Martignetti e Romano - Studio Legale
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Aree di attività

Lo Studio segue con particolare interesse il settore riguardante la famiglia fondata sul matrimonio, nonché quella di fatto, prestando assistenza e consulenza legale per la gestione delle vicende ad essa relative. Si fornisce assistenza a clienti italiani e stranieri, le cui problematiche riguardino rapporti e situazioni di carattere familiare, in Italia e/o all'estero. L’attività dello Studio non si esaurisce nell’ambito strettamente legale, in quanto offre ai Clienti la possibilità di usufruire di ulteriori servizi, quali: - la consulenza di un avvocato rotale, per il patrocinio di cause per la dichiarazione di nullità del matrimonio; - la consulenza di un commercialista e di un notaio, per le questioni di natura patrimoniale, societaria, successoria, e fiscale, che possono interessare persone coniugate, conviventi, o legate da vincoli di parentela; - la mediazione familiare, che viene svolta da un mediatore esperto, per il miglioramento delle relazioni interpersonali, e la soluzione del conflitto tra coniugi e tra genitori, nella fase della separazione e del divorzio, e tra persone legate da vincoli familiari, ad esempio in relazione a questioni di successione, o alla gestione di familiari non autonomi, per età o handicap.

Lo Studio segue, con particolare interesse, le controversie in tema di - tutela del nome e dell’immagine; - tutela dell’onore, decoro e reputazione; - nomina dell’amministratore di sostegno, anche in previsione di una futura incapacità; - dichiarazione di interdizione, della persona incapace totalmente di intendere e volere; - dichiarazione di inabilitazione, della persona parzialmente incapace di intendere e volere; - richiesta di riconoscimento di assegno alimentare, nei casi previsti dalla legge; - cambio del nome e del cognome; - risarcimento da danno biologico, morale ed esistenziale, conseguente a responsabilità del genitore, del coniuge, del familiare, del convivente ecc.; - risarcimento da danno biologico, morale ed esistenziale; - tutela della riservatezza e della privacy.

In un contesto nazionale ed europeo caratterizzato dalla crescente mobilità dei cittadini italiani e stranieri, assumono sempre maggiore importanza lo studio e la conoscenza del sistema italiano di diritto internazionale privato (L. 218/1995), delle convenzioni internazionali e dei regolamenti dell'Unione europea di diritto internazionale privato, che mirano a determinare in modo chiaro e certo: a) la competenza giurisdizionale tra i diversi Stati nei casi di controversie internazionali; b) la legge applicabile a queste ultime attraverso l'applicazione dei criteri di conflitto; c) il riconoscimento e l'esecuzione di provvedimenti esteri in Italia ovvero provvedimenti emessi dal giudice italiano che debbano essere riconosciuti ed eseguiti all'estero.

Lo Studio pone un particolare impegno nell’assistenza prestata al cliente in fase precontenziosa, mirando a consentirgli di compiere scelte consapevoli, mediante la valutazione dei costi e benefici della soluzione processuale a confronto con soluzioni stragiudiziali eventualmente percorribili, e cercando di prevenire o dirimere ogni possibile controversia, anche attraverso l’esperimento di procedure volte alla risoluzione alternativa delle controversie (ADR), con l'utilizzo delle tecniche di conciliazione e mediazione e con la predisposizione di accordi transattivi e atti di conciliazione stragiudiziale.

