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Ammissibile l’appello incidentale proposto dal difensore munito di procura alle liti rilasciata all’interno dell’atto d’appello notificato alla controparte – Cass. S.U. 14 settembre 2010 n. 19510

  • 14 settembre 2010
  • avv. Maria Martignetti

Le Sezioni unite della Corte di Cassazione, con sentenza 14 settembre 2010 n. 19510, hanno risolto un conflitto giurisprudenziale, ritenendo ammissibile la proposizione dell’appello incidentale da parte del difensore munito di procura alle liti rilasciata all’interno dell’atto d’appello notificato alla controparte.

Secondo i Giudici di legittimità:

  1. la posizione dell’avvocato che propone appello incidentale è del tutto assimilabile a quella del difensore che propone domanda riconvenzionale, legittimato a proporre tutti gli atti e le domande comunque ricollegabili all’oggetto della controversia.
  2. è preferibile garantire maggiormente il diritto di azione e di difesa dell’appellato consentendo al difensore la facoltà di porre in essere tutto quanto in proprio potere per il migliore e puntuale espletamento dell’incarico difensivo ricevuto;
  3. si deve, parallelamente, soddisfare anche esigenze di economia processuale secondo un’interpretazione costituzionalmente orientata della normativa processuale idonea a dare attuazione ai principi stabiliti dagli articoli 24 e 111 Cost.

 

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«Dinanzi al magistrato non si va per tacere ma bensì per parlare, per far conoscere le proprie ragioni e i torti dell’avversario con dichiarazioni precise, positive e pertinenti alla lite» (L. MORTARA)