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Cassazione civile, sez. III^, sentenza del 19 ottobre 2015, n°21090 – È di natura contrattuale la responsabilità della struttura ospedaliera per l’esito delle cure prestate al paziente

  • 8 novembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Risultati immagini per immagine chirurgoL’accettazione del paziente in ospedale, ai fini del ricovero o di una visita ambulatoriale, determina la conclusione di un contratto atipico di spedalità, il cui oggetto consiste sia in prestazioni principali di carattere sanitario che in prestazioni secondarie ed accessorie (assistenza, vitto e alloggio, ecc.).

In virtù del predetto contratto di spedalità il nosocomio è tenuto ad adempiere la propria prestazione con la massima diligenza e prudenza, ed in particolare: – deve osservare le normative di ogni rango in tema di dotazione e struttura delle organizzazioni d’emergenza; – deve, inoltre, tenere in concreto, tramite i suoi operatori, condotte adeguate alle condizioni disperate del paziente e in rapporto alle precarie disponibilità di mezzi e risorse, adottando di volta in volta le determinazioni più idonee a scongiurare l’impossibilità di salvataggio del soggetto leso. Se non viene adempiuta quest’ultima condizione, la struttura è responsabile contrattualmente del decesso del paziente nonostante costui sia arrivato in condizioni disperate e siano state rispettate le istruzioni previste dalla normativa vigente.

Nel caso in esame sono state correttamente individuate dalla corte del merito, quali potenziali cause dell’esito letale, il ritardo nella comunicazione dei decisivi dati degli esami di laboratorio e nell’effettivo avvio dell’intervento chirurgico, come pure le modalità di manipolazione di alcuni organi del paziente. D’altro canto anche un’eventuale conformità della non adeguata scorta di sangue alle previsioni normative applicabili non avrebbe esentato l’azienda ospedaliera dall’onere dell’adozione di ogni misura conseguente, quale l’immediata richiesta di altro sangue presso strutture che ne fossero invece dotate, o, per ipotesi, il trasferimento immediato del paziente ad altra struttura più attrezzata.

 

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