Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Cassazione civile, sez. III^, sentenza n°21256 del 20 ottobre 2016: la liquidazione delle spese di lite deve avvenire sulla base delle tariffe vigenti alla conclusione del singolo grado di giudizio

  • 10 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte, con sentenza del 20 ottobre 2016, n°21256, si pronuncia nuovamente sulla liquidazione dei compensi dell’avvocato, cassando la sentenza con cui la Corte d’Appello di Catanzaro, riformando la sentenza del Tribunale di Vibo Valentia, aveva riconosciuto all’appellante, vittima di incidente stradale, un cospicuo risarcimento dei danni, anche da perdita di chances, liquidando tuttavia le spese processuali del primo grado di giudizio secondo i parametri di cui al D.M….

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Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 14 giugno – 20 ottobre 2016, n. 21241: inefficace il precetto per il pagamento delle spese sostenute per la prole se privo della documentazione comprovante l’effettiva sopravvenienza degli esborsi indicati nel titolo e la loro entità

  • 8 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza n°21241 del 20 ottobre 2016, la Suprema Corte ritorna sull’annosa questione del rimborso delle spese sostenute dal genitore collocatario per la prole, chiarendo:

  • se il verbale di separazione possa costituire titolo esecutivo posto alla base di un precetto di pagamento per il pagamento delle spese ordinarie e straordinarie sostenute da uno dei genitori per il mantenimento della prole;
  • e se l’onere di allegazione della documentazione comprovante tali spese (e la loro…
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Cass. civ., sez. VI^-2, sentenza del 3 novembre 2016, n. 22285: In quali casi è possibile distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato condominiale?

  • 5 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

La questione relativa al distacco di un condominio dall’impianto centralizzato condominiale trova la sua immediata disciplina nella normativa di cui all’art. 1118 cod. civ. come modificata dalla L. n°220 del 2012, in vigore dal 18 giugno 2013, cc. dd. riforma dei condominio.

Tale normativa ha ammesso espressamente la possibilità del singolo condomino di distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento o di raffreddamento a condizione che dimostri che dal distacco non derivino…

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Tribunale Milano, sentenza del 13 ottobre 2016, G. Est. Buffone: Il principio della cosiddetta “maternal preference” non è giuridicamente valido ai fini del collocamento dei figli

  • 1 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Allorché sussista conflitto genitoriale in ordine al prevalente collocamento dei figli, il criterio “guida” che deve guidare il Giudice, secondo il Tribunale Civile di Milano – sentenza 13 ottobre 2016, G.I. dott. Buffone –  è il superiore interesse del minore, non potendo al contrario trovare applicazione quello che alcuni definiscono come “principio della maternal preference” (nella letteratura di settore: Maternal Preference in Child Custody Decisions), poiché criterio…

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Cassazione civile, sez. III^, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20024 – risarcimento dei danni alla res locata, responsabilità del conduttore cedente e cessionario.

  • 4 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°20024/16, si è pronunciata su un’ingente richiesta di risarcimento presentata dai proprietari di un immobile, adibito a scuola, locato originariamente al Comune di Frattamaggiore, nel cui contratto era stato successivamente subentrata la Provincia di Napoli.

La vicenda trae origine del ricorso per cassazione presentato dagli stessi proprietari avverso la sentenza della Corte d’Appello di Napoli, con cui i giudici partenopei avevano…

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Diffamazione e limiti al diritto di critica, cronaca e satira alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione e della giurisprudenza di merito

  • 3 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

Di seguito,

alcune illuminanti massime giurisprudenziali che individuano il limite oltre il quale il diritto di cronaca, critica o satira non possono e non possono e non devono andare, pena condanna per diffamazione e al risarcimento del danno.

Giurisprudenza della Suprema Corte:

Cass. civ., sez. I^, sent., 21-06-2016, n. 12813

  • “In tema di risarcimento del danno ex  2043 c.c., per lesione della reputazione personale, la condotta in tesi diffamatoria della persona non va valutata…
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Cass. 14 settembre 2016 n. 18087 – figli minori alla madre, anche se decide di trasferirsi in una città lontana

  • 1 novembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Due coniugi, separandosi consensualmente, convenivano l’affidamento condiviso dei due figli minori con collocamento paritario presso le diverse abitazioni in cui all’epoca, ciascuno di loro risiedeva.

Il Tribunale, adito in sede di modifica delle condizioni di separazione, respingeva, all’esito di una CTU, la domanda con cui la madre aveva chiesto il loro collocamento presso di sé; accoglieva, invece,  la contrapposta domanda di collocamento dei minori presso il padre.

Di diverso…

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Cass. 20 ottobre 2016, n. 21297 inammissibile il ricorso per cassazione lungo ben 251 pagine, con buona pace della sinteticità degli atti

  • 29 ottobre 2016
  • avv. Maria Martignetti

La seconda sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 20 ottobre 2016, n. 21297, dichiara inammissibile, ancora una volta, un ricorso troppo lungo (251 pagine) e prolisso ribadendo che la violazione del principio di sinteticità degli atti espone al rischio di una declaratoria d’inammissibilità dell’impugnazione.  E ciò in quanto detta violazione rischia di pregiudicare l’intelligibilità delle questioni sottoposte all’esame della Corte, rendendo oscura l’esposizione dei fatti di…

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Cass. 29 settembre 2016 n. 19345: l’ex coniuge ha nuovamente diritto all’assegno divorzile una volta cessata la convivenza con il nuovo partner?

  • 21 ottobre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°19345/16, è ritornata sull’annosa questione relativa alla debenza dell’assegno divorzile in caso di creazione da parte del beneficiario di una nuova famiglia.

La vicenda trae origine dall’impugnazione della sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio con cui il Tribunale di Latina aveva disposto l’affido condiviso della prole, disponendo la loro residenza presso il padre e onorando quest’ultimo del relativo…

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Corte di Cassazione civile, sez. I^, sentenza n°18559 del 22 settembre 2016 – La forte conflittualità tra i genitori, scaturente in comportamenti violenti e conseguenti condanne penali, legittima l’affido esclusivo del minore

  • 25 ottobre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 22 settembre 2016, dirime una complessa controversia familiare scaturente dall’impugnazione da parte di una madre del provvedimento con cui la Corte d’appello di Potenza, in sede di reclamo, aveva disposto l’affidamento condiviso del figlio minore nonostante l’eccepita elevata conflittualità tra i genitori, scaturita in più di una condanna penale a carico del padre. Ad avviso del giudice di legittimità, infatti, tali circostanze non…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)