Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Pubblicate le specifiche tecniche previste dal 3° comma dell’art.16-undecies del D.L. 179/2012 (provvedimento del 28 dicembre 2015 del Responsabile SIA)

  • 9 gennaio 2016
  • avv. Maria Martignetti

E’ stato pubblicato sul Portale dei Servizi Telematici il provvedimento del 28 dicembre 2015  del Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia, che modifica le Specifiche Tecniche del 16 aprile 2014 individuando le modalità dell’attestazione di conformità apposte su un documento informatico separato, ai sensi del terzo comma dell’art.16-undecies del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre…

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Corte di Appello di Roma 23 dicembre 2015 – Sì alla stepchild adoption

  • 9 gennaio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Una coppia di donne, che vive a Roma dal 2003, ha avuto una bimba all’estero anni fa con procreazione assistita eterologa per realizzare un progetto di genitorialità condivisa.

Il Tribunale dei Minorenni di Roma aveva accolto il ricorso presentato per ottenere l’adozione della figlia da parte della mamma non biologica,  la c.d. “stepchild adoption”, già consentita in altri Paesi.

La Corte d’Appello di Roma, con sentenza del 23 dicembre 2015  ha confermato la sentenza di primo…

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Cassazione 17 dicembre 2015 n. 25420 – nella quantificazione dell’assegno di mantenimento in favore del coniuge si deve considerare il valore economico costituito dal godimento della casa familiare.

  • 19 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

«In tema di separazione personale dei coniugi, il godimento della casa familiare costituisce un valore economico – corrispondente, di regola, al canone ricavabile dalla locazione dell’immobile – del quale il giudice deve tener conto ai fini della determinazione dell’assegno dovuto all’altro coniuge per il suo mantenimento o per quello dei figli».

Per tale ragione la sezione VI/1 della Corte di Cassazione Civile, con ordinanza 17 dicembre 2015, n. 25420, cassa la sentenza di secondo grado,…

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Cassazione 17 dicembre 2015 n. 25418 – va escluso l’affidamento alternato per la tutela dell’interesse esclusivo del figlio minore alla stabilità dell’habitat domestico e ad avere una relazione significativa e costante con il genitore collocatario

  • 27 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il regime di affidamento alternato è stato scarsamente applicato dalla giurisprudenza proprio per gli inconvenienti legati alla mancanza di un habitat che possa fungere da punto di riferimento privilegiato nella quotidianità della prole, ancor più se in tenera età. E questo perché, ad avviso dei giudici «il cambiamento periodico della collocazione dei minori e della gestione del quotidiano provoca nei minori la perdita di punti di riferimento stabili e uno sdoppiamento che li obbliga,…

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Cassazione, sez VI Civile, Ordinanza n 25337 del 16 dicembre 2015 – si all’addebito della separazione alla moglie, che confessa al marito un falso tradimento solo per ferirlo

  • 9 gennaio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La moglie confessa al marito di essere venuta meno al dovere di fedeltà, soltanto per ferirlo, umiliandolo e gettandolo nello sconforto, rendendo così intollerabile la convivenza e minando irrimediabilmente il rapporto coniugale.

Soltanto nel corso del giudizio di separazione la donna smentiva il tradimento, ma la Suprema Corte reputa tardiva tale affermazione e conclude addebitando alla moglie la frattura del matrimonio, rigettando altresì la richiesta dell’assegno di mantenimento. E…

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Cassazione 16 dicembre 2015 n. 25317: il mero rifiuto del figlio a sottoporsi al test del DNA non integra il dolo processuale, perché inidoneo a sviare la difesa avversaria, ad alterare la realtà impedendo al giudice di accertare la verità

  • 27 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Un uomo  propone azione di revocazione straordinaria ex art. 395 comma 1, n. 1 c.p.c. avverso la sentenza d’appello che confermava la paternità naturale dello stesso, sostenendo che tale pronuncia fosse il frutto del dolo dell’altra parte, e cioè del figlio, che si era rifiutato di sottoporsi all’esame del DNA.

La domanda di revocazione veniva rigettata in sede di merito in quanto:

– il comportamento del figlio era successivo alla sentenza e, quindi, per definizione non…

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Cassazione 15 dicembre 2015 n. 25219 – il contratto di locazione si risolve nel caso di molestie di fatto al godimento materiale del conduttore?

  • 19 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Una società conduttrice si oppone allo sfratto per morosità promosso in suo danno, sostenendo: – che i locali da lei condotti in locazione avevano subito gravi danni a causa di lavori di ristrutturazione effettuati dalla proprietaria della vicina porzione immobiliare; – che la mancata riparazione di detti danni costituiva grave inadempimento da parte del locatore e giustificava il mancato pagamento, da parte sua, di alcuni canoni di locazione.

Per la Corte di Cassazione – sentenza il 15…

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Cassazione 3 dicembre 2015 n. 24629 – E’ l’opponente a decreto ingiuntivo a dover avviare la mediazione

  • 11 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Cassazione, con sentenza 3 dicembre 2015 n. 24629,  risolve il contrasto che, ormai da alcuni anni ha, diviso la giurisprudenza di merito su fronti contrapposti. Ritiene la Corte che nel giudizio che si instaura per l’opposizione al decreto ingiuntivo – e dopo la pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione dello stesso – l’onere di avviare la mediazione obbligatoria deve gravare sulla parte opponente.

È infatti questa che ha interesse ad…

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Cassazione 3 dicembre 2015 n. 24621 – valida la transazione tra i coniugi anche se non omologata dal giudice della separazione

  • 8 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La controversia trae origine da una transazione sottoscritta nel gennaio 2002 da due coniugi, nelle more del giudizio d’appello della separazione, poi abbandonato.

Per la Corte di Appello non è valido l’accordo di separazione tradotto in transazione senza omologa, inclusivo di questioni, quale l’assegnazione di beni immobili compresa, non sottoposte al giudice della separazione.

Di diverso avviso la sentenza 3 dicembre 2015 n. 24621 pronunciata dalla terza sezione della Corte di…

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Cassazione 27 novembre 2015 n. 24324 – niente assegno divorzile all’ex moglie che percepisce un canone di locazione e ha capacità lavorativa

  • 29 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

 L’assegno di mantenimento, spiega la Cassazione, con la sentenza 27 novembre 2015 n. 24324, ha lo scopo di riallineare le condizioni di reddito dei due ex coniugi, facendo sì che anche quello meno benestante possa godere, dopo la separazione, dello stesso tenore di vita che aveva durante il matrimonio. È chiaro che se in astratto il contributo da versare nei confronti dell’ex coniuge non è elevato (perché scarse sono le effettive possibilità del soggetto obbligato e non…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)