Uno specifico settore dello Studio è dedicato alla gestione di patrimoni immobiliari, al fine di fornire assistenza ai clienti per tutte le questioni, giudiziali e stragiudiziali, relative all'acquisizione, alla cessione e/o alla gestione di proprietà immobiliari. Si fornisce in particolare assistenza in tema di:- pareristica specialistica, pre o post contratto; - redazione di contratti; - operazioni di sviluppo immobiliare; - costituzione di trust; - amministrazione di eredità giacenti o rilasciate ai creditori; - cessioni di beni ecc…; - finanziamenti per l’acquisto di immobili. L’assistenza legale offerta in questo settore e’ rivolta ai proprietari, ai possessori di immobili, nonché ai soggetti costruttori attraverso l’assistenza durante le trattative di acquisto di fondi ed assistenza in merito alle relazioni e contrattazioni con la competente Amministrazione pubblica, nonché l’assistenza e la redazione dei relativi contratti L’attività professionale viene esercitata anche nell’assistenza alle trattative e redazioni delle convenzioni da stipularsi con gli organi amministrativi locali. Lo Studio annovera fra i propri clienti diverse societa’ costruttrici offrendo loro continua e costante assistenza sia in relazione alle strategie operative da adottare sia in relazione ai contratti di compravendita dell’area sulla quale verranno costruiti i complessi immobiliari, sia in relazione all’assistenza e redazione dei contratti d’appalto da stipularsi con le imprese edili ed i fornitori sia nella redazione dei contratti che andranno ad essere stipulati dai compratori finali. Il rapporto diretto e continuativo con i Clienti che operano nel campo dell’edilizia risulta fondamentale sia in relazione alla struttura societaria piu’ idonea per l’esecuzione ed il raggiungimento dello scopo prefissato sia in relazione ai numerosi rapporti che tale attivita’ crea con soggetti terzi, rapporti questi che devono essere dettagliatamente regolati con accordi negoziali scritti che devono essere adeguati alle normative in materia che ad oggi risultano in continua evoluzione. Lo Studio rappresenta e difende i suoi Clienti operanti nel settore edilizio anche in caso di eventuali azioni giudiziarie promosse dalla Amministrazione pubblica o contro di essa.

La successione a causa di morte e le donazioni sono sempre state fonte di controversie giudiziali. Lo Studio offre assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia di successioni, in particolare nelle controversie in tema di apertura della successione, validità del testamento, capacità di succedere, indegnità, trasmissione del diritto di accettare l’eredità, accettazione con beneficio di inventario, rinunzia all’eredità, successione legittima, revoca del testamento, l’istituzione dell’erede e del legato. Si offre inoltre assistenza in materia di donazioni, di validità e forma delle stesse e di rapporti con la successione ereditaria.

Lo Studio offre consulenza giuridica specializzata e personalizzata in relazione alle singole esigenze in tema di stesura dei contratti di locazione e comodato, in modo da garantire validi strumenti di difesa preventiva sia per il proprietario, rispetto ad ogni possibile abuso del bene locato da parte del conduttore, sia per il conduttore, contro l’inosservanza degli obblighi legislativamente e contrattualmente imposti . E' offerta inoltre assistenza, in sede stragiudiziale e giudiziale, in tema inadempimento contrattuale nonché nei contenziosi in materia di sfratto per morosità e licenza per finita locazione ecc.

Si assiste, quotidianamente, alla proliferazione del contenzioso condominiale e alle problematiche che ne conseguono. Le controversie tra i condomini riguardano prevalentemente: le parti comuni dell’edificio, i diritti e gli obblighi dei condomini (es. partecipazione alle spese per le parti comuni, spese di manutenzione e conservazione della cosa comune, tabelle millesimali, gestione ordinaria e straordinaria, manutenzione e ricostruzione dei soffitti, volte, solai, lastrici solari, danni alle parti comuni ecc.), l’assemblea dei condomini (nomina e revoca dell'amministratrore, costituzione dell’assemblea e validità delle deliberazioni, innovazioni, impianto di riscaldamento, installazione dell’ascensore ecc.), i rapporti con l'amministratore del condominio e/o con i vicini; l'appalto dei lavori condominiali.

