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Violenza – Perché gli uomini odiano le donne

  • 14 febbraio 2021
  • admin

In questi ultimi mesi, sono cambiate molte abitudini, sono cambiati i gesti, talvolta sono cambiate persino le parole che utilizziamo per rivolgerci agli altri. Dopo un anno di pandemia, tutto sembra diverso. Cioè. Tutto, tranne il copione delle violenze contro le donne che resta invece sempre identico, inesorabilmente lo stesso: lei che vuole lasciare lui; lui che, questa cosa, non l’accetta; lei che comincia ad aver paura; lui che l’ammazza. Anzi, non solo il copione di questo film horror non si è modificato, ma si è anche pericolosamente diffuso. E nonostante gli omicidi siano un po’ ovunque in calo, le violenze domestiche e i femminicidi non hanno fatto altro che aumentare.

Con la convivenza forzata, c’è stata una recrudescenza delle patologie psichiatriche, è diminuita la fiducia in noi stessi e negli altri, si è moltiplicato il consumo di psicofarmaci. La reclusione ha fatto male a chiunque: il mondo si è ristretto e, pian piano, sono venute meno la voglia e la forza di credere nel futuro. Ma perché gli uomini devono prendersela con le donne? Pensano forse che, per una donna, le cose siano più semplici? Credono che spetti a una moglie o a una compagna colmare i loro vuoti e ricucire le loro ferite? Immaginano che una donna sia un oggetto che possiedono e di cui possono disporre a piacimento? Si illudono che, in fondo, sia colpa delle femmine se le cose vanno male, perdono il lavoro, bevono, diventano aggressivi e alzano le mani? Quand’è che impareranno a prendere su di sé fallimenti e delusioni, tristezza e incertezze, paure e solitudine?

Non so nemmeno più quante volte ho scritto che il problema delle violenze contro le donne è un problema strutturale della nostra società. E che non basta moltiplicare le leggi per punire i colpevoli o per proteggere le vittime per uscire da questa piaga. E che l’unico modo per venirne fuori è prevenire: insegnare, educare, accompagnare, stimolare, ascoltare, parlare, conoscere. Insomma, fare in modo che i più piccoli imparino progressivamente che nessuna persona potrà colmarli o ripararli; nessuno potrà mai essere esattamente come loro vogliamo che sia, occupando quel posto (e solo quello) che gli hanno preparato, sempre e comunque a loro disposizione. L’aggressività, come ci insegna Freud, è una di quelle pulsioni che non potranno mai essere del tutto eliminate. Ma questo non significa che non si debba far di tutto per controllarla o limitarla. Oppure che non si possa chiedere aiuto a uno specialista per attraversare le tenebre che possono portarci a sfogare violentemente le nostre frustrazioni su chi ci è accanto.

La cosa assurda, nell’ultimo episodio di questa serie infinita di violenze domestiche e femminicidi, è che la vittima di Carmignano, Teodora – uccisa un paio di giorni fa dal marito Alexandro – era una psicologa, e lavorava in un centro specializzato nella cura delle dipendenze. Una di quelle persone che accompagnano i propri pazienti nella ricostruzione di se stessi. Certo, non spettava a lei curare il marito. Alexandro avrebbe dovuto iniziare un percorso con qualcun altro e, da quanto emerge, aveva pure promesso di farlo. Prima di essere risucchiato dalla gelosia e dalla violenza. E illudersi che eliminare moglie e figlio, prima di tentare il suicido, fosse la soluzione ai disagi della propria esistenza. La violenza non è mai una soluzione, è sempre un problema.

Ma finché non si capirà che gli uomini violenti sono malati, che l’aggressività non contenuta prima o poi diventa assassina, e che il rispetto delle persone e la compassione per gli altri esseri umani si imparano da piccoli e si coltivano nel tempo, non ci sarà modo di arginare violenze domestiche e femminicidi, e di combattere seriamente contro questa terribile piaga. Soprattutto ora che in casa si vive tutti appiccicati. E che il riconoscimento dell’altro e il rispetto dell’alterità altrui sono messi a dura prova per chiunque.

 

Michela Marzano “La Stampa” 31 gennaio 2021

www.lastampa.it/topnews/lettere-e-idee/2021/01/31/news/perche-gli-uomini-odiano-le-donne-1.39840995

https://francescomacri.wordpress.com/2021/01/31/perche-gli-uomini-odiano-le-donne/#more-68242

 

 

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