Martignetti e Romano - Studio Legale
Header Logo

Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Legittimo impedimento a comparire del difensore e prova del suo carattere assoluto: non basta il certificato medico se non indica il grado della febbre e i rischi alla salute – Cass. pen., sez. III^, Sentenza del 30 ottobre 2018, n°49668

  • 26 novembre 2018
  • avv. Luigi Romano

Il caso in esame

Un collega, difensore d’ufficio, con istanza depositata del 27 aprile 2017 nel giudizio d’appello, chiedeva disporsi rinvio dell’udienza “…perché legittimamente impedito a comparirvi a causa di malattia…”, allegando all’uopo certificazione del suo medico curante che recitava testualmente: “Certifico che (…) è affetta da influenza. Si consigliano 4 gg. di riposo“.

La Corte di appello rigettava, tuttavia, la suddetta richiesta rilevando la mancanza…

[Continua a leggere]

Non integra un illecito disciplinare la testimonianza resa da un avvocato avente ad oggetto opinioni ed apprezzamenti circa la personalità del cliente, esulanti dal rapporto di mandato – SS.UU. sentenza n°22253 del 25 settembre 2017, pubblicata il 1° novembre 2017

  • 2 novembre 2017
  • avv. Luigi Romano

Le Sezioni Unite – con sentenza n°22253 del 25 settembre 2017, pubblicata il 1° novembre 2017 – sono tornate in questi giorni a pronunciarsi sui limiti entro i quali la testimonianza dell’avvocato avverso il proprio cliente debba considerarsi pienamente legittima e conforme ai doveri deontologici del difensore.

La vicenda vede come protagonista un collega meneghino il quale, dopo aver difeso in un procedimento per possesso di stupefacenti una cliente, sig.ra C.B., instaura con…

[Continua a leggere]

Tribunale di Roma 23 giugno 2016 n. 12776: intervento al ginocchio senza benefici – condannati chirurgo e casa di cura

  • 16 luglio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di Roma, Sezione Tredicesima Civile, G.I. dott. Moriconi, con sentenza 23 giugno 2016 n. 12666 condanna sia un chirurgo che una casa di cura, a seguito di un errato intervento chirurgico subito da una donna per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro.

Sono evidenti, ad avviso del Giudice, gli errori commessi dal chirurgo sia prima, sia durante, sia dopo l’operazione:

  • l’aver effettuato un intervento di ricostruzione del legamento su ginocchio…
[Continua a leggere]

Cass. civ. 21 aprile 2016, n. 8035 ancora sul consenso informato

  • 18 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La III sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 21 aprile 2016, n. 8035 dà importanti chiarimenti in ordine al c.d. consenso informato da parte del paziente:

l’acquisizione da parte del medico del consenso informato costituisce prestazione altra e diversa da quella dell’intervento  medico richiestogli, assumendo autonoma rilevanza ai fini dell’eventuale responsabilità risarcitoria in caso di mancata prestazione da parte del paziente.

Trattasi di due distinti diritti:

  • il…
[Continua a leggere]

Cassazione 13 novembre 2015 n. 23209 – responsabilità professionale dell’avvocato e incidenza causale del suo errore

  • 17 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Un avvocato denunciava un sinistro professionale ma viene coperto dall’assicurazione soltanto per un terzo delle spese legali, dovendosi far carico del resto.

Chiedeva quindi, in sede giudiziale, di essere indennizzato integralmente in conseguenza di quanto corrisposto ai suoi ex clienti.

I giudici di merito, però, rigettavano la sua domanda sul presupposto che nonostante l’errore professionale in cui probabilmente fosse incorso l’avvocato nei confronti dei suoi clienti, per non aver…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, sez. III^, sentenza del 19 ottobre 2015, n°21090 – È di natura contrattuale la responsabilità della struttura ospedaliera per l’esito delle cure prestate al paziente

  • 8 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

L’accettazione del paziente in ospedale, ai fini del ricovero o di una visita ambulatoriale, determina la conclusione di un contratto atipico di spedalità, il cui oggetto consiste sia in prestazioni principali di carattere sanitario che in prestazioni secondarie ed accessorie (assistenza, vitto e alloggio, ecc.).

In virtù del predetto contratto di spedalità il nosocomio è tenuto ad adempiere la propria prestazione con la massima diligenza e prudenza, ed in particolare: – deve…

[Continua a leggere]

Cass. 29 settembre 2015 n. 19212 – consenso informato e responsabilità medica

  • 10 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Una signora, sotto narcosi e non conoscendo l’italiano, presta il consenso verbale ad un intervento al ginocchio destro, lesionato in conseguenza di caduta su pista da sci, ma, invece, viene operata al ginocchio sinistro, non lesionato e per il quale non aveva prestato consenso.

Propone quindi una  domanda di risarcimento danni conseguenti a detto intervento.

La domanda viene respinta sia in primo che in secondo grado, sicché la donna si rivolge alla Corte di Cassazione.

La III^…

[Continua a leggere]

Annullabile il contratto con un falso medico, sottoscritto da una consumatrice al fine di dimagrire – Giudice di Pace di Varese, sentenza 18 ottobre 2010 – Giudice Anna Sfardini

  • 18 ottobre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Una signora si rivolge “esperto in sistemi dimagranti”.
Questi, presentandosi in camice bianco e facendosi chiamare “dottore”, genera nella “paziente” il convincimento di trovarsi di fronte ad un medico.
Il trattamento provoca seri danni alla salute della consumatrice, cardiopatica.
La signora si rivolge al Giudice di Pace di Varese, che – con decisione 18 ottobre 2010 a firma del giudice Anna Sfardini –  ritiene annullabile per dolo (art. 1439 c.c.) il contratto concluso con…

[Continua a leggere]