essenziale, atteso che, come si evince anche dall’art. 163, secondo comma, n. 6, cod. proc. civ., sulla necessità di indicare il nome ed il cognome del procuratore e la procura, se già rilasciata, il difetto non è ricompreso tra quelli elencati nel…

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Cass. 16 ottobre 2015 2015, n. 20928 – Allontanamento ingiustificato dei figli minori dalla famiglia e affidamento ai servizi sociali: il Comune deve risarcire i danni

  • 25 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Alcuni addetti comunali ai servizi sociali, basandosi esclusivamente sulle dichiarazione di una maestra d’asilo, che aveva ritenuto di ravvisare il sospetto di molestie sessuali parte del padre sulla figlia minore ottengono dal Sindaco un provvedimento di allontanamento della bambina dalla casa familiare e di affidamento al Comune, provvedimento successivamente revocato dal Tribunale dei Minori per insussistenza dei fatti ascritti al padre.

I genitori, in proprio e…

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Cass. 16 ottobre 2015 n. 21028 – è tenuto a pagare le spese alla facciata anche il condomino che non utilizza i balconi comuni

  • 20 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Così si esprime Sezione VI/2 della Corte di Cassazione, con ordinanza 16 ottobre 2015 n. 21028, affermando che in tema di oneri condominiali va effettuata una distinzione tra le spese occorrenti per la conservazione dell’immobile e le spese funzionali al godimento dello stesso, avendo ciascuna di essere una diversa funzione ed esigenza.

Le spese per la conservazione del bene condominiale sono dovuti in ragione dell’appartenenza e si dividono in proporzione alle quote, indipendentemente…

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Cass. 15 ottobre 2015, n. 20895 – conferma dalla Corte di Cassazione: sono le tabelle milanesi l’unico criterio di riferimento per la liquidazione del danno non patrimoniale

  • 18 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Cassazione, con sentenza  15 ottobre 2015, n. 20895, enuncia il seguente principio di diritto: nella liquidazione del danno non patrimoniale, quando manchino criteri stabiliti dalla legge, non è consentita la liquidazione equitativa c.d. pura, che non faccia riferimento a criteri obiettivi di liquidazione del danno che tengano conto ed elaborino le differenti variabili del caso concreto, allo scopo di rendere verificabile a posteriori l’iter logico attraverso cui il giudice di merito…

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Tribunale di Firenze 15 ottobre 2015 GI dott. Scionti – Revoca del decreto ingiuntivo per mancato effettivo esperimento del tentativo di mediazione

  • 7 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di Firenze, G.I. dott. Scionti, con sentenza del 15 ottobre 2015, ha dichiarato l’improcedibilità della domanda introdotta con ricorso monitorio dalla Banca, nonchè la domanda riconvenzionale degli opponenti, per mancato esperimento del tentativo di mediazione.

Il Giudice ha rilevato che al primo incontro di mediazione le parti avevano semplicemente manifestato la volontà di non procedere con il tentativo di mediazione senza indicare gli specifici impedimenti.

Per…

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Cass. 15 ottobre 2015 n. 20889 – può costare caro assai abbandonare la promessa sposa a una settimana dalle nozze, dopo undici anni di fidanzamento.

  • 18 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Lui la saluta a un passo dal matrimonio.

La  ragazza aveva ovviamente già comprato l’abito da sposa, si era fatta carico degli arredi per la casa coniugale, di proprietà di lui, aveva fatto eseguire,  quasi in toto a sue spese, i lavori di ristrutturazione della casa, da lei stessa condotti come geometra.

Per la Cassazione – sentenza 15 ottobre 2015 n. 20889/15 – è giusto che lui paghi e risarcisca anche i danni.

Secondo la sentenza, il fidanzato, non avendo dato una valida…

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Cass. 15 ottobre 2015 n. 20886 – contro l’opposizione all’esecuzione va proposto l’appello o il ricorso per Cassazione?

  • 18 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Chiarisce la Corte di Cassazione con sentenza 15 ottobre 2015 n. 20886 che, ai fini dell’individuazione del regime di impugnabilità di una sentenza, in tema di opposizione all’esecuzione, occorre avere riguardo alla legge processuale vigente alla data della sua pubblicazione:

  • le sentenze che abbiano deciso opposizioni all’esecuzione pubblicate prima del primo marzo 2006 sono esclusivamente appellabili;
  • per quelle, invece, pubblicate successivamente a tale data e fino al 4 luglio…
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Cassazione civile, Sez. VI – 1, Ordinanza del 29 luglio 2015, n°16103 – Sulla competenza in materia di riconoscimento di figli nati fuori dal Matrimonio

  • 2 dicembre 2015
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza 1613/15 si è di recente pronunciata sulla questione di competenza sorta tra il Tribunale ordinario e Tribunale per i Minorenni di Catania, ognuno dei quali si riteneva incompetente a concedere l’autorizzazione, ai sensi dell’art. 250 c.c. ad una madre infrasedicenne al fine di procedere al riconoscimento della figlia.

Gli ermellini, pur avendo dichiarato il ricorso inammissibile, in quanto era decorso un lasso di tempo tale che la madre,nel…

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Cass. 13 ottobre 2015 n. 20500 – In materia di appalto, il tentativo dell’appaltatore di riparare i vizi non sempre costituisce riconoscimento degli stessi

  • 23 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il committente denuncia  la presenza di vizi dell’opera prima in sede di  Accertamento Tecnico Preventivo, poi in sede di merito

Si arriva sino in Cassazione e alla Corte vengono formulati i seguenti quesiti di diritto:

– «se il tentativo da parte dell’appaltatore di eliminare i contestati vizi ed i difetti dell’opera, costituisce implicito riconoscimento della loro esistenza»;

– «se il termine di decadenza per la denuncia dei vizi e dei difetti inizia a decorrere non già con…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)