Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Sul godimento dell’immobile da parte del convivente superstite non proprietario – Cass. civ. sez., III^ , con sentenza n°10377 del 27 aprile 2017

  • 4 maggio 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte, sez. III^ civile, con sentenza n°10377 del 27 aprile 2017, si è pronunciata su un’annosa questione, oggi disciplinata normativamente dalla legge c.d. “Cirinnà”: il godimento dell’immobile da parte del convivente more uxorio del proprietario, dopo il decesso di quest’ultimo.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una convivente more uxorio a cui, dopo la morte del compagno proprietario dell’immobile, era stato intimato, da parte della moglie…

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I rapporti patrimoniali tra conviventi di fatto

  • 29 aprile 2017
  • avv. Maria Martignetti

Per convivenze di fatto si intendono rapporti stabili tra due persone maggiorenni unite da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile (comma 36 dell’art. 1 legge 76/2016) e costituiscono una famiglia anagrafica ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 30 maggio 1989, n. 223.

Ai conviventi di fatto il legislatore attribuisce una serie di diritti (parzialmente assimilabili…

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L’ex paga il mantenimento con (iniziale) ritardo: non è reato – Corte d’Appello di Palermo, sez. IV^ penale, sentenza del 19 gennaio 2017 n°132

  • 18 aprile 2017
  • avv. Luigi Romano

L’omesso e il ritardato pagamento dell’assegno di mantenimento in favore del coniuge e dei figli è certamente una delle questioni maggiormente alla ribalta in un periodo caratterizzato da una notevole contrazione dei redditi delle famiglie italiane e da una dilagante disoccupazione. Il predetto inadempimento, qualora caratterizzato da un comportamento volontario e cosciente del coniuge inadempimento e da un effettivo stato di necessità dei beneficiari, può legittimare una condanna…

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Affidamento alternato: addio alla prevalente collocazione dei figli?

  • 14 aprile 2017
  • avv. Luigi Romano

Di recente giornali specialistici e non hanno posto in evidenza la scelta coraggiosa operata dal Tribunale di Brindisi di riformare le Linee guida per la sezione famiglia, operando una nuova lettura delle norme in tema di affidamento dei figli, maggiormente orientata a modelli paritetici di affidamento e ad un’effettiva bigenitorialità.

Punto di partenza di tale rivoluzione è stata la presa di coscienza della mai avvenuta applicazione dei principi portanti della riforma introdotta con…

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Un’altra condanna per l’Italia per violazione del diritto di visita di un padre separato – CEDU Giorgioni c. Italia, sentenza del 15 settembre 2016, ric. n°43299/12

  • 31 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha recentemente condannato l’Italia per violazione dell’art. 8, sanzionando l’operato dei suoi tribunali, rei di non aver posto in essere misure efficaci e rapide al fine di tutelare il diritto di visita di un padre separato.

L’iter giudiziario italiano

Il ricorso alla Corte di Strasburgo trae le proprie origini da una triste quanto comune vicenda giudiziaria all’italiana. Un uomo, a seguito della decisione di separarsi dalla moglie,…

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SE IL MIO EX NON VUOLE PAGARE IL MANTENIMENTO PER I FIGLI COSA POSSO FARE?

  • 30 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

Cari amici Gengle,

di recente alcuni di voi mi hanno chiesto di spiegare quali possono essere le “giuste” armi da usare al fine di convincere il proprio ex inadempiente a versare il mantenimento dovuto per i figli. Nelle prossime righe proverò a fornirvi una risposta quanto più esauriente, distinguendo tra tutela penale e civile.

È necessario ricorrere subito dinnanzi al Tribunale?

No. In generale consiglio, come primo passo, di fare inviare una lettera di diffida e messa in mora,…

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“I cani sono come figli”, anche quando ci si lascia: sì all’affidamento condiviso in caso di mancato accordo tra gli ex.

  • 23 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

Chi ha un cane o un animale domestico lo sa, l’amore che si prova per i nostri amici a quattro zampe va oltre l’immaginabile. E quando ci si lascia, aimè, decidere chi e come potrà vedere e tenere con sé l’amato “Fido” sta diventando sempre più motivo di litigio tra gli ex.

Purtroppo queste problematiche non hanno ancora avuto una risposta chiara dal nostro legislatore. Da anni, infatti, è ferma in parlamento una proposta di legge volta ad applicare agli animali domestici la…

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In caso di separazione, anche di fatto, agli animali domestici si applica la disciplina dell’affidamento della prole minorenne – Tribunale civile di Roma, sez. V^, sentenza 12 – 15 marzo 2016, n. 5322

  • 21 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

Il Tribunale civile di Roma, con sentenza n°5322 del 12/15 marzo 2016, ha applicato per la prima volta la disciplina dell’affidamento condiviso ad un cane conteso da due ex conviventi more uxorio.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una signora avverso l’ex compagno, il quale le avrebbe sottratto il suo cane dopo alcuni anni dalla rottura della loro relazione sentimentale, al fine di vederlo condannare alla sua restituzione nonché al risarcimento dei danni subiti e dalla…

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Il/la tua ex coniuge coabita? Perde il diritto all’assegno divorzile a prescindere dalla prova che sia un’effettiva storia d’amore

  • 21 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

Cari amici Gengle, ritorniamo oggi su un argomento già trattato appena qualche settimana fa: il venir meno del diritto all’assegno divorzile in caso di nuova convivenza. Di recente, infatti, la Corte di Cassazione, sez. I^ civile, con ordinanza 5 dicembre 2016 – 8 marzo 2017, n°6009, è ritornata sull’argomento offrendo degli importanti chiarimenti.

La vicenda sottoposta alla Suprema Corte trae origine da una sentenza di divorzio con la quale il Tribunale di Rimini aveva negato ad…

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Perde il diritto al mantenimento l’ex moglie convivente, anche se con un amico intimo – Corte di Cassazione, sez. I^ civile, ordinanza 5 dicembre 2016 – 8 marzo 2017, n°6009

  • 20 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione è recentemente ritornata – con ordinanza 5 dicembre 2016 – 8 marzo 2017, n°6009 –  sugli effetti di un’intervenuta stabile convivenza sul diritto dell’ex coniuge all’attribuzione dell’assegno divorzile.

La vicenda origina dal ricorso vittorioso presentato da un ex marito nei confronti del provvedimento con cui la Corte d’Appello di Bologna, in riforma parziale della sentenza di divorzio del Tribunali di Rimini, aveva riconosciuto il diritto…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)