Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Prima pronuncia italiana sul c.d. “D.P.O.” – illegittima la richiesta del possesso della certificazione ISO/IEC/27001 quale “titolo abilitante” -TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. I^, sentenza del 13 settembre 2018, n°287

  • 20 settembre 2018
  • avv. Luigi Romano

Il Data Protection Officer

Dal 25 maggio 2018, come tutti sanno, è entro in vigore il c.d. GDPR – General Data Protection Regulation– che ha introdotto obblighi stringenti per professionisti e imprese, volti ad elevare il livello di informazione e tutela dei dati personali.

Tra le novità di maggior rilievo vi è senza dubbio quella del c.d. Data Protection Officer (D.P.O), il quale, ai sensi dell’art. 37, viene designato dal titolare e dal responsabile del trattamento,…

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L’Europa riconosce il diritto di visita in capo ai nonni? – Analisi delle conclusioni rassegnate dall’Avvocato Generale nella causa C-338/17 Neli Valcheva c. Georgios Babanarakis

  • 17 aprile 2018
  • avv. Luigi Romano

Lo scorso 12 aprile 2018, l’Avvocato Generale (di seguito anche A.G.) presso la Corte di Giustizia dell’Unione europea, Maciej Szpunar, ha depositato le proprie conclusioni in vista dell’oramai prossima pronuncia della Corte di Lussemburgo sulla domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Suprema Corte di Cassazione bulgara (causa C-338/17 Neli Valcheva c. Georgios Babanarakis.

Il giudizio a quo

La vicenda trae origine da un’intricata vicenda transfrontaliera familiare e…

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Libertà di soggiorno dei cittadini UE con i loro familiari: gli Stati membri dell’Unione sono obbligati a concedere al coniuge dello stesso sesso di un cittadino UE il diritto di soggiornare permanentemente sul loro territorio, ancorché rimangano liberi di riconoscere o meno detto matrimonio nel loro ordinamento – CGUE, causa C-673/16, conclusioni dell’A.G. M. Wathelet dell’11 gennaio 2018

  • 15 gennaio 2018
  • avv. Luigi Romano

Di recente, l’Avvocato Generale Wathelet, tra i massimi esperti di diritto internazionale privato dell’UE, ha presentato delle interessanti conclusioni all’interno della richiesta di rinvio pregiudiziale presentata dalla Corte Costituzionale della Romania, ritenendo gli Stati membri obbligati a concedere ai coniugi, anche dello stesso sesso, di cittadini UE il permesso a soggiornare permanentemente sul proprio territorio.

Il giudizio a quo

 La vicenda trae origine dalla diniego…

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Non sussiste la giurisdizione italiana a pronunciarsi sulla modifica delle condizioni di separazione vertenti sull’affidamento della minore che abbia trasferito la propria residenza abituale altrove – Cassazione Sez. Un. Civili, 05 Giugno 2017, n. 13912. Est. Campanile.

  • 22 novembre 2017
  • avv. Luigi Romano

La Suprema Corte di Cassazione, SS.UU., con ordinanza 5 giugno 2017, n. 13912, si è pronunciata sul ricorso ex art. 41 c.p.c. presentato dalla resistente in un ricorso per la modifica della condizioni di separazione.

In particolare, l’ex moglie, costituitasi in giudizio aveva eccepito il difetto di giurisdizione del giudice italiano, essendosi la stessa trasferita negli USA da oltre due anni unitamente alla figlia.

Con decreto del 28 ottobre 2015, tuttavia, il presidente del Tribunale…

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Foto dei figli sui social network? Non senza il consenso dell’altro genitore – Tribunale di Mantova, ordinanza del 19 settembre 2017, Pres. Rel. Dott. Mauro Bernardi

  • 7 novembre 2017
  • avv. Luigi Romano

A distanza di pochi mesi dall’entrata in vigore del Regolamento 679/2016/UE del Parlamento e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, il Tribunale di Mantova si è pronunciato su un’interessante questione che coinvolge sempre più genitori e figli: privacy e social media.

La vicenda trae origine da un ricorso dinnanzi al Tribunale civile di Mantova da un padre per la revisione delle condizioni di affido…

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Il legato per rivendicazione deve essere riconosciuto ed eseguito, in forza del regolamento 650/12/UE, anche negli Stati europei che non lo prevedono – CGUE, sez. II^, sentenza 12 ottobre 2017, causa C-218/16:

  • 30 ottobre 2017
  • avv. Luigi Romano

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, pronunciandosi sul rinvio pregiudiziale del Tribunale regionale di Gorzów Wielkopolski (Polonia), ha affermato che “L’articolo 1, paragrafo 2, lettere k) ed l), nonché l’articolo 31 del regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in…

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Corte Ue: illegali i divorzi privati islamici.

  • 19 settembre 2017
  • avv. Maria Martignetti

Protagonisti della vicenda in esame è una coppia siriano-tedesca, formata da Soha Sahyouni e Raja Mamisch, entrambi residenti in Germania. Nel 2013, il marito recava in Siria per chiedere il divorzio dalla moglie e il suo rappresentante pronunciava la formula di rito davanti a un tribunale religioso. Successivamente, la moglie sottoscriveva una dichiarazione nella quale “riconosceva di avere ricevuto tutte le prestazioni che, secondo la normativa religiosa, le erao dovute in base al…

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Legittima la previsione della mediazione quale condizione di procedibilità in controversie riguardanti il consumatore, purché non sia obbligatoria l’assistenza dell’avvocato e sia garantito allo stesso di ritirarsi liberamente successivamente al primo incontro – CGUE, sentenza del 14 giugno 2017, causa C-75/16

  • 20 giugno 2017
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza del 14 giugno 2017, la Corte di Giustizia dell’Unione europea, si è pronunciata sulla domanda di interpretazione pregiudiziale del Tribunale civile di Verona, vertente sulla legittimità della previsione, da parte del legislatore italiano, della mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale relativa a controversie riguardanti la tutela dei consumatori.

Il giudizio a quo e le domande rivolte alla CGUE

La domanda trae origine dall’opposizione…

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Un’altra condanna per l’Italia per violazione del diritto di visita di un padre separato – CEDU Giorgioni c. Italia, sentenza del 15 settembre 2016, ric. n°43299/12

  • 31 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha recentemente condannato l’Italia per violazione dell’art. 8, sanzionando l’operato dei suoi tribunali, rei di non aver posto in essere misure efficaci e rapide al fine di tutelare il diritto di visita di un padre separato.

L’iter giudiziario italiano

Il ricorso alla Corte di Strasburgo trae le proprie origini da una triste quanto comune vicenda giudiziaria all’italiana. Un uomo, a seguito della decisione di separarsi dalla moglie,…

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Per essere (due) papà non serve un legame di sangue

  • 2 marzo 2017
  • avv. Luigi Romano

All’indomani della legge n°76/2016, c.d. legge Cirinnà, che per la prima volta ha riconosciuto e disciplinato la tutela nel nostro ordinamento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, ad accendere il dibattito tra sostenitori della famiglia tradizionale e quelli della “gender-equality” è intervenuta una rivoluzionaria pronuncia della Corte d’Appello di Trento che ha accolto la domanda di una coppia sposata all’estero, che aveva avuto un figlio ricorrendo alla pratica…

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