Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Quali sono i presupposti per richiedere l’affido esclusivo del figlio minore? – Cassazione civile, sez. VI^, ordinanza n°28244 del 24 settembre 2019, depositata il 4 Novembre 2019

  • 23 gennaio 2020
  • avv. Luigi Romano

Il caso

La Corte d’Appello di Trento, con sentenza n°144 del 26 maggio 2017, confermava il provvedimento con cui il giudice di prime cure:

  • aveva affidato in via esclusiva i figli minori alla madre;
  • aveva quantificato in €350,00 mensili il mantenimento dovuto per ciascun figlio.

Il padre, lungi dal darsi per vinto, ricorre alla Suprema Corte:

  • dolendosi del fatto che il giudice della famiglia, in violazione dell’art. 337 quater c.c., avrebbe illegittimamente disposto…
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La mensa scolastica è una facoltà non un obbligo – TAR Lazio, sez. III-bis sentenza 19 novembre – 13 dicembre 2019, n. 14368

  • 20 gennaio 2020
  • avv. Luigi Romano

A distanza di pochi mesi dal deposito della sentenza n°20504 del 30 luglio 2019, con cui le Sezioni Unite avevano ritenuto obbligatoria la fruizione della mensa scolastica da parte degli alunni in quanto rientrante nella finalità di “educazione alimentare” perseguita dal sistema scolastico italiano, il T.A.R. Lazio ritorna sull’annosa questione della legittima scelta da parte dei genitori di preferire il pranzo da casa.

In particolare, ad avviso del giudice amministrativo, non vi…

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Divorzio: chi paga le rate del mutuo in caso di separazione? – Cass. civ., sez. VI^, ordinanza n°1072 del 21 novembre 2017, depositata il 17 gennaio 2018

  • 17 gennaio 2020
  • avv. Luigi Romano

La VI^ sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1072/2018 chiarisce quando un coniuge in caso di separazione ha diritto alla restituzione della metà delle rate del mutuo che egli ha versato per intero, non ricorrendo la fattispecie dell’accollo interno.

 

La vicenda nasce dalla Corte d’Appello di L’Aquila che accoglieva l’appello proposto da M.A., ex moglie di G.L., contro la sentenza di primo grado che l’aveva condannata a restituire al suo ex marito le rate di…

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Pubblicità e deontologia forense: quali i limiti? – Consiglio Nazionale Forense, sentenza n°23/2019

  • 1 dicembre 2019
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza n°23/2019 – del 21 giugno 2018, pubblicata il 23 aprile 2019 – il Consiglio Nazionale Forense ha offerto importanti chiarimenti sull’illiceità della pratica, aimè sempre più diffusa, di pubblicità online con cui alcuni colleghi, in spregio dei basilari principi deontologici che dovrebbero sorreggere la nostra professione, tentano di accaparrarsi clientela a suon di slogan pubblicitari e prestazioni gratuite.

Il caso in esame

La sentenza in esame trae origine dal ricorso…

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È nullo l’atto di precetto privo dell’indicazione del provvedimento di dichiarazione di esecutorietà del decreto ingiuntivo – Cassazione civile, sentenza n°24226 del 30 settembre 2019

  • 1 dicembre 2019
  • avv. Luigi Romano

Il caso

Una società propone opposizione avverso un atto di precetto notificatole in forza di un decreto ingiuntivo esecutivo, deducendone la nullità in quanto privo dell’indicazione del provvedimento dichiarativo dell’esecutorietà del provvedimento monitorio.

Il Tribunale, ritenendo sufficiente l’indicazione nel precetto dell’apposizione della formula esecutiva al decreto ingiuntivo non opposto, ha rigettato l’opposizione.

Nel caso esaminato, nell’atto di precetto erano…

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Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza 30 ottobre 2019 n. 27771 – assegno di divorzio: funzione assistenziale, compensativa e perequativa

  • 1 novembre 2019
  • avv. Maria Martignetti

La Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza 30 ottobre 2019 n. 27771 ha statuito che  all’assegno divorzile in favore dell’ex coniuge deve attribuirsi, oltre alla natura assistenziale, anche natura perequativo-compensativa. Detta natura discende direttamente dalla declinazione del principio costituzionale di solidarietà e conduce al riconoscimento di un contributo volto a consentire al richiedente non il conseguimento dell’autosufficienza economica sulla base di un…

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Cass., 30 Settembre 2019, n. 24221 – Locazione di immobile ad uso non abitativo: nulla la clausola di rinuncia preventiva all’indennità di avviamento

  • 27 ottobre 2019
  • avv. Maria Martignetti

In tema di locazione di immobile ad uso non abitativo, la clausola contenente la rinuncia preventiva, da parte del conduttore, all’indennità di avviamento è nulla, ancorché sia stata pattuita a fronte della riduzione del canone, ai sensi dell’art. 79 della l. n. 392 del 1978, potendo il medesimo conduttore rinunciare alla detta indennità solo successivamente alla conclusione del contratto, quando può escludersi che si trovi in quella posizione di debolezza alla cui tutela la richiamata…

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Non sussiste la giurisdizione italiana a pronunciarsi sull’affido e mantenimento di un minore residente abitualmente in un altro Stato UE, nonostante abbia la cittadinanza italiana e risieda anagraficamente in Italia – Cass. civ. Sez. Unite, ordinanza n°24608 del 02 ottobre 2019

  • 22 ottobre 2019
  • avv. Luigi Romano

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n°24608 del 02 ottobre 2019 hanno chiarito, in una controversia transfrontaliera concernente la richiesta di affido e il mantenimento di figlio minore all’interno di un giudizio di separazione, il difetto di giurisdizione del giudice italiano qualora il minore non risieda abitualmente in Italia, e ciò indipendentemente sia dalla sua cittadinanza che dalla sua residenza anagrafica.

Il caso

Una coppia, composta da un…

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Illegittima la compensazione delle spese di lite a fronte del rigetto della domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. proposta dai convenuti vittoriosi sul merito della lite – Cassazione civile, sez. II^, sentenza n°22951 del 13 settembre 2019

  • 15 ottobre 2019
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°22951 del 13 settembre 2019, chiarisce nuovamente i presupposti per ottenere la condanna ex art. 96 c.p.c. nonché illegittimità della compensazione delle spese di lite a seguito del rigetto della domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. proposta dai convenuti totalmente vittoriosi sul merito della lite.

Il caso

La vicenda trae origine dalla sentenza con cui Tribunale di Pesaro aveva rigettato sia le domande principali degli attori sia la…

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All’avvocato è dovuto il rimborso delle spese forfettarie nella misura del 15% anche in caso di omessa indicazione o quantificazione da parte del Giudice – Cassazione Civile, sez. I^, ordinanza n°9385 del 26 aprile 2018, depositata in cancelleria il 4 aprile 2019

  • 9 ottobre 2019
  • avv. Luigi Romano

Come noto, la legge n°247 del 2012, all’art. 13, co. 10[1], ha affidato al D.M. n°55 del 2014 la determinazione della misura massima della somma dovuta per il rimborso delle spese forfettarie, da quest’ultimo successivamente fissato, ai sensi dell’art. 2, co. 2, “…di regola nella misura del 15 per cento del compenso totale per la prestazione…[2].

La predetta formulazione è stata di recente oggetto d’interpretazione da parte della Suprema Corte a seguito della dedotta…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)