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall’ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo. La sua affermazione come posizione giuridica tutelata ha richiesto un lento processo di riconoscimento in quanto fino alla fine del 1800 la legge proteggeva esclusivamente il diritto di proprietà e tutelava le persone rispetto alle invasioni fisiche della loro abitazione. Solo alla fine del 1800 negli Stati Uniti è stato riconosciuto il diritto ad essere lasciati soli, cioè il diritto a impedire alle altre persone di invadere la sfera privata di ognuno di noi, indipendentemente dal luogo in cui tale violazione avveniva. Lentamente questo concetto è stato accettato e riconosciuto anche in Europa anche se nel corso degli anni ha subito una interessante evoluzione. Fin dalla sua origine la privacy è stata intesa come uno strumento per proteggere la propria riservatezza e difendersi dai comportamenti invadenti di chi voleva violare questa aspettativa al segreto. In un certo senso la privacy è lo strumento attraverso il quale ognuno di noi può disegnare un confine tra se stesso e gli altri. Si tratta di una situazione giuridica che disciplina il modo in cui una persona vive in società nei confronti delle altre persone. Proprio per questo motivo il concetto stesso di privacy ed il suo significato nel corso degli anni hanno subito profondi mutamenti, in relazione al mutare della società e degli strumenti tecnologici utilizzati comunemente. Con l’affermazione delle moderne tecniche di comunicazione e la facilità di diffusione e duplicazione delle informazioni si è compreso che non era più sufficiente proteggere il diritto ad “essere lasciati in pace” e a non subire intromissioni non gradite nella propria vita privata. Diventava invece sempre più importante evitare che le altre persone potessero abusare delle informazioni riferite ad un soggetto, raccogliendole a sua insaputa e utilizzandole per finalità non consentite. Se non venisse garantita questa tutela, ognuno di noi sarebbe sottoposto a pressioni, richieste e potrebbe subire conseguenze negative che limiterebbero fortemente la sua libertà e l’esercizio dei suoi diritti. Per questo motivo nel corso del 1900 la privacy ha esteso il suo significato diventando uno strumento giuridico per garantire anche questa specifica situazione. Il punto fermo di questa evoluzione è che ogni persona è titolare del diritto di disporre dei dati che la descrivono e che ne qualificano l’individualità. La privacy è diventata così il diritto ad esercitare un controllo sulle informazioni che ci riguardano. In questo senso la privacy consiste: a) nel diritto di sapere che qualcun altro sta raccogliendo informazioni sul nostro conto e per quale finalità desidera utilizzarle; b) nel diritto di decidere se vogliamo consentire questa raccolta ed utilizzo o se preferiamo negare questo consenso. Da questa evoluzione del concetto di privacy deriva l’attuale legislazione in materia di dati personali. Quindi per capire il reale significato di queste regole è importante comprendere che la tutela della privacy oggi si occupa principalmente di garantire il diritto fondamentale di esercitare il pieno e consapevole controllo sui nostri dati personali. Quando si parla di privacy quindi oggi non si fa riferimento solo al diritto alla riservatezza, ma anche al nostro diritto di scelta circa l’uso che vogliamo gli altri facciano dei nostri dati personali. Proprio per questo oggi la privacy è considerata un presupposto fondamentale per esercitare tutti i diritti che lo Stato ci riconosce. Infatti possiamo davvero sentirci liberi e privi di condizionamenti solo se possiamo essere certi che nessuno abbia raccolto informazioni sul nostro conto per motivi illeciti o senza il nostro consenso.

E’ sempre possibile proteggersi dalle conseguenze di un conflitto mal gestito. Per i casi di separazione o di divorzio lo Studio offre, all’occorrenza con l’ausilio di uno psicologo, servizi di mediazione familiare finalizzati a risolvere problemi e divergenze tra i genitori su questioni quali la residenza, la cura e l’educazione dei figli, la distribuzione dei beni e delle proprietà comuni, gli aspetti economici relativi al mantenimento di ciascun componente della famiglia, e ogni altro conflitto che la coppia possa affrontare e superare grazie all’aiuto del mediatore. Si tiene sempre in considerazione la possibilità, attraverso il lavoro di mediazione svolto insieme ai genitori, di tutelare e proteggere i bambini dai danni causati dalla conflittualità familiare. Lo Studio offre servizi di mediazione dei conflitti familiari, oltreché di consulenza legale, anche nei casi di conflittualità familiare non espressamente legata alla separazione dei coniugi, ma relativa a problemi coniugali o di coppia, a questioni ereditarie o a esigenze di tutela o d'interdizione di un componente della famiglia connesse al cronicizzarsi o all’aggravarsi di una malattia o alla perdita della sua autosufficienza.

