Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Legittimo impedimento a comparire del difensore e prova del suo carattere assoluto: non basta il certificato medico se non indica il grado della febbre e i rischi alla salute – Cass. pen., sez. III^, Sentenza del 30 ottobre 2018, n°49668

  • 26 novembre 2018
  • avv. Luigi Romano

Il caso in esame

Un collega, difensore d’ufficio, con istanza depositata del 27 aprile 2017 nel giudizio d’appello, chiedeva disporsi rinvio dell’udienza “…perché legittimamente impedito a comparirvi a causa di malattia…”, allegando all’uopo certificazione del suo medico curante che recitava testualmente: “Certifico che (…) è affetta da influenza. Si consigliano 4 gg. di riposo“.

La Corte di appello rigettava, tuttavia, la suddetta richiesta rilevando la mancanza…

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Dal 12 giugno 2018 sono entrate in vigore le modifiche al codice deontologico forense. Maggiori doveri d’informazione e tipizzazione tendenziale degli illeciti

  • 18 giugno 2018
  • avv. Luigi Romano

Cari colleghi, sono oramai in vigore le modiche introdotte al nostro codice deontologico, pubblicate in G.U. n°86 del 13 aprile 2018, come chiarito dal CNF con circolare n°7-C-2018. Esse hanno ad oggetto nello specifico due articoli, disciplinanti, rispettivamente, la responsabilità disciplinare (art. 20) e i doveri d’informazione (art. 27, limitatamente al solo co. 3).

La modifica dell’art. 20, in particolare, è volta a chiarire il valore solo tendenziale del prinicipio di…

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Non integra un illecito disciplinare la testimonianza resa da un avvocato avente ad oggetto opinioni ed apprezzamenti circa la personalità del cliente, esulanti dal rapporto di mandato – SS.UU. sentenza n°22253 del 25 settembre 2017, pubblicata il 1° novembre 2017

  • 2 novembre 2017
  • avv. Luigi Romano

Le Sezioni Unite – con sentenza n°22253 del 25 settembre 2017, pubblicata il 1° novembre 2017 – sono tornate in questi giorni a pronunciarsi sui limiti entro i quali la testimonianza dell’avvocato avverso il proprio cliente debba considerarsi pienamente legittima e conforme ai doveri deontologici del difensore.

La vicenda vede come protagonista un collega meneghino il quale, dopo aver difeso in un procedimento per possesso di stupefacenti una cliente, sig.ra C.B., instaura con…

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