Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Anche la “famiglia” può accedere agli istituti di composizione della crisi da sovraindebitamento – Composizione della crisi da sovraindebitamento accessibile anche dalla famiglia, specie se lo squilibrio finanziario derivi dalla gestione della vita in comune -Tribunale di Bergamo, Sez. II, decreto 26 settembre 2018

  • 6 novembre 2018
  • avv. Luigi Romano

La II^ sezione del Tribunale Civile di Bergamo, con decreto del 26 settembre 2018, ha chiarito che, nonostante la mancanza di un’espressa previsione in tal senso da parte della legge n°3/2012, tra i soggetti che posso accedere alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento debba annoverarsi anche la famiglia, intesa come “…ente collettivo costituito dai debitori appartenenti alla famiglia in crisi da sovraindebitamento”, e ciò, “…in particolare quando lo…

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Legittima la previsione della mediazione quale condizione di procedibilità in controversie riguardanti il consumatore, purché non sia obbligatoria l’assistenza dell’avvocato e sia garantito allo stesso di ritirarsi liberamente successivamente al primo incontro – CGUE, sentenza del 14 giugno 2017, causa C-75/16

  • 20 giugno 2017
  • avv. Luigi Romano

Con sentenza del 14 giugno 2017, la Corte di Giustizia dell’Unione europea, si è pronunciata sulla domanda di interpretazione pregiudiziale del Tribunale civile di Verona, vertente sulla legittimità della previsione, da parte del legislatore italiano, della mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale relativa a controversie riguardanti la tutela dei consumatori.

Il giudizio a quo e le domande rivolte alla CGUE

La domanda trae origine dall’opposizione…

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Tribunale di Mantova ordinanza 24 settembre 2015 – quali conseguenze alla mancata risposta all’invito alla negoziazione assistita

  • 25 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il Tribunale di Mantova, con ordinanza 24 settembre 2015, interpreta la disposizione contenuta nell’art. 4 comma 1 D.L. n. 132 del 2014 (secondo cui la mancata risposta all’invito entro trenta giorni dalla ricezione o il suo rifiuto può essere valutato dal giudice ai fini delle spese del giudizio e di quanto previsto dagli artt. 96 e 642, comma 1, c.p.c.) nel senso che la mancata risposta del convenuto all’invito alla negoziazione assistita consente al giudice di concedere la provvisoria…

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Brevemente, in tema di negoziazione assistita

  • 31 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il nuovo istituto della negoziazione assistita è stato introdotto con il “decreto giustizia” (d.l. n. 132/2014, convertito nella L. n. 162/2014), può essere facoltativo o obbligatorio.
Nel primo caso il ricorso al procedimento in questione viene liberamente scelto dalle parti.
Nel secondo caso la negoziazione costituisce una condizione di procedibilità, imposta dalla legge; come nel caso di: “chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa ad una controversia in materia di…

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