Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Opposizione a decreto ingiuntivo improcedibile se l’opponente non esperisce la mediazione in corso di giudizio nel termine assegnato – Tribunale Civile di Bologna, ordinanza del 19 luglio 2017, pubblicata il 3 agosto 2017

  • 3 agosto 2017
  • avv. Luigi Romano

Nella recente ordinanza del 19 luglio 2017, pubblicata il 3 agosto 2017, il Tribunale civile di Bologna ha dichiarato l’improcedibilità di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, a seguito della mancata promozione della mediazione nel termine perentorio assegnato all’opponente, con conseguente definitività dell’opposto decreto ingiuntivo.

Il caso:

Con atto di citazione, un opponente aveva svolto domanda di opposizione a decreto ingiuntivo, contestandone l’ammontare alla…

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Tribunale di Santa Maria Capua Vetere 15 Giugno 2017 – notificazione opposizione tardiva ex art. 645 c.p.c. a mezzo PEC e inesistenza della notifica

  • 8 luglio 2017
  • avv. Maria Martignetti

L’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c. è consentita a chi intenda negare che il decreto gli sia mai stato validamente notificato oppure intenda dolersi della sola irregolarità della sua notificazione e non, come nel caso in esame, la notifica dell’atto di opposizione effettuata dal medesimo opponente.

La notifica a mezzo posta elettronica certificata, ai sensi dell’art. 645 c.p.c., effettuata allegando la sola procura alle liti con la relata, firmate…

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Cass. 13 giugno 2017 n. 14625 – Se la convalida di sfratto per morosità è nulla il giudice d’appello può decidere nel merito

  • 18 giugno 2017
  • avv. Maria Martignetti

Afferma la terza Sezione della Corte di Cassazione, con ordinanza 13 giugno 2017 n. 14625,  che, in tema di sfratto per morosità alla cui convalida l’intimato si sia opposto, qualora il giudice erroneamente, anziché adottare i provvedimenti di cui agli artt. 665 e 667 c.p.c., emetta ordinanza di convalida, questa assume natura decisoria e contenuto sostanziale di sentenza e l’impugnazione deve essere proposta con l’appello. Con tale atto l’intimato può chiedere di essere rimesso nei…

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Nulla la comunicazione del curatore effettuata mediante posta privata – Cass. civ. sez. I^, ordinanza del 01 giugno 2017, n°13870

  • 7 giugno 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n°13870 del 1° giugno 2017 ritorna sull’annosa questione della validità delle notifiche effettuate mediante servizi postali privati.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato da una creditrice, la cui domanda di ammissione al passivo di un fallimento era stata rigettata in quanto ritenuta tardiva, essendo stata proposta oltre il termine di 30 giorni decorrenti dalla comunicazione del Curatore dell’esito del procedimento di…

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Cass. 11 gennaio 2017, n. 548: sul compenso dell’avvocato decide sempre il Giudice di merito in composizione collegiale.

  • 29 gennaio 2017
  • avv. Maria Martignetti

La sezione VI/2 della Corte di Cassazione, ordinanza 11 gennaio 2017, n. 548, nell’esaminare la questione:

  • cita l’art. 14, d.lgs. n. 150/2011 secondo cui «il Tribunale decide le controversie in materie di compensi per gli avvocati sempre “in composizione collegiale”, rientrando tali controversie nella riserva prevista per i procedimenti in camera di consiglio dall’art. 50-bis, comma 2, c.p.c.».
  • rileva che, nella fattispecie, ovvero più in generale in materia di…
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Tribunale di Palermo ord. 23 dicembre 2016: inammissibile il giuramento decisorio deferito allo scopo di dimostrare la consistenza delle risorse economiche del coniuge nel giudizio di separazione o di divorzio

  • 31 dicembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di  Palermo, con ordinanza 23 dicembre 2016, dichiara l’inammissibilità del giuramento decisorio deferito al coniuge allo scopo di dimostrare l’effettiva consistenza delle sue risorse economiche nell’ambito di un giudizio di separazione o di divorzio.

Il giudice arriva a detta decisione considerando non tanto l’indisponibilità sostanziale del diritto alla prestazione di natura assistenziale,  quanto sulla base della dirimente argomentazione per cui il suo…

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Tribunale di Grosseto – ordinanza 17 novembre 2016 concede il sequestro giudiziario di beni ereditari nella disponibilità di un solo erede

  • 31 dicembre 2016
  • avv. Maria Martignetti

L’art.670 c.p.c. prevede come elementi necessari per la concessione della misura cautelare esclusivamente a) la controversia sulla proprietà o il possesso b) l’opportunità di provvedere alla loro custodia o alla loro gestione temporanea.
In ordine al primo requisito (“controversia sulla proprietà o sul possesso”) ciò che conta, secondo l’elaborazione giurisprudenziale più recente, non è tanto la causa petendi del giudizio (azione petitoria ovvero reale) quanto l’effetto restitutorio…

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Cass. civ. Sez. VI – 3, ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 – Si applica la sospensione nel caso di procedimenti pendenti dinanzi al medesimo ufficio giudiziario?

  • 12 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la  Sez. VI – 3 della Corte di Cassazione, con ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 che nel caso in cui tra due procedimenti, pendenti dinanzi al medesimo ufficio o a sezioni diverse del medesimo ufficio, esista un rapporto di identità o di connessione, il giudice del giudizio pregiudicato non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 c.p.c., ma deve rimettere gli atti al capo dell’ufficio, secondo le previsioni degli artt. 273 o 274 c.p.c., a meno che il diverso…

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Cass., sentenza del 27 aprile 2016, n°8264 – Compensazione delle spese di lite in mancanza di soccombenza reciproca o di gravi ed eccezionali ragioni

  • 9 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la Corte di Cassazione, con sentenza 27 aprile 2016, n. 8264, che deve essere riformata e può essere decisa nel merito la sentenza che abbia errato nel compensare le spese processuali in mancanza di soccombenza reciproca o di “gravi ed eccezionali ragioni, esplicitamente indicate nella motivazione“.

Nel caso di specie, la Suprema Corte ha riformato la decisione del Tribunale che, in sede di opposizione allo stato passivo, aveva accolto la domanda dell’opponente e compensato le…

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Cass., sentenza del 28 aprile 2016 n° 8468 – Sussiste la legittimazione passiva di entrambi i coniugi nel caso di azione di demolizione di opere illegittimamente costruite sul fondo, destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento

  • 1 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ove uno dei coniugi acquisti in regime di comunione o effettui la costruzione di un edificio su suolo comune ad entrambi, tanto il primo cespite quanto il secondo, diventano, pro quota, di proprietà di entrambi i coniugi.

Il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell’atto deve ritenersi litisconsorte necessario nelle controversie in cui si chiede al giudice una pronuncia destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento, dovendosi,…

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