Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

LA NULLITÀ ECCLESIASTICA RICONOSCIUTA DOPO IL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO NON BLOCCA LA PROSECUZIONE DEL GIUDIZIO CIVILE PER L’ACCERTAMENTO DELLA SPETTANZA DELL’ASSEGNO DIVORZILE

  • 9 aprile 2021
  • avv. Claudia Romano

(sentenza Cass. SS.UU. n. 9004/2021)

Il matrimonio religioso cattolico, teoricamente, dovrebbe durare per sempre.

A dirlo sono non solo i principi della Chiesa ma anche il Canone 105 del vigente Codex Juris Canonici, ove si legge che “Il patto matrimoniale con cui l’uomo e la donna stabiliscono tra loro la comunione di tutta la vita, per sua natura ordinata al bene dei coniugi ed alla procreazione ed educazione della prole, è stato elevato da Cristo Signore alla dignità di…

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In caso di convivenza more uxorio si verifica l’estinzione automatica dell’assegno divorzile? Il rinvio alle sezioni unite

  • 18 marzo 2021
  • avv. Maria Martignetti

Le Sezioni Unite sono state chiamata a stabilire se “instaurata la convivenza di fatto, definita all’esito di un accertamento pieno su stabilità e durata della nuova formazione sociale, il diritto dell’ex coniuge, sperequato nella posizione economica, all’assegno divorzile si estingua comunque per un meccanismo ispirato ad automatismo, nella parte in cui prescinde di vagliare le finalità proprie dell’assegno, o se siano invece praticabili altre scelte interpretative che, guidate…

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ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE AL MARITO CHE FREQUENTA SITI DI INCONTRI

  • 3 marzo 2021
  • avv. Claudia Romano

(Cass. Civ., Sez. VI-1, ord. 16 febbraio 2021 n. 3879)
L’art. 151, comma 2, del codice civile prevede l’addebito della separazione per colpa, cioè la possibilità che l’allontanamento dei coniugi sia addebitato a colui o colei che abbia tenuto un comportamento contrario ai doveri nascenti dal matrimonio. Tali doveri sono individuati nell’art. 143 del codice civile, in particolare: dovere di fedeltà, assistenza morale e materiale, collaborazione nell’interesse della famiglia e…

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SEPARAZIONE E REVOCA DEL CONSENSO ALL’IMPIANTO IN UTERO DELL’EMBRIONE

  • 26 febbraio 2021
  • avv. Claudia Romano

(Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ordinanza 27 gennaio 2021)

Gli embrioni creati e crioconservati da una coppia che nel frattempo si è separata potranno essere impiantati nella donna anche contro la volontà dell’ex partner.

Lo ha stabilito il Tribunale di Santa Maria Capua a Vetere con una pronuncia che, per la prima volta in Italia, riconosce il diritto assoluto della donna di utilizzare gli embrioni creati con il coniuge e poi congelati.

La soluzione adottata dal…

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A RISCHIO INCOSTITUZIONALITÀ LA PREVALENZA DEL COGNOME DEL PADRE SE NON C’È ACCORDO FRA I GENITORI

  • 24 febbraio 2021
  • avv. Claudia Romano

(Corte Costituzionale, ordinanza 18/2021, relatore Giuliano Amato)

Il cognome è il nome che indica a quale famiglia appartiene una persona e, insieme al prenome, o “nome proprio di persona”, forma l’antroponimo.

Ma nel nostro ordinamento esiste l’obbligo del cognome paterno?

La legge in Italia preferisce il cognome del padre a quello della madre, anche quando al figlio vengono dati entrambi i cognomi, quello del padre viene prima di quello della madre.

Il motivo dovrebbe…

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Cass. 12 febbraio 2021, n. 3685 – ai fini processuali l’unico indirizzo PEC rilevante è quello che il difensore ha indicato all’Ordine di appartenenza

  • 16 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

 

Qui di seguito i principi esposti dalla Corte di Cassazione con la recedente sentenza 12 febbraio 2021 n. 3685:

«in materia di notificazioni al difensore, a seguito dell’introduzione del “domicilio digitale”, corrispondente all’indirizzo PEC che ciascun avvocato ha indicato al Consiglio dell’Ordine di appartenenza – ex art. 16-sexies del d.l. n. 179/2011, conv. con mod. in l. n. 221/2012, come mod. dal d.l. n. 90/2014, conv. con mod. in l. n. 114/2014 – la notificazione…

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Cass. 19 novembre 2020, n. 26383 – Depressione da tradimento – quando è possibile essere risarciti ?

  • 14 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

A chiarire la questione è intervenuta la Corte di Cassazione, sesta Sezione civile, ordinanza n. 26383, 19 novembre 2020, che, riportandosi ad un orientamento ormai consolidato, ha affermato come la violazione del dovere di fedeltà derivante dal matrimonio non debba essere sanzionata soltanto con l’addebito della separazione, ma possa dar luogo al risarcimento dei danni non patrimoniali – anche in assenza di pronuncia di addebito – «sempre che la condizione di afflizione indotta nel…

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Violenza – Perché gli uomini odiano le donne

  • 14 febbraio 2021
  • admin

In questi ultimi mesi, sono cambiate molte abitudini, sono cambiati i gesti, talvolta sono cambiate persino le parole che utilizziamo per rivolgerci agli altri. Dopo un anno di pandemia, tutto sembra diverso. Cioè. Tutto, tranne il copione delle violenze contro le donne che resta invece sempre identico, inesorabilmente lo stesso: lei che vuole lasciare lui; lui che, questa cosa, non l’accetta; lei che comincia ad aver paura; lui che l’ammazza. Anzi, non solo il copione di questo film…

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Cass. 4 febbraio n. 2653 – Nessun assegno alla ex moglie se rifiuta di lavorare

  • 14 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

Addio all’assegno divorzile per una donna di 46 anni, in buone condizioni di salute ma con poca voglia di attivarsi per trovare un lavoro.

Vittoria definitiva, quindi, per l’ex marito, liberatosi dall’obbligo di versare alla ex moglie 200 euro ogni mese.

Inutilmente il legale della donna ha rappresentato ai Giudici che la sua cliente era ormai “fuori mercato” non avendo mai lavorato durante gli anni del matrimonio; «il tenore di vita goduto dalla famiglia in costanza di…

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Esecuzione immobiliare sull’immobile di proprietà dei coniugi in comunione dei beni

  • 13 febbraio 2021
  • avv. Maria Martignetti

La comunione legale si instaura, come noto, sull’intero patrimonio comune complessivamente inteso, per cui ciascuno dei coniugi è titolare di un diritto avente ad oggetto tutti i beni della comunione e ognuno di essi per l’intero e non per una frazione.

La quota, pertanto, nella comunione legale, ha una valenza secondaria e residuale, che risponde a tre funzioni molto specifiche:

– stabilire la misura entro cui i beni della comunione possono essere aggrediti creditori personali (art….

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)