Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Corte Ue: illegali i divorzi privati islamici.

  • 19 settembre 2017
  • avv. Maria Martignetti

Protagonisti della vicenda in esame è una coppia siriano-tedesca, formata da Soha Sahyouni e Raja Mamisch, entrambi residenti in Germania. Nel 2013, il marito recava in Siria per chiedere il divorzio dalla moglie e il suo rappresentante pronunciava la formula di rito davanti a un tribunale religioso. Successivamente, la moglie sottoscriveva una dichiarazione nella quale “riconosceva di avere ricevuto tutte le prestazioni che, secondo la normativa religiosa, le erao dovute in base al…

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Cass. 29 agosto 2017 n. 205235 – niente assegno divorzile dal marito facoltoso all’ex moglie insegnante

  • 17 settembre 2017
  • avv. Maria Martignetti

Niente assegno di divorzio dal marito ricco all’ex moglie, professoressa.

Lo afferma la Corte di cassazione, con sentenza 29 agosto 2017 n. 205235, ribadendo i principi già esposti nella nota sentenza n. 11504 del 10 maggio scorso.

La donna, insegnante di matematica, proprietaria dell’abitazione in cui risiede e che aveva effettuato alcuni investimenti immobiliari, si era rivolta al tribunale di Fermo per ottenere un assegno di divorzio. Una richiesta motivata dalla necessità di…

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Affido esclusivo, quali le condizioni per ottenerlo? Tribunale civile di Roma, sez. I^, decreto del 7 marzo 2017

  • 14 settembre 2017
  • avv. Luigi Romano

Il Tribunale civile di Roma ha recentemente chiarito, con decreto del 7 marzo 2017, quali sono le condizioni necessarie per l’accoglimento della domanda di affido esclusivo dei figli minori.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una madre per la regolamentazione dell’affido e del mantenimento del figlio, nato da una relazione con un uomo già sposato e con figli. Nella domanda introduttiva la ricorrente sosteneva che, sin dalla nascita del piccolo, il padre aveva…

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Opposizione a decreto ingiuntivo improcedibile se l’opponente non esperisce la mediazione in corso di giudizio nel termine assegnato – Tribunale Civile di Bologna, ordinanza del 19 luglio 2017, pubblicata il 3 agosto 2017

  • 3 agosto 2017
  • avv. Luigi Romano

Nella recente ordinanza del 19 luglio 2017, pubblicata il 3 agosto 2017, il Tribunale civile di Bologna ha dichiarato l’improcedibilità di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, a seguito della mancata promozione della mediazione nel termine perentorio assegnato all’opponente, con conseguente definitività dell’opposto decreto ingiuntivo.

Il caso:

Con atto di citazione, un opponente aveva svolto domanda di opposizione a decreto ingiuntivo, contestandone l’ammontare alla…

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Cass. 21 luglio 2017, n. 18111 – la convivenza dell’ex moglie con un altro uomo fa venire meno il diritto all’assegno divorzile

  • 1 agosto 2017
  • avv. Maria Martignetti

L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, rescindendo ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire meno definitivamente ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile a carico dell’altro coniuge”.

Lo ha nuovamente ribadito la Corte di Cassazione con ordinanza n. 18111 depositata lo scorso 21 luglio.

La vicenda in esame

La Corte d’appello di Cagliari, con sentenza…

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Cass. 20 luglio 2017 n. 17971/17 – Si al mantenimento della moglie disoccupata, irrilevante la mera attitudine al lavoro

  • 22 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

 

Un uomo viene condannato in sede di appello a versare alla moglie un assegno mensile da 650 euro, comprensivo della rata del mutuo contratto per l’acquisto della casa coniugale.

E ciò in considerazione del fatto:

  • che l’accordo di separazione stipulato dai coniugi prevedeva il marito dovesse versare alla moglie, per il mantenimento di lei e delle figlie, la somma di 1.500 euro mensili, comprensiva della rata di mutuo e delle spese per le utenze domestiche;
  • che la moglie non…
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Ci si può separare restando a vivere sotto lo stesso tetto? Tribunale di Como, 6 giugno 2017

  • 21 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

In questi tempi di crisi crearsi una nuova vita dopo la separazione può essere arduo, soprattutto dal punto di vista economico, a causa della (quasi) duplicazione delle spese a cui il nucleo familiare, oramai scisso, è destinato inesorabilmente ad andare incontro.

Di qui l’idea di due coniugi comaschi, che da tempo vivevano come “separati in casa” di rivolgersi congiuntamente al Tribunale di Como per sentir pronunciare la loro separazione personale senza tuttavia interrompere la…

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Conflittualità tra coniugi separati nella gestione dei figli? Arriva il coordinatore genitoriale

  • 11 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

Gli “addetti al mestiere” lo sanno. Purtroppo gli effetti della rottura di una relazione assai spesso si riverberano anche sui figli. Sempre più spesso, infatti, i figli diventano vittime e armi nelle guerre di separazione e divorzio che contrappongono marito e moglie.

Di recente, però, c’è una importante novità che sta prendendo piede, per ora nei tribunali del nord Italia: il c.d. coordinatore genitoriale.

Chi è il coordinatore genitoriale?

Il coordinatore genitoriale è una…

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Sì al coordinatore genitoriale in caso di conflittualità tra coniugi nella gestione della prole – Tribunale civile di Mantova, sez. I^, sentenza del 5 maggio 2017

  • 11 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

A distanza di qualche mese dalla rivoluzionaria sentenza del Tribunale civile di Milano – sez. IX^ civile, del 7 luglio 2016, pubblicata il 6 settembre 2016, Presidente estensore dott.ssa Laura Maria Cosmari – anche il Tribunale di Mantova, di recente, ha deciso di ricorrere alla neonata figura del coordinatore genitoriale al fine di vigilare e risolvere le problematiche di gestione dei figli in una coppia separata, caratterizzata da un’elevata conflittualità tra coniugi.

La vicenda…

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È nulla la testimonianza de relato actoris, anche in presenza di ulteriori risultanze probatorie a suo suffragio – Cass. Civ., sez. III^, sentenza n°12477 del 31 gennaio 2017 e pubblicata il 18 maggio 2017

  • 11 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°12477 del 31 gennaio 2017 e pubblicata il 18 maggio c.a., è recentemente ritornata sull’annosa questione della valenza probatoria della c.d. testimonianza de relato actoris, ovvero della deposizione resa da su fatti e circostanze di cui sono i testi siano stati informati dallo stesso soggetto che ha proposto il giudizio.

La vicenda trae origine da una richiesta di risarcimento danni tra condomini presentata a seguito degli atteggiamenti…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)