Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cass. 25 maggio 2016, n°10823 – Addebito della separazione per infedeltà e ripartizione dell’onere della prova

  • 29 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

L’infedeltà – così come il diniego di assistenza, o il venir meno della coabitazione – viola uno degli obblighi direttamente imposti dalla legge a carico dei coniugi (art. 143, secondo comma, cod. civ.) così da infirmare, alla radice, l’affectio familiae in guisa tale da giustificare, secondo una relazione ordinaria causale, la separazione. È quindi la premessa, secondo l’id quod plerumque accidit, dell’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, per causa non…

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Cassazione, sez. Lavoro, 13 maggio 2016, n°9899 – In tema di mobbing: emarginazione sul lavoro e danno biologico

  • 22 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Un lavoratore, dipendente di banca, viene collocato in una postazione tale da essere isolato rispetto ai colleghi, con conseguente aggravamento della sua già precaria condizione psichica.

La relazione del consulente tecnico di ufficio, disposta in corso di causa, accertava che l’isolamento in cui era stato posto il bancario poteva aver influito negativamente sul suo stato psichico. La condizione di isolamento, in altri termini, aveva comportato l’aggravamento della malattia,…

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La legge di stabilità 2016 e le modifiche alla legge Pinto

  • 2 luglio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Dal 1 Gennaio 2016, è entrata in vigore la legge 28 dicembre 2015, n. 208, detta anche ‘legge di Stabilità 2016’. Quest’ultima normativa è indubbiamente molto importante su un piano generale ed anche per le rilevanti novità che riguardano ed interessano la vita professionale dell’Avvocato. Tra le più salienti si ricordano quelle relative: alle modifiche della legge Pinto; ai crediti per il patrocinio a spese dello Stato; al decreto di pagamento sempre in tema di patrocinio a…

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Tribunale di Torino, sentenza del 4 aprile 2016 – La ferma volontà del figlio minore quindicenne di non frequentare il genitore secondo parametri fissi e rigidi non può essere superata dal tribunale, nemmeno attraverso una C.T.U.

  • 18 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

In sintonia con le indicazioni provenienti dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo (cfr. causa Santilli/Italia del 17.12.2013 e Bondavalli/Italia del 17.11.2015), affinché il principio della bigenitorialità trovi concreta ed effettiva attuazione al diritto del figlio di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori (art. 337 ter comma 1 c.c.) deve specularmente riconoscerci anche il diritto di ciascun genitore al mantenimento di rapporti effettivi con i…

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Cass. civ. 21 aprile 2016, n. 8035 ancora sul consenso informato

  • 18 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La III sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 21 aprile 2016, n. 8035 dà importanti chiarimenti in ordine al c.d. consenso informato da parte del paziente:

l’acquisizione da parte del medico del consenso informato costituisce prestazione altra e diversa da quella dell’intervento  medico richiestogli, assumendo autonoma rilevanza ai fini dell’eventuale responsabilità risarcitoria in caso di mancata prestazione da parte del paziente.

Trattasi di due distinti diritti:

  • il…
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Cassazione Sezioni unite 10 maggio 2016 n. 9449 – sulla natura e sui criteri di ripartizione del danno da infiltrazioni provenienti dal lastrico solare

  • 13 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione, a sezioni unite, con sentenza del 10 maggio 2016 n. 9449 chiarisce la natura della responsabilità e le relative conseguenze sulla ripartizione delle spese nella frequente ipotesi di infiltrazioni dal terrazzo all’appartamento sottostante.
Ad avviso dei Giudici, in tema di condominio negli edifici, allorquando l’uso del lastrico solare non sia comune a tutti i condomini dei danni che derivino da infiltrazioni nell’appartamento sottostante rispondono:
– sia il…

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Cass. civ. Sez. VI – 3, ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 – Si applica la sospensione nel caso di procedimenti pendenti dinanzi al medesimo ufficio giudiziario?

  • 12 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la  Sez. VI – 3 della Corte di Cassazione, con ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 che nel caso in cui tra due procedimenti, pendenti dinanzi al medesimo ufficio o a sezioni diverse del medesimo ufficio, esista un rapporto di identità o di connessione, il giudice del giudizio pregiudicato non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 c.p.c., ma deve rimettere gli atti al capo dell’ufficio, secondo le previsioni degli artt. 273 o 274 c.p.c., a meno che il diverso…

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Cass., sentenza del 27 aprile 2016, n°8264 – Compensazione delle spese di lite in mancanza di soccombenza reciproca o di gravi ed eccezionali ragioni

  • 9 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la Corte di Cassazione, con sentenza 27 aprile 2016, n. 8264, che deve essere riformata e può essere decisa nel merito la sentenza che abbia errato nel compensare le spese processuali in mancanza di soccombenza reciproca o di “gravi ed eccezionali ragioni, esplicitamente indicate nella motivazione“.

Nel caso di specie, la Suprema Corte ha riformato la decisione del Tribunale che, in sede di opposizione allo stato passivo, aveva accolto la domanda dell’opponente e compensato le…

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Cass., sentenza del 28 aprile 2016 n° 8468 – Sussiste la legittimazione passiva di entrambi i coniugi nel caso di azione di demolizione di opere illegittimamente costruite sul fondo, destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento

  • 1 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ove uno dei coniugi acquisti in regime di comunione o effettui la costruzione di un edificio su suolo comune ad entrambi, tanto il primo cespite quanto il secondo, diventano, pro quota, di proprietà di entrambi i coniugi.

Il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell’atto deve ritenersi litisconsorte necessario nelle controversie in cui si chiede al giudice una pronuncia destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento, dovendosi,…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)