Martignetti e Romano - Studio Legale
Header Logo

Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Locazioni ad uso non abitativo: l’eventuale nullità della clausola sulla durata, ancorché preveduta dalle parti come essenziale ai sensi dell’art. 1419 co. 1 c.c., non comporta l’invalidità dell’intero contratto – Cass. civ. Sez. III^, Ordinanza n°20974, del 23 agosto 2018

  • 3 settembre 2018
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, a distanza di quasi quattro anni dalla sentenza n°24843 del 21 novembre 2014, è tornata a pronunciarsi sulla validità dei contratti di locazione ad uso non abitativo in caso di nullità della clausola di durata, a seguito della previsione da parte dei contraenti di un termine inferiore al sessennio.

Il fatto di cui è causa

Con ricorso ex art. 615 c.p.c., co. 2, i conduttori di un immobile commerciale proponevano opposizione all’esecuzione intrapresa in…

[Continua a leggere]

Cass. 13 marzo 2018 n. 6010 – integra molestia di diritto la menomazione materiale del terzo con limitazione del godimento e contestazione del diritto del locatore

  • 29 aprile 2018
  • avv. Maria Martignetti

Si ha molestia di diritto allorquando il terzo rivendichi un diritto reale o personale di godimento sulla cosa locata che esclude o limita il diritto personale di godimento del conduttore (come l’esperimento di un’azione di rilascio del bene locato nei suoi confronti da parte del terzo che contesti il potere di disposizione del locatore) o che incide sull’esecuzione del rapporto contrattuale (come, ad esempio, l’intimazione rivolta all’inquilino di non pagare più i canoni nelle mani del…

[Continua a leggere]

Cass. 2 marzo 2018 n. 4913 – illegittima l’autoriduzione unilaterale del canone pur in presenza di vizi dell’immobile locato

  • 29 aprile 2018
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la Corte di Cassazione, con ordinanza 2 marzo 2018, n. 4913 che, in tema di locazione di immobili urbani per uso diverso da quello abitativo, la cosiddetta autoriduzione del canone, cioè a dire il pagamento di questo in misura inferiore a quella convenzionalmente stabilita, costituisce fatto arbitrario ed illegittimo del conduttore, che provoca il venir meno dell’equilibrio sinallagmatico del negozio, anche nell’ipotesi in cui l’autoriduzione sia stata effettuata dal…

[Continua a leggere]

Cass. 9 marzo 2018, n. 5652 – la mancata registrazione del contratto di locazione di immobili è causa di nullità del negozio

  • 29 aprile 2018
  • avv. Maria Martignetti

La mancata registrazione del contratto di locazione di immobili, ad uso abitativo o come nella specie ad uso diverso da abitazione è causa di nullità dello stesso. Il contratto non registrato in toto, contenente l’indicazione del reale corrispettivo della locazione, è infatti “sconosciuto” all’Erario dal punto di vista fiscale ed è nullo dal punto di vista civilistico in virtù della testuale previsione di cui all’art. 1, comma 346, della legge finanziaria 2005, che ricollega…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza n°23601 del 9 ottobre 2017 – Nullo il contratto di locazione di immobili che non sia registrato così come patto di maggiorazione del canone

  • 23 ottobre 2017
  • avv. Luigi Romano

Le Sezioni Unite ritornano sull’annosa questione della (in)validità del contratto di locazione immobiliare di cui sia stata omessa la registrazione.

Il primo grado di giudizio

La vicenda trae origine dall’intimazione di sfratto per morosità, con contestuale citazione per la convalida, notificato dalla proprietaria di due immobili concessi in locazione ad uso commerciale ad una società con contratto del 20 ottobre 2008, registrato in data 4 novembre 2008, nel quale le parti…

[Continua a leggere]

Cass. 13 giugno 2017 n. 14625 – Se la convalida di sfratto per morosità è nulla il giudice d’appello può decidere nel merito

  • 18 giugno 2017
  • avv. Maria Martignetti

Afferma la terza Sezione della Corte di Cassazione, con ordinanza 13 giugno 2017 n. 14625,  che, in tema di sfratto per morosità alla cui convalida l’intimato si sia opposto, qualora il giudice erroneamente, anziché adottare i provvedimenti di cui agli artt. 665 e 667 c.p.c., emetta ordinanza di convalida, questa assume natura decisoria e contenuto sostanziale di sentenza e l’impugnazione deve essere proposta con l’appello. Con tale atto l’intimato può chiedere di essere rimesso nei…

[Continua a leggere]

Cass. 13 dicembre 2016 n. 25503 – è nullo il contratto di locazione non registrato ai sensi dell’art. 1, comma 346, L. 30 dicembre 2004 n. 311

  • 11 febbraio 2017
  • avv. Maria Martignetti

L’art. 1, comma 346, L. 30/12/2004, n. 311, stabilisce che “i contratti di locazione (…) sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati”.

La lettera della legge non consente dubbi sul precetto che esprime, ovvero che un contratto di locazione non registrato è giuridicamente nullo.

E ciò, ad avviso della sentenza 13 dicembre 2016, n. 25503 della Corte di Cassazione, non solo per l’insuperabile argomento letterale, ma anche alla luce dell’autorevole lettura che della…

[Continua a leggere]

Cassazione civile, sez. III^, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20024 – risarcimento dei danni alla res locata, responsabilità del conduttore cedente e cessionario.

  • 4 novembre 2016
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n°20024/16, si è pronunciata su un’ingente richiesta di risarcimento presentata dai proprietari di un immobile, adibito a scuola, locato originariamente al Comune di Frattamaggiore, nel cui contratto era stato successivamente subentrata la Provincia di Napoli.

La vicenda trae origine del ricorso per cassazione presentato dagli stessi proprietari avverso la sentenza della Corte d’Appello di Napoli, con cui i giudici partenopei avevano…

[Continua a leggere]

Cass. 27 settembre 2016 n. 18987 – Il canone di locazione va pagato anche se l’appartamento è parzialmente inidoneo all’uso convenuto?

  • 7 ottobre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ricorda la terza sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 27 settembre 2016 n. 18987 che «al conduttore non è consentito di astenersi dal versare il canone, ovvero di ridurlo unilateralmente, nel caso in cui si verifichi una riduzione o una diminuzione nel godimento del bene, e ciò anche quando si assume che tale evento sia ricollegabile al fatto del locatore.

La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore è, difatti, legittima soltanto qualora…

[Continua a leggere]

Cassazione 9 febbraio 2016 n. 2506 – comodato sorto per esigenze familiari e sua durata

  • 21 febbraio 2016
  • admin

La III^ Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2506 del 9 febbraio 2016  è tornata a trattare il tema del comodato sorto per esigenze familiari. Riprendendo quanto già affermato dalle sezioni unite della Corte di Cassazione nella pronuncia 20448/2014, è stato sostenuto come debba essere compiuta, con riferimento alla fattispecie concreta, in primo luogo una distinzione in ragione al tipo di comodato stipulato tra le parti. Difatti, qualora si tratti di un comodato…

[Continua a leggere]

Pagina 1 di 2 12