Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Ci si può separare restando a vivere sotto lo stesso tetto? Tribunale di Como, 6 giugno 2017

  • 21 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

In questi tempi di crisi crearsi una nuova vita dopo la separazione può essere arduo, soprattutto dal punto di vista economico, a causa della (quasi) duplicazione delle spese a cui il nucleo familiare, oramai scisso, è destinato inesorabilmente ad andare incontro.

Di qui l’idea di due coniugi comaschi, che da tempo vivevano come “separati in casa” di rivolgersi congiuntamente al Tribunale di Como per sentir pronunciare la loro separazione personale senza tuttavia interrompere la…

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Conflittualità tra coniugi separati nella gestione dei figli? Arriva il coordinatore genitoriale

  • 11 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

Gli “addetti al mestiere” lo sanno. Purtroppo gli effetti della rottura di una relazione assai spesso si riverberano anche sui figli. Sempre più spesso, infatti, i figli diventano vittime e armi nelle guerre di separazione e divorzio che contrappongono marito e moglie.

Di recente, però, c’è una importante novità che sta prendendo piede, per ora nei tribunali del nord Italia: il c.d. coordinatore genitoriale.

Chi è il coordinatore genitoriale?

Il coordinatore genitoriale è una…

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Sì al coordinatore genitoriale in caso di conflittualità tra coniugi nella gestione della prole – Tribunale civile di Mantova, sez. I^, sentenza del 5 maggio 2017

  • 11 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

A distanza di qualche mese dalla rivoluzionaria sentenza del Tribunale civile di Milano – sez. IX^ civile, del 7 luglio 2016, pubblicata il 6 settembre 2016, Presidente estensore dott.ssa Laura Maria Cosmari – anche il Tribunale di Mantova, di recente, ha deciso di ricorrere alla neonata figura del coordinatore genitoriale al fine di vigilare e risolvere le problematiche di gestione dei figli in una coppia separata, caratterizzata da un’elevata conflittualità tra coniugi.

La vicenda…

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È nulla la testimonianza de relato actoris, anche in presenza di ulteriori risultanze probatorie a suo suffragio – Cass. Civ., sez. III^, sentenza n°12477 del 31 gennaio 2017 e pubblicata il 18 maggio 2017

  • 11 luglio 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°12477 del 31 gennaio 2017 e pubblicata il 18 maggio c.a., è recentemente ritornata sull’annosa questione della valenza probatoria della c.d. testimonianza de relato actoris, ovvero della deposizione resa da su fatti e circostanze di cui sono i testi siano stati informati dallo stesso soggetto che ha proposto il giudizio.

La vicenda trae origine da una richiesta di risarcimento danni tra condomini presentata a seguito degli atteggiamenti…

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Cass. 20 giugno 2017 n. 15200 – la madre che distrugge la figura paterna non perde né affido né collocamento del figlio adolescente

  • 9 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

 

Stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza 20 giugno 2017 n. 15200, qui allegata che, nonostante si accerti che la madre, ponendo in essere condotte alienanti, abbia contribuito a deteriorare il rapporto del figlio con il padre, tale circostanza non è idonea a privarla dell’affidamento e del collocamento prevalente del minore. Al massimo il giudice può sanzionarla con un versamento alla Cassa delle ammende.

Il caso trae origine dal ricorso presentato da un padre avverso la…

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Tribunale di Santa Maria Capua Vetere 15 Giugno 2017 – notificazione opposizione tardiva ex art. 645 c.p.c. a mezzo PEC e inesistenza della notifica

  • 8 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

L’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c. è consentita a chi intenda negare che il decreto gli sia mai stato validamente notificato oppure intenda dolersi della sola irregolarità della sua notificazione e non, come nel caso in esame, la notifica dell’atto di opposizione effettuata dal medesimo opponente.

La notifica a mezzo posta elettronica certificata, ai sensi dell’art. 645 c.p.c., effettuata allegando la sola procura alle liti con la relata, firmate…

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Cassazione, 21 giugno 2017, n°15481 e l’assegno divorzile – il criterio dell’indipendenza economica si applica a tutti i processi

  • 22 giugno 2017
  • avv. Maria Martignetti

Ancora una volta la Cassazione, con sentenza 21 giugno 2017 n°15481 privilegia il criterio dell’indipendenza economica a quello del mantenimento del tenore di vita per stabilire l’entità e il diritto all’assegno di mantenimento nelle cause di divorzio.

Via libera quindi dalla Corte di Cassazione all’applicazione dei principi adottati dalla nota sentenza 10 maggio 2017 n°11507, che ha rivoluzionato il criterio di attribuzione dell’assegno di divorzio in favore del coniuge più…

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Legittima la previsione della mediazione quale condizione di procedibilità in controversie riguardanti il consumatore, purché non sia obbligatoria l’assistenza dell’avvocato e sia garantito allo stesso di ritirarsi liberamente successivamente al primo incontro – CGUE, sentenza del 14 giugno 2017, causa C-75/16

  • 20 giugno 2017
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza del 14 giugno 2017, la Corte di Giustizia dell’Unione europea, si è pronunciata sulla domanda di interpretazione pregiudiziale del Tribunale civile di Verona, vertente sulla legittimità della previsione, da parte del legislatore italiano, della mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale relativa a controversie riguardanti la tutela dei consumatori.

Il giudizio a quo e le domande rivolte alla CGUE

La domanda trae origine dall’opposizione…

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Cass. 5 luglio 2017 n. 16601 – si ai risarcimenti dei “danni punitivi” da parte delle Sezioni unite

  • 7 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

I c.d. “punitive damages”, di origine anglosassone, consistono nel riconoscimento al danneggiato di una somma ulteriore rispetto a quella necessaria a compensare il danno subito c.d“compensatory damages”, nel caso il danneggiante abbia agito con dolo “malice” o colpa grave “gross negligence”. Negli ordinamenti di common law, questa voce ha una sua autonomia, con una funzione spiccatamente punitiva, quasi “parapenale”.

La Corte di cassazione, sino a pochi giorni orsono,…

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Rischio di un pregiudizio per la minore? Riconosciuto il diritto del padre a incontrare la figlia in uno spazio neutro – Tribunale civile di Milano, IX^ sez. Minori, decreto 24 marzo 2017

  • 3 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

 Il Tribunale civile di Milano, IX^ sez. Minori, con decreto del 24 marzo 2017, ha affrontato la delicata questione del riavvicinamento di una padre con sua figlia, con la quale non aveva avuto alcuna forma di relazione sin dalla sua nascita.

In particolare, in attesa dello svolgimento del percorso di mediazione intrapreso dalle parti, del percorso di psicoterapia della madre, del percorso psicologico del padre e del percorso di sostegno alla genitorialità iniziato da entrambi, il…

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)