Lo Studio offre assistenza giudiziale e stragiudiziale relativamente ad ogni tipologia di dissesto finanziario, nelle procedure concorsuali, ordinarie (fallimento, amministrazione controllata ecc.) e speciali (legge Prodi, legge Marzano ecc.), secondo le modifiche della legge fallimentare introdotte con il d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, e nella partecipazione al comitato dei creditori. E' offerta inoltre assistenza a privati e aziende per la tutela dei diritti nei confronti delle procedure concorsuali (azioni di restituzione, rivendica e revocatoria fallimentare).

Lo Studio ha vasta esperienza anche in tema di diritto del lavoro, offrendo assistenza, in sede tanto giudiziale che stragiudiziale, principalmente in materia di costituzione e cessazione del rapporto di lavoro (ivi inclusi rapporti di lavoro parasubordinato e contratti di agenzia), cause del impugnazione di licenziamento, richiesta di indennità o differenze retributive, accertamento della natura subordinata del rapporto, rapporto di lavoro dirigenziale e risarcimento per demansionamenti e mobbing.

Lo Studio è in grado di fornire assistenza ai propri clienti nella redazione e negoziazione di atti contrattuali ed accordi commerciali, dalle tipologie più tradizionali (locazione e affitto, agenzia, mediazione, mandato, deposito, comodato, contratti bancari e assicurativi preliminari di vendita ecc.) alle piu’ attuali (di distribuzione, di licenza, di franchising, merchandising, e- commerce, leasing ecc.). L’assistenza fornita ai clienti comprende la rappresentanza in giudizio nelle controversie che possono sorgere nell’esecuzione di tali contratti, e l’assistenza in relazione all’applicazione a tali contratti della disciplina in tema di concorrenza. Si forniscono consulenza e assistenza anche a persone ed imprese residenti e/o con sede legale all'estero, che vogliano iniziare un'attivita’ imprenditoriale in Italia o costituire sedi secondarie.

Lo Studio si occupa altresì delle problematiche relative all'adempimento o inadempimento delle obbligazioni, compreso il recupero forzoso del credito. Nella finalità di proporre servizi legali integrati, è offerta la consulenza professionale su ogni questione giuridica in tema di recupero crediti stragiudiziali, redazione di precetti e decreti ingiuntivi, pignoramenti mobiliari, immobiliari e presso terzi, esecuzioni e vendite all’asta, nonchè l'assistenza giudiziale per vendite all’asta ed esecuzioni mobiliari, immobiliari e fallimentari.

Lo Studio è in grado di affrontare contenziosi complessi nei settori tradizionali del diritto civile così come in quelli di più recente e articolata regolamentazione legislativa. Garantisce assistenza, anche in situazioni di urgenza, che richiedano l’immediata disponibilità di risorse professionali specializzate, avvalendosi di una capillare rete di corrispondenti di comprovata affidabilità in tutta Italia. Assume la difesa di clienti in giudizio, in ogni controversia pendente innanzi agli organi giurisdizionali italiani ed europei, inclusi i procedimenti presso la Corte di Cassazione, il Consiglio di Stato, la Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia Europea, nonché in ambito arbitrale.

Nel settore delle espropriazioni per pubblica utilità lo studio presta consulenza ed assistenza legale a favore dei destinatari della procedura ablatoria, in genere operata da soggetti pubblici o concessionari nell’esercizio del loro potere autoritativo pubblico.Tra le attività di maggior rilievo sono da evidenziare le azioni giudiziarie relative alla restituzione delle aree espropriate, al risarcimento dei danni subiti, alla determinazione delle indennità di espropriazione e di occupazione, ivi compresa l’assistenza legale nell’eventuale cessione volontaria del bene.

La lentezza della giustizia italiana in relazione alla durata dei processi civili, penali, amministrativi e tributari è un dato, purtroppo, ormai noto. Una situazione così drammatica da spingere la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a condannare lo Stato Italiano a corrispondere risarcimenti per violazione della ragionevole durata del processo in quasi il 100% dei casi. La Legge n. 89 del 24/03/2001, o Legge Pinto, ha introdotto, in Italia, il diritto al risarcimento del danno per eccessiva durata dei processi (cd equa riparazione). La tutela giuridica nei casi di violazione del termine ragionevole di un processo consente di valutare e condannare a un'equa riparazione l'Amministrazione Pubblica. Uno strumento efficace contro gli estenuanti tempi della Giustizia. Legge 24 marzo 2001 n°89 (visiona il testo integrale). Questa legge è la risposta effettiva agli esasperanti tempi processuali e prevede il diritto a un'equa riparazione del danno (patrimoniale e non patrimoniale) per tutti coloro che hanno subito un processo di durata eccessiva, ovvero superiore ai tre anni per il Primo Grado, ai due per l’Appello, a uno per la Cassazione. Ogni cittadino che ha subito un giudizio (di Primo Grado, di Appello o di Cassazione) di durata eccessiva (in pratica tutti coloro i quali hanno avuto la sventura di passare nelle aule dei Tribunali) può richiedere il risarcimento del danno per eccessiva durata del processo entro sei mesi dalla conclusione dello stesso (dal momento in cui la sentenza è divenuta definitiva) e indipendentemente dall'esito positivo o negativo della sentenza. Il risarcimento accordato dalle Corti d’Appello, presso le quali viene depositato il relativo ricorso, è in media pari a € 1000,00 per ogni anno di ritardo: quindi, superiore ai tre se si tratta di un processo di Primo Grado, ai due se è di Appello, a uno se è in Cassazione. Ragionevole durata del processo: - la ragionevole durata di un processo viene quantificata in tre anni per il giudizio di Primo Grado, in due per l’Appello, in uno per quello di Cassazione. Oltre tale periodo, la durata diventa “irragionevole” e determina il diritto al risarcimento del danno indipendentemente dall’esito favorevole o meno del giudizio. Termine di decadenza per l’inizio dell’azione: - il ricorso deve essere depositato entro sei mesi dal giorno in cui il giudizio è stato concluso: più precisamente, dal momento in cui la sentenza è divenuta definitiva. Danni risarcibili: - l'equa riparazione prevede il risarcimento di danni sia patrimoniali che non patrimoniali: In relazione ai primi, occorre dimostrare che il lungo iter processuale, di cui si lamenti l'eccessiva durata, abbia causato specifici danni al patrimonio (ad esempio, la perdita di reddito, ovvero l'impossibilità di acquisire proventi). Per quanto riguarda, invece, i danni non patrimoniali, la Corte di Cassazione si è adeguata alla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, la quale conferma che, in tema di equa riparazione, “ai sensi dell'art. 2, della Legge 24 marzo 2001, n. 89, il danno non patrimoniale è conseguenza normale, ancorché non automatica e necessaria, della violazione del diritto alla ragionevole durata del processo, di cui all'art. 6 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali”. In sintesi: - poiché il danno non patrimoniale costituisce una conseguenza della violazione, è normale che l'irragionevole lunghezza di un processo produca, nella parte coinvolta, afflizioni, ansie, sofferenze morali che non occorre dimostrare. Le conseguenze non patrimoniali, quindi, possono ritenersi presenti senza il bisogno di alcuna prova relativa al singolo caso. Importo dell'indennizzo: - la giurisprudenza, in tema di equa riparazione, ha stimato il danno non patrimoniale nelle cifre comprese tra i 1000/1500 euro di indennizzo per ogni anno di ritardo rispetto alla durata ragionevole del processo (ovvero, superiore ai tre anni se si tratta di Primo Grado, ai due nel caso di Appello, a uno se è in Cassazione). Lo Studio offre assistenza nel ricorso in tutta Italia al fine di ottenere tale risarcimento, anche in riferimento a procedimenti ancora in corso o che si sono conclusi con una transazione